di Massimo Bernardi 11 Novembre 2010

Aspettiamo a batterci un high five. Prima verifichiamo se le più risolutive tavole della birra praticate nell’ultimo anno stanno nella guida Le Tavole della birra (ops!) 2011, 10 euro, opera prima de L’Espresso sul tema. Si comincia dalle mangiatoie di lusso. Miglior Tavola della Birra 2011 è il risto Ilario Vinciguerra di Galliate Lombardo. Ecco, qualcuno che abbia idea del perché potrebbe gentilmente farcelo sapere? Per la “selezione delle birre” sono stati premiati il Duomo di Siracusa, all’Ora d’Aria di Firenze, e il Symposium di Serrungarina (PU). Gli altri “3 Calici” (uh, si dirà così?) sono il Combal. Zero di Rivoli e Uliassi a Senigallia. Questi per caso vi risultano apologeti del luppolo, divulgatori della santamessa artigianale? Non sto provocando, cerco solo di sapere. Poi c’è il premio per il miglior abbinamento cibo-birra dell’anno. Squilli di tromba, rulli di tamburi… vince il “noto” e in questi giorni chiacchierato ristorante Cracco di Milano.

Quando il pub chiama Dissapore risponde. Secondo la guida, che contrassegna i migliori d’Italia con il simbolo della spina, pub dell’anno è l’Open Baladin (of Teo Musso fame) di Roma — dimora di 7 dei 20 pub premiati — mentre il titolo di negozio del 2011 va al Grand Cru di Sant’Arcangelo di Romagna. Cellò vicino e manco lo sapevo, vedi a volte.

Oltre ai premi assegnati alle tavole italiane con l’offerta di birre più calibrata, inclusa la “cultura necessaria per servirle e abbinarle”, la guida, diretta da Enzo Vizzari, curata da Antonio Paolini con l’aiuto di Roberta Corradin, descrive gli stili della birra, spiega come si degusta, consiglia gli abbinamenti. E interpreta, o almeno ci prova, la moltiplicazione italiana dei microbirrifici e in seguito, dei tentativi di produzione fatta in casa e bla bla bla.

Okay, possiamo fermarci qui, fratelli programmaticamente conquistati da waizen e pale, non posso aspettare oltre. Fateci sapere se siete in linea con i premi di Tavole della Birra 2011, e sennò, dateli voi un po’ di consigli ai birra(delborgo)dipendenti.

[Fonte: Beverfood]