di Lorenza Fumelli 2 Novembre 2011

Dal 20 di Novembre in poi ogni giorno è buono. Sembra che i “men at work” di Maurizio Bistocchi, imprenditore romano già ideatore dei Replay Store con il pallino dell’alta gastronomia, e Giancarlo Battafarano, proprietario di un giga-locale nel quartiere di Testaccio, il Goa, siano ormai prossimi alla fine: apre a Roma “Caffè Propaganda”,  in via Claudia 15. Colosseo a vista.

Ecco quello che sappiamo:

– In cucina la consulenza è di Arcangelo Dandini, noto proprietario e chef dell’Arcangelo di Roma. Nessun primo chef, per il momento, ma una squadra addestrata per eseguire i piatti del ristoratore romano il cui motto è:  tradizione prima di tutto.

– Pasticceria e menù del bar affidati a una vecchia conoscenza dei golosi romani (ha da poco lasciato il  locale multi-gatro-funzionale in Prati, Settembrini):  Monsieur le Macaron: Stephane Betmon, apprezzato pasticcere francese.

– L’arredamento è tutto italiano con un occhio che guarda Parigi e l’altro New York. Le piastrelle in ceramica dell’Etruria sono in stile metro. Il bancone, da far impazzire di gioia qualsiasi barman, è in legno e zinco, direttamente dall’ Ateliers Nectouxs

– L’apertura della cucina sarà, fatto insolito a Roma, a orario continuato dalle 12 am alle 12 pm, si mangia con la carta del bar (quella a cura di Stephane Betmon): piatti caldi, sfizi, panini, salumi d’eccellenza. Naturalmente c’è anche il menù gourmet di Arcangelo Dandini, più complesso e strutturato.

– Da mane a sera si potrà usufruire della pasticceria: tè e tisane, cocktail realizzati da un giovane barman della scuola Mixology e ampia carta dei vini con sezione dedicata ai Vini Talebani Naturali.

– Il menù del Caffè Propaganda sarà stampato una volta a settimana e donato ai clienti sottoforma di quotidiano da sfogliare. All’interno ricette, racconti, approfondimenti sui prodotti. In due lingue per avvantaggiare il turista.

– Gli spazi principali saranno 4: un dehor, una sala con circa 80 sedute, uno spazio relax- caffetteria e naturalmente, l’ingresso con il grande bancone.

Per ora questo è quanto siamo riusciti a sapere. Che ne dite? Riusciranno i nostri eroi a rapire cuore e portafogli dei gastrofanatici capitolini? Settembrini restarà solo un ricordo sbiadito?

[Crediti | Goa, Settembrini, Atelier Nectoux, immagini: Lorenza Fumelli]