di Massimo Bernardi 27 Aprile 2011

ANTEFATTO: Il ministero delle Politiche Agricole ha multato il birrificio artigianale Almond 22 per aver definito “artigianale” la sua birra in etichetta. Una legge del ’62 rende questa pratica illegale.

Post della serie “l’estremamente rallentato cammino della civiltà”. Hey, Ministero delle Politiche Agricole, deal? Voglio meno burocrazia. Molta meno. Voglio chiamare le cose con il loro nome senza che ti senta autorizzato a intervenire rifilando multe salate come hai appena fatto con Almond 22, uno dei migliori microbirrifici nazionali, per una cretinata colossale: ha scritto in etichetta BIRRA ARTIGIANALE.

In cambio prometto di non prenderti per il culo, non scriverò più BIRRA. ARTIGIANALE col punto in mezzo per aggirare una legge ridicola, specialità in cui evidentemente primeggi, che proibisce a un’azienda definibile artigianale di dichiarare artigianale la birra che produce (e tante altre definizioni).

PS. Guarda che lo dico per te, Ministero delle Politiche Agricole, deal? Dài, cambia quel pappone retorico che chiami legge, qui è evidente, non c’è trucco, non c’è inganno. O vuoi multare metà dei microbirrifici nazionali?

[Crediti | Link: Cronache di birra, Facebook, immagini: Cronache di birra]