di Massimo Bernardi 20 Dicembre 2010

Il bello di aver avuto da fare mentre: 1) “Italia sotto zero, strade ghiacciate, autostrade bloccate“. E poi, nel fine settimana, ricevere link in ordine cronologico senza realizzare quel che accadeva: 2) “Bloccati per 20 ore nella bufera niente soccorsi, ci hanno abbandonati“, 3) “E la rabbia della gente esplode sul profilo Facebook del sindaco Matteo Renzi“. Non riuscire a dedicarsi al come mai tutto quel ferro e tutto quel fuoco anche se nel frattempo: 4) “Indaga l’Antitrust: inacettabile che il maltempo paralizzi l’Italia“. Chiedersi chi sia quel Rossi che tutti vanno elogiando per aver detto le cose come stanno: “Moretti (Trenitalia), Ciucci (Anas) e i Benetton (Autostrade): sono queste le persone responsabili dell’accaduto, voglio i danni”. Dover leggere infine che “Autostrade pronte a pagare i prigionieri della neve“. E insomma, svegliarsi due giorni dopo e convincersi che in realtà il mondo è quello di sempre. E se c’è una fiducia che resta è per il premio fedeltà di Radio DeeJay. Ci vuol carattere, ci vuole tigna per piantare un casino, cose tipo non si può andare avanti così, uniamo le nostre proteste e cambieremo il mondo.

Scoprire che tanto ormai è Natale, e la sola cosa che si ha la forza di chiedere è: Cosa cucinate quando nevica?

[Crediti | Link: Blitz Quotidiano, Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, Il Sole24Ore, Il Velino. Immagini: Corriere Fiorentino, Repubblica Firenze]