di Antonio Tomacelli 20 Novembre 2009

Shopping cart full of percentage. Concept of discount.Il carrello della spesa non è uguale per tutti. In Europa, infatti, gli stessi prodotti hanno prezzi notevolmente differenti. E qual’è, secondo voi la nazione più cara? Manco a dirlo l’Italia, con un bel +42% rispetto all’Inghilterra. Lo ha scoperto il quotidiano Telegraph durante un’inchiesta che ha coinvolto diversi paesi e un carrello di 15 prodotti, scelti tra quelli disponibili in tutti i supermercati d’Europa. La maggior parte di essi sono cosmetici e prodotti per l’igiene, ma non mancano prodotti per l’alimentazione, Kellogg’s e Nescafè in prima fila. Confrontando i prezzi il Telegraph ha scoperto che in un anno gli Italiani spendono per quei quindici prodotti 848 euro contro i 621 degli inglesi. Al secondo posto nella classifica dei carrelli più cari si piazza la Spagna (838 eu) seguita da Francia (776 eu) e Germania (769 eu). Insomma, siamo il paese del bengodi per le multinazionali, o è la catena distributiva italiana che specula sui prezzi? Domanda difficile, complicata dal fatto che la spesa più conveniente la fanno gli inglesi e, guarda caso, in sterline anzichè in euro. Forse siamo polli da spennare per chiunque, almeno finchè non capiremo quanto potere c’è negli acquisti che facciamo e quanta politica in un piatto di spaghetti.