di Francesca Frida 8 Maggio 2009

Gualtiero Marchesi, Gian Paolo Galloni, Luca Zaia intervistati da DissaporeReazioni all’inchiesta Fornelli Polemici di Striscia la Notizia ne avete lette molte, anche su Dissapore. Ma in questi giorni il piccolo mondo gastronomico sembra non parlare d’altro. Così, coinvogendo Massimo Bernardi in un giro di interviste, ho raccolto qualche battuta del “Maestro” Gualtiero Marchesi, incluso nella Commissione per il Ministero del turismo enogastronomico dal neo ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, di Gian Paolo Galloni, direttore della comunicazione Michelin, del ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia. E mentre Marchesi decide di scrivere sul menù del suo ristorante – Qui si fa cucina, ovvero: chimica intuitiva -, e Galloni si difende dalle accuse di Striscia citando la “collegialità” di giudizio degli ispettori Michelin come sinonimo di serietà, pare che al ministro Zaia la cucina molecolare non stia troppo simpatica. “Io mangio le bistecche”, esordisce scherzando ma-non-troppo, e pur rispettando il lavoro di tutti—perfino quello di chi fa cucina contemporanea—non è per le etremizzazioni: “Smontare un piatto non aiuta a comunicare il territorio”. Guardate il video e fatevi la vostra opinione.