di Massimo Bernardi 20 Ottobre 2009

L'etilometro Alcolix in un ristorante abruzzese Dita a battarello, leggo perplesso che si vogliono introdurre i test dell’alcol al ristorante. Per capirci: i ristoratori sarebbero costretti da una proposta di legge bipartisan a dotarsi di etilometro, non si capisce bene a spese di chi. Ora, siccome non esiste che uno trascuri il servizio, metti di sabato, per testare il fiato di ogni singolo cliente (e poi dove?, al tavolo, davanti a tutti?, o magari in una saletta riservata, ma bisogna averla, e un cameriere deve fare solo quello) mi dite se per voi questa proposta di legge ha un senso?

Leggo che Moreno Cedroni, lo chef del ristorante La Madonnina del Pescatore di Senigallia, sarebbe d’accordo. Capisco la necessità di prevenire. Ma per come è stata immaginata, parliamo di una cosa irrealizzabile.

E che ne pensano i clienti? Se soffiare dentro una can­nuccia per de­cidere chi guida può essere utile, a occhio, l’alcol test pubblico non mi sembra il massimo.