di Antonio Tomacelli 13 Giugno 2009

article-0-05531895000005dc-802_468x451_popup1E’ sabato, s’è fatta una certa (ora), e voi niente, ancora non sapete cosa cucinare domani. Tranquilli, c’è Dissapore! Allora, prendete due scoiattoli e scuoiateli bene. Tagliateli a pezzetti e soffriggete in abbondante burro. Come dite? Vi fa schifo mangiare scoiattoli? Ma sono scoiattoli grigi, non i rossi tanto carini che vediamo nei cartoni.

Questi sono un vero flagello divino: pensate che in Gran Bretagna hanno ormai colonizzato boschi e foreste, arrivando ad un numero di esemplari stimato in due milioni e mezzo: il Grigio oltretutto non è autoctono e sta distruggendo la locale comunità di scoiattoli rossi. C’è di più: lo scoiattolo cattivo mangia le uova dai nidi, sbrana mamma-uccellina e poi distrugge il nido, insomma, una vera carogna! Gli inglesi non si sono persi d’animo e, con il benestare del Principe Carlo, hanno  imbracciato il fucile dando inizio alla strage: il record è attualmente detenuto dal sig. Paul Parker con 22.700 scoiattoli uccisi e cucinati. Pare, infatti, che l’Attila dei boschi sia ottimo con il risotto e i pomodori pachino, accompagnati da un “heavy Sicilian Merlot”. Allora, continuiamo la ricetta? Eravamo rimasti al soffritto, mi pare…

Foto: Daily Mail