di Massimo Bernardi 20 Dicembre 2009

Il caffè San Marco di Trieste

Ieri abbiamo saputo dal Sole24Ore che la provincia italiana dove si vive meglio è Trieste. Siccome non è che le occasioni per comprare il quotidiano confindustriale si sprechino, volevamo essere sicuri di dirvelo. Migliorano soprattutto Macerata  (+14) e Rimini (+29) ma anche Milano (19ª) e Roma (24ª). Napoli è penultima prima di Agrigento. Mi sento solo nella mia lotta perché Trieste non la nota mai nessuno. Se vi capita di andare fate caso alla grande baia e al piccolo castello. L’architettura imperiale è pomposa e c’è quella anomala cultura da caffè. Grandi e di ispirazione viennese i caffè di Trieste sono famosi. Il più importante è il Caffè San Marco: soffitti alti e decoro art-nouveau. E’ un ambiente dove nessuno ha fretta, sarà perché la caffetteria è buona. Obbligatoria la fetta di strudel con una tazza di cioccolata bollente.

Anche se il caffè migliore della città si prende al bar Via delle Torri Expressamente Illy. Una specie di università del caffè in tutte le sue forme: espresso, freddo, fondente fino ai cocktail. Mai meno che perfetti.

Il Bar Via delle Torri

Siccome sono ricchi i triestini mangiano spesso nei caffè. Altrimenti, ammesso che siano buogustai, vanno alla Suban. L’antica trattoria Suban. Cucina mittleuropea che ve lo dico a fare, fonduta tartufata piuttosto decisiva, ottimi la jota (minestra di fagioli, crauti e patate) e lo stinco di vitello.

L'Antica Trattoria Suban

Eiste nel mondo qualcun altro che essendo stato a Trieste vuole aggiungere indirizzi degni di nota?

Immagini: Flickr/Diegofoto, Webshots, Flickr/Valtalas.