di Massimo Bernardi 27 Ottobre 2009

La pubblicità di Esselunga rimossa dal Ponte Vecchio di FirenzeA sentire cosa dicono i fiorentini, chi ha fatto una brutta figura è stata soprattutto la soprintendente Cristina Acidini (poco aiutata dal cognome). L’idea di apparecchiare Ponte Vecchio con un gigantesco cartello pubblicitario di Esselunga, comprese le posate appese ai ponteggi, ha provocato una levata di scudi corale contro “il cattivo gusto”. Cui è seguita la richiesta della catena di supermercati di rimuovere il cartello, giudicato “inopportuno”,  pur confermando l’investimento per il restauro del Corridoio Vasariano. Piccata, la soprintendente si è difesa precisando che «Questo tipo di operazioni, pur criticabili, servono a ga­rantire la conservazione del pa­trimonio architettonico dello Sta­to».

Dipende da come si fanno. Comunque, se questo è lo stile che piace alla signora Acidini, ci permettiamo di suggerirle qualche nuova idea.

1 – Se il cliente è Jacuzzi

Una possibile pubblicità fiorentina della Jacuzzi

Se il cliente è la Nasa

Una possibile pubblicità fiorentina per la Nasa

Se il cliente è Alpitour

Una possibile pubblicità fiorentina per Alpitour

Se il cliente è Gheddafi

Una possibile pubblicità fiorentina per Geddafi

Se il cliente è Rossignol

Una possibile pubblicità fiorentina per la Rossignol

Avete per caso altre idee da suggerire alla sovrintendente? Approfittate dei commenti, caricare fotografie è un gioco da ragazzi.

Immagini: Facoltà di Architettura di Firenze