Se Cortina evade d’Ampezzo, Milano… il caso Princi

L’inquisizione cortinese, quel po’ di controlli fatti dalla Guardia di Finanza a Cortina, causa molte reazioni. Con Fiorello siamo sempre sulla linea di confine tra il farcela e il non farcela, però alla fine ridi. Ha riso meno Alessandro Rimassa, autore del libro Generazione mille euro, che si è messo di traverso alla nota panetteria milanese Princi di Milano per una questione di scontrini.

La scena avviene di notte, a Milano, piazza XXV Aprile, due passi da corso Como. Un gruppo di trentenni entra da Princi per un pezzo di pizza al taglio post-discoteca. C’è anche Alessandro Rimassa, uno tignoso, che non vuole essere preso per il naso. Ecco cosa fa:

“Arrivato il mio turno ho ordinato la pizza (buonissima, tra l’altro), pagato i 3,50 euro, chiesto e ottenuto lo scontrino. Poi ho chiesto al ragazzo cinese che serviva al banco di emettere i 17 scontrini che non erano stati fatti. ‘Dovete battere un totale di 59,50 euro’, ho spiegato. Sono rimasti in silenzio. Volevano fare finta di niente. ‘Chiamo il responsabile’, poi mi ha detto”.

Arriva un ragazzo italiano sui trent’anni che dice:

PRINCI. “Hai avuto lo scontrino tu?”
ALESSANDRO. “Sì, ma non i 17 che mi hanno preceduto, per un totale di 59,50 euro, dovete batterli tutti.
PRINCI. “Ma se tu hai avuto il tuo che vuoi?”
ALESSANDRO. “Se non li battete vi denuncio alla Finanza”.
PRINCI. “E denunciaci”.

E’ evasione fiscale, Alessandro, senza uscire dalla panetteria, chiama il 117 e li denuncia.

Ho fatto un veloce calcolo: “In quel momento da Princi c’erano 80 persone, come dire che in una notte possono vendere anche 1000 pezzi di pizza senza scontrino. Ma calcoliamone la metà, 500, e supponiamo che di notti vive ce ne siano 4 a settimana, 16 al mese. Fanno comunque 1750 euro evasi a notte, 28 mila al mese”.

(Piccola nota a margine: Princi di giorno rilascia sempre gli scontrini, lo dice lo stesso Alessandro: “prima paghi e poi con lo scontrino fiscale ordini ciò che desideri”).

Vi lascio con alcune domande dello stesso Alessandro, rispondete se avete anche voi la bizzarra sensazione che l’Italia sia il paese in cui la colpa è sempre di qualcun altro.

— Credete che alle persone dopo di me sia stato fatto lo scontrino?
— Credete che le persone dopo di me abbiano chiesto lo scontrino?
— Chi è il vero colpevole?
— Anche voi 5 euro di sconto al ristorante e rinunciate alla ricevuta?
— Il 41% di tasse è troppo, come fai se hai un’attività?

[Crediti | Link: Corriere Tv, Rcs Libri, La Stampa, immagine: SaporimadeinItaly]

Massimo Bernardi Massimo Bernardi

9 Gennaio 2012

commenti (81)

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  1. Avatar alberto ha detto:

    Storia vera, accaduta alla badante di mia madre.

    In un mercato rionale della provincia di milano, una signora ordina frutta e verdura e, al momento di pagare, richiede lo scontrino.

    Risposta dell’esercente: “Se vuole lo scontrino, faccia la spesa alla coop.” Si tiene il sacchetto con frutta e verdura e si rifiuta di servire la signora.

  2. Avatar gianluca ha detto:

    è ovvio che al netto dei controlli l’evasione è direttamente proporzionale all’aumento delle tasse.
    cioè il 41% è troppo e parrebbe un invito a nozze per evadere, le tasse dovrebbero essere più basse e però i controlli veri, il solito vecchio discorso.
    certo che una pizza al taglio con quei giri andrebbe subito controllata.

    1. Avatar alberto ha detto:

      purtroppo è una falsa verità, quella dell’evasione legata alle tasse troppo alte

      la verità è l’esatto opposto: le tasse sono alte perché l’evasione è elevata, facciamocene una ragione e facciamo la spia, senza vergogna

      io mi sono rotto le scatole di pagare le tasse che non pagano altri e di girarmi dall’altra (anche perché se ti giri, aumentano ancora di più le probabilità di prenderlo in quel posto…)

    2. Avatar gianluca ha detto:

      non è una falsa verità, è un serpente che si morde la coda: l’evasione esiste di per sè, non la sto giustificando in quanto le tasse sono alte, ma sono sicuro che più si alzano più l’evasione cresce, questo è quello che succede nella realtà.
      quindi, invece di alzare le tasse perchè l’evasione è elevata, riterrei più opportuno combattere seriamente l’evasione e semmai abbassare le tasse per creare le condizioni che permettano a tutti di essere onesti.
      una piccola attività con il 41% di tasse, le commissioni sui pos e sui ticket restaurant, rischia di fallire subito. il mercato dovrebbe essere più libero e con costi più abbordabili, in questo modo potrebbe rinascere l’economica, non certo continuando ad aumentare le tasse, questo è il mio modesto pensiero.

    3. Avatar ricbrig ha detto:

      Un regime in cui c’e’ il 41% sulle tasse sui redditi alti non e’ oppressivo. E’ piuttosto normale. In UK 40% scatta dopo se non sbaglio i 35K di income e siamo a 50% dopo i 150K.
      Negli USA il calcolo e’ complicato dal fatto che hai federal e state taxes quindi dipende da dove vivi. Ma le tasse sui redditi alti non sono basse.

      Se apri una attivita’ ci sono dei tax breaks cioe’ delle agevolazioni fiscali, per permetterti proprio di metterti in sicurezza e non “opprimerti”.

      Quindi le tasse al 40% sono, secondo me, pura mitologia perche’ in altri contesti sono sostenibili.
      Altra cosa piu’ lo stato pensa a mettere tutti in condizioni di pagare abbassando le tasse e meno si paga perche’ aumenta il potere contrattuale di chi non paga, perche’ lo stato cede. Un po’ come nei condoni

    4. Avatar alberto ha detto:

      gianluca, scusami, ma le tasse sono sul reddito, non sul fatturato

      per i privati il tuo ragionamento potrebbe anche valere, per aziende e attività commerciali, no

      quello che fa fallire le aziende sono i costi, non le imposte

      le imposte tengono lontane le nuove aziende perché possono produrre utili ridotti

    5. Avatar ste ha detto:

      scusate l’intromissione a parte le tasse percentuali sul reddito, quello che e’ fuori misura nel nostro sistema sono le imposte fisse che non hanno riscontro in nessuna altra parte del mondo, per 250 mq si pagano quasi 8000 eurini di nettezza…

    6. Avatar gianluca ha detto:

      estto ste, le imposte per un’azienda sono comunque costi e le tasse le paghi sul reddito ma se hai un’attività commerciali le paghi anche sul fatturato, per esempio ogni volta che emetti una fattura.
      un’azienda ha un bilancio annuale su cui deve pagare le imposte e le paga proprio in base al fatturato che genera.

      il problema di denunciare chi non emette scontrino non è così eticamente semplice e pulito come lo vorreste far credere, in quanto non esiste certezza che quei soldi vadano a diminuire la mia pressione fiscale, quei soldi potrebbero anche sparire chissà dove e chissà perchè, ecco qual’è il problema. ergo dunque preferisco farmi gli affari miei,

    7. Avatar cicetta ha detto:

      Beh no Alberto, l’odiosa IRAP è proprio sul fatturato. E fino a quando il governo monti non ha cambiato le cose (sia lodato) non erano nemmeno deducibili. Cioè su una fetta di fatturato pagavi le tasse due volte.

    8. Avatar ricbrig ha detto:

      Assolutamente condivisibile. Sta storia del popolo oppresso, capitanata da chi poi le tasse se puo’ le evita, e’ ormai stantia. La vera oppressione e’ la spirale di mancanza di servizi e aumenti e prelievi che l’evasione comporta.

      I veri incazzati richiedono gli scontrini, a cominciare dal settore alimentare/ristorazione per passare ai lavori di casa. E’ la cosa piu’ rivoluzionaria che si possa fare. Una manovra correttiva che parte da tutti quelli che le tasse le pagano e vogliono i servizi.

    9. Avatar fabrizio ha detto:

      Belle parole, giusto pagare le tasse, tutti noi dobbiamo fare la nostra parte facendo e chiedendo gli scontrini, ma a che serve??.
      La vera nostra attenzione, prima deve andare ai POLITICI tutti coloro che siedono a ROMA e RUBANO i nostri soldi, non e che ora la colpa e nostra e dei commercianti ? Dobbiamo unirci contro i politici, contro chi sperpera denaro pubblico contro le pensioni d’ oro ci sono troppe figure inutili in italia che prendono un sacco di soldi nostri ma quale scontrino possiamo fare tutti gli scontrini del mondo a che serve????

  3. Avatar anoimai_equestri ha detto:

    Ho 23 anni e vedo questo Stato come un padre autoritario, di quelli che “si fa così perchè sì”, che obbliga i figli a lavorare per pagare i propri vizi.

    So che è un discorso trito e ri-trito ma io non ho fiducia nel cambiamento – mi piacerebbe averne, davvero! – quella che vedo intorno a me è una società di gente che fa a gara di furbizia, sempre sulla corda, perchè gli onesti soccombono.

    Non conosco evasori totali col suv, conosco commercianti a cui non chiedo più la fattura. Preferisco che i miei soldi se li intaschino il mio macellaio, la barista, la trattoria. Sarà perchè vivo in un paesello e conosco chi sta dall’altra parte del banco, ma è così che mi sembra di fare qualcosa per la collettività.

    E’ un gatto che si morde la coda? Probabile.
    Pagare tutti per pagare meno? Utopia.

    Io sono un cancro dello Stato, aiuto “i parassiti”, non chiedo scontrino.

    Certo se vivo in Italia devo sottostare alle sue regole, ma il gioco non mi piace.
    Tranquilli comunque, a breve lascio il tavolo.

    1. Avatar Giuseppe ha detto:

      Mi auguro che gente come te lasci veramente il mio paese, la mia Italia fatta di corruzione e pressapochismo. Vai e porta con te il tuo parassitismo. Vai e lasciaci vivere in pace. Vai e fai i tuoi comodi altrove. Io ci credo, l’Italia è un paese meraviglioso se le è data la possibilità di esprimersi. Io le tasse, le pago TUTTE e ho la soddisfazione di potermi ritenere ONESTO. E’ ora che i furbetti comincino a pagare. E’ una rivoluzione culturale che deve partire dai giovani. IO CI CREDO

  4. Il punto è che se un sistema è tarato sul fatto che tutti paghino le tasse, come in Olanda, il problema non ci sarebbe. Se io volessi fare qualcosa in nero non mi converrebbe, nel senso che mi complicherei la vita e visto che i controlli ci sono rischierei, per cosa, esattamente?

    Qui per esempio ti paghi l’ assicurazione sanitaria che tramite il medico di base e solo lui ti da accesso gratuito a tutto, compresi i medicinali inclusi nel pacchetto base della tua assicurazione. Oltre al tuo medico fisso hai la tua farmacia fissa, così il sistema è chiuso. Se ti assicuri anche per un rimborso delle spese dentarie col cavolo che il dentista (o specialista ecc.) non ti rilasciano la ricevuta, visto che la devi mandare all’ assicurazione per il rimborso.

    Idem i pagamenti elettronici, comodi e rintracciabilissimi.

    In Italia invece c’ è tutta un’ economia sommersa e per questo fa troppo comodo a tutti tenere in piedi un sistema non trasparente.

    Ora uno mi dice: va bene, il sistema si tiene in piedi con i controlli, e se le risorse per farli sono insufficenti? Controlli i grossi, così a parità di tempo dell’ispettore recuperi di più (e crei anche risorse per mandare avanti la baracca), e i piccoli, se avanza il tempo o fanno dichiarazioni dei redditi poco chiare (e da un paio d’ anni tutte le aziende sono obbligate a fare tutte le dichiarazioni, anche l’ IVA, su Internet, tenendo a disposizione la documentazione cartacea per eventuali controlli, dico, se hai tutto elettronico si fa subito a fare controlli incrociati dei dati in modo da capire dove potrebbero crearsi situazioni che danno da pensare e invitano a un’ ispezione approfondita.

    Capito quando dico che si fa più fatica a lavorare in nero che a dichiarare tutto?

    Per ristoranti e simili le regole sono uguali, il personale lo tieni in regola o ti stroncano (e li si che ci sono un mucchio di controlli), gli ingredienti e le spese generiche sono tutte documentate, se esisti da anni con regolarmente uscite maggiori delle entrate tocca pure spiegarglielo come fai a non fallire, no?

    Ma se qui da noi si pagano in nero e a stipendi da fame i portaborse degli onorevoli, con soldi nostri, me lo dite di cosa stiamo parlando? E te la prendi per lo scontrino della pizza? Si, perché ognuno comincia da dove può e se non sono un capitano d’ industria ma un mangiatore di pizza comincio da lì.

    (PS, lo scontrino vale anche al mercato, nel senso che te lo devono dare, ma molti banchi al mercato hanno anche il terminale per il pagamento col bancomat, quindi torniamo al punto di partenza che dicevo).

    Insomma, mi è partito il pippone, ma credo che Cortina sia stata importante per far capire che si, volendo si può.

    1. E sopratutto, in Olanda, così come in UK – che conosco meglio, se sgarri la prima volta, ti danno uno di quei ceffoni che cadi in ginocchio. Se sgarri la seconda, non ci sarà una terza … bye bye licenza. Chamasi certezza della pena (e del diritto).

    2. Avatar fabrizio ha detto:

      Si ma i politici rubano come in ITALIA ?
      il denaro pubblico come è gestito ?
      L’ I.V.A e al 21% , hanno le stesse nostre tasse ?
      Noi qua siamo mangiati vivi e non abbiamo servizi e loro ?

    3. Avatar mimma ha detto:

      ma cosa c’entra? le tasse vanno pagate perchè è un dovere etico.Solo nel momento in cui sono PERFETTAMENTE in regola , posso concedermi il lusso di criticare , altrimenti ci tocca stare zitti.
      E’ chiaro che sulle tasse si mescolano molte oggettive difficoltà e molte difese corporativistiche , con l’aggravante che in Italia , spero almeno fino ad oggi e poi più, chi non paga è visto come un furbo, c’è la compacenza e la condiscendenza che si riserva a simpatici birboncelli.
      Non volglio più che mi si prenda in giro. anche a costo di essere autolesionista, ho sempre cercato di fare in modo di pagara personalmente quello che devo , e far pagare il dovuto agli altri.

  5. …e alla fine fu guerra senza quartiere tra commercianti “evasori” e dipendenti pubblici e privati “scansafatiche”.
    I media diedero enorme risalto alla guerra fratricida, lo Stato intervenne con l’esercito appostato davanti ad ogni bottega e i dipendenti persero il diritto alla pensione ed anche quello di essere licenziati.
    Sopra i luoghi comuni qualcuno continuava a ridere…

  6. Avatar camilla ha detto:

    ma siamo sicuri che invece non si tratti di una truffa di dipendenti ai danni di Princi? Non battono lo scontrino e si tengono gli incassi. A me, da Princi, a qualsiasi orario sia andata, lo hanno sempre fatto. Tra l’altro, per il proprietario di un negozio, è l’unico modo di controllare che non spariscano soldi dalla cassa, a meno di non avere tempo e voglia di starci lui.

    1. Avatar alezzandro ha detto:

      se e’ cosi’, sono sicuro che il proprietario sporgera’ denuncia contro i propri dipendenti e ringraziera’ il prode Alessandro…
      🙂

  7. Avatar Vince ha detto:

    Vi siete mai chiesti dove vanno i nostri soldi delle tasse?
    Buttati in spesa pubblica improduttiva.
    Pagare tutti per pagare meno?
    Un utopia che i governanti(di sinistra sopratutto) continuano a menare.
    Vi state rendendo conto di quanto sono aumentate le entrate fiscali negli ultimi dieci anni e vedete di quanto è aumentata la spesa pubblica;un trend costantemente in salita.
    La pressione fiscale sale per fare entrare ancora più soldi per essere buttati al vento.
    Finchè non si ridemensiona la spesa pubblica improduttiva,gli sprechi insomma ai voglia a chiedere scontrini al bar e in pizzeria.Molte piccole attività evadono per tirare avanti.Provate ad immaginare quanto costerebbe un pezzo di pizza venduta da un ufficio pubblico considerando i costi della nostra macchina pubblica:forse dieci volte tanto…

    1. i soldi delle nostre tasse servono a pagare un trapianto di cuore o midollo a chi ne ha bisogno, ad esempio.

    2. Avatar gianluca ha detto:

      o a pagare appalti alla mafia per imprese pubbliche mai terminate, dipende.
      sicuramente le tasse vanno pagate ed è per questo che andrebbero diminuite, per poter permettere a tutti di pagarle, anche al verduraio al mercato che tira a campare a fine mese.
      evitiamo gli sprechi milionari e facciamo pagare le tasse veramente a tutti, oggi la pressione fiscale è troppo alta e l’evasione continuerà a crescere.
      i controlli non potranno mai essere per tutti e i metodi più congeniali sono quelli in cui sei obbligato a tracciare il pagamento, tipo il pagamento obbligatorio con carta sopra i 1000 euro è stata un’ottima mossa da questo punto di vista.

    3. Avatar Manilo ha detto:

      Gianluca domanda a questi lor signori se sono statali e quanti sono commercianti e quanti son figli di papà con il Mercedes.
      I polli siamo noi e loro lo sanno da un bel pezzo, intanto il prode Alessandro con questa mossa si è fatto un mucchio di pubblicità e vedrai come saliranno le vendite del suo libro.
      Quanti di voi fanno il secondo lavoro?
      Quanti di voi se siete dipendenti, alla prima occasione trovate il modo di inbucarvi?
      Quanti di voi sfruttano le proprie conoscenze per avere dei favori, per pagare di meno.
      Chi non ha colpe, forse ci guarda dall’alto, ma nel frattempo ci stanno cagando addosso, hanno ottenuto quello che volevano.
      Per essere tutti in regola è molto semplice, che ogni scontrino sia possibile scaricartelo dalle tasse, dal cappuccino al dentista.

    4. Avatar MAurizio ha detto:

      Non so te, ma io di scontrini ne colleziono diverse migliaia l’anno.
      Mi prendo una settimana di ferie per contarli e metterli in ordine ?

    5. Avatar alberto ha detto:

      perfetto. allora siamo giustificati.

      possiamo smettere di pagare le tasse.

    6. Avatar gianluca ha detto:

      no, la critica credo sia verso questo tipo di sistema e tassazione. le tasse andrebbero ridimensionate e dovrebbero pagarle veramente tutti, probabilmente con modifiche strutturali sui metodi con cui si muove il denaro.
      tipo il sistema olandese illustrato sopra è un ottimo sistema.

    7. Avatar HatecoreConnection ha detto:

      Che acume! gianluca, non perderci nemmeno tempo..

  8. Ho letto molti commenti e mi sembra che il tono sia spesso imbarazzante. Le tasse vanno pagate, punto e basta. Chi non le paga ruba alla collettività, in varie e diverse forme, tutte più o meno gravi. Punto e basta di nuovo. Chi non le paga nel resto del mondo va in galera, in Italia no ma sarebbe bello che ci andasse. Quando tutti pagheranno senz’altro le tasse diminuiranno, chiedere di ridurle prima equivale a portare il paese alla rovina. E sì che è semplice, eh.

    1. Avatar apalmero ha detto:

      non fa una piega: finalmente un po di pacata razionalità e concretezza. I dibattiti sul fatto che le tasse siano ad un livello equo o meno sono temi da campagna elettorale.
      Tra una elezione e l’altra, non pagarle e’ fuorilegge e come tale dovrebbe – un doveroso dovrebbe, perché poi in pratica… – essere trattato.

    2. Avatar alezzandro ha detto:

      d’accordissimo. fra l’altro, il discorso e’ e sara’ sempre lo stesso: se tu, libero professionista, non paghi le tasse, stai rubando non a una generica entita’ chiamata Governo, stai rubando a me, che sono lavoratore dipendente e le tasse sono “costretto” a pagarle anche per te.

      e chi piange e si dispera perche’ non arriva a fine mese, piuttosto che rubare, farebbe meglio a cambiare mestiere: c’e’ gente che ce la fa, evidentemente loro non sono adatti a fare gli imprenditori. (mica ti obbliga il dottore a lavorare in proprio, eh!)

    3. Avatar MAurizio ha detto:

      Gia’. Pero’ se vai dal dentista e ti chiede 100 senza fattura 150 con fattura cosa scegli ?
      Lui paga le tasse. Te paghi lui affinche’ paghi le tasse …
      Per ogni evasore c’è un complice con cui divide il bottino …

    4. Avatar alezzandro ha detto:

      se questo succedesse, saremmo in due a rubare agli altri, ma questo non renderebbe la cosa più socialmente accettabile.

      per fortuna non mi sono (ancora?) mai trovato in questa situazione, ma ammetto che sia molto difficile mantenere la propria “integrità” sempre e comunque, soprattutto quando l’ambiente circostante non favorisce i comportamenti virtuosi (esempio: assenza di controlli e di meccanismi che disincentivino certe pratiche, elogio del “furbo” sull’onesto praticato anche a livello istituzionale, etc).

    5. Avatar gianluca ha detto:

      nessun dentista ti proporrebbe 150 con fattura e 100 senza, almeno che non si capace a contare.
      solitamente la proposta è 120 con fattura e 100 senza, ma se tu paghi 120 con fattura, recupererai 20 sul 730 annuale e quindi spenderai comunque uguale, solo che eviti di anticipare 20 euro per poi recuperarle.
      invece il dentista incassa di più perchè la sua imposta andrebe ben oltre il 20%, ecco dov’è il trucco. se invece si decurtasse 50 euro, ossia il 33% in automatico, praticamente rischierebbe per nulla e non avrebbe senso.
      detto questo, il cliente non ruba niente perchè paga sempre la stessa cifra, l’unico ad evadere in quel caso è il dentista.
      non c’è nessuna cmplicità perchè l’evasore è solo uno.

    6. Avatar mr ha detto:

      La detrazione del 19% (almeno fino a prima dell’ultima manovra) vale per le spese mediche, ma non per altro: per quanto riguarda il pagamento a meccanici, carrozzieri, elettricisti, idraulici, muratori, falegnami, parrucchieri, ecc. il discorso della sostanziale complicità tra cliente e fornitore del servizio è assolutamente sensato e corretto.

    7. Avatar gianluca ha detto:

      dal mio punto di vista, assolutamente no. tant’è che la legge non prevede alcuna sanzione a carico del privato per mancata emissione di fattura/scontrino. ad evadere è solo il commerciante.
      tu puoi denunciarlo oppure no, sfatiamo questo mito, non esiste l’obbligo di esporre denuncia se non per i pubblici ufficiali, esiste solo l’obbligo di dire la verità in caso di interrogatorio, stop.

      discorso diverso per acquisti “professionali”, ossia se acquisti con partita iva. in quel caso senza fattura evade anche l’acquirente.

    8. Avatar cicetta ha detto:

      No Gianluca rifai i conti, non recuperi il 20% ma la tua percentuale di tasse sul 19%…..
      Cioè se paghi 35 % di tasse risparmierai 35% di 190 euro: circa 50 euro.
      Ecco perché molti accettano lo sconto del 20% ;). Conviene a tutti, ma molto di più al dentista che non ci pagherà le tasse,ovviamente, altroché 50 euro, possiamo stimare un 300/400 euro ;).

    9. Avatar gianluca ha detto:

      non ho capito molto il calcolo che stai fanceod ma sulla dichiarazione dei redditi detrai, ossia recuperi, il 19% delle spese mediche, indipendentemente da quale sia la tua pressione fiscale.
      pagare 100 euro in nero oppure 120 e poi recuperarne 20, dal punto di vista del cliente, non cambia nulla, se non il fatto di dover anticipare temporalmente 20 euro.
      nessuno accetta lo sconto perchè ci guadagna ma semplicemente perchè quasi tutti preferiscono spendere di meno al momento, se possono.

    10. Avatar cicetta ha detto:

      dici che sbaglio io, Gianluca? Può darsi, mi faui venire il dubbio….
      Comunque ci guadagna molto di più il dentista in questione, sei d’accordo?

    11. Avatar gianluca ha detto:

      si, il dentista ci guadagna indiscutibilmente.
      il cliente invece nulla ed infatti non è legalmente punibile di nulla. se ne ricavasse un guadagno personale allora sarebbe pure lui passibile di multa.
      praticamente e logicamente, nonostante MAurizio si impunti a dire il contrario, non puoi essere accusato di un furto senza averne tratto un beneficio. in parole povere non puoi compiere un furto se non rubi nulla, e ci mancherebbe pure che fosse il contrario.
      poi la denuncia fa parte dell’etica personale, è un diritto ma non certo un obbligo.

    12. Avatar MAurizio ha detto:

      Gianluca. Dato che alcuni dei tuoi ultimi commenti mi sono piaciuti (anno nuovo, vita nuova ?) questa volta ti rispondo (ma non ti ci abituare… :-)).
      Dentista (o idraulico o meccanico). Con fattura 100, senza 75.
      Nel primo caso paga circa il 50% di tasse, un tot di spese (arrotondiamo a 10 euro) e il resto incassa.
      Te paghi 100 subito. Forse riesci a recuperarne 19 (con la prossima dichiarazione) nel 2013
      Lo stato ne incassa 50 (forse 31, se riesci a recuperarne 19)
      Il dentista 40.
      Altra ipotesi. Te risparmi 25 euro, il dentista ne guadagna netti 65 e allo Stato niente (oddio, per quella transazione, che lo Stato, se c’è un’attività commerciale aperta COMUNQUE guadagna sempre).
      Se il dentista fa tot prestazioni a 75 e tot/3 a 100 resta sul mercato (perche’ ha un suo utile adeguato)
      Immaginiamoci un sistema in cui il dentista fa SOLO prestazioni fatturate.
      Se prima guadagnava 65 (“recuperando” tasse) con la tassazione totale per guadagnare gli stessi soldi deve quasi raddoppiare il lavoro ovvero quasi raddoppiare le tariffe.
      Invece di chiederti 75 o 100, chiederà a tutti 130. Pagherà tutte le tasse. Chi puo’ pagare 130 si aggiusta i denti. Chi poteva pagarne 65 e a 130 NON ci arriva si compra una cannuccia …
      Ma te mi dirai “Chi ha detto che il dentista/meccanico/idraulico deve guadagnare gli stessi soldi ? Nessuno. Ma se ti serve urgentemente un dentista i denti che fanno male sono i tuoi, mica i suoi …

  9. Avatar Piperita Patty ha detto:

    Ma basta con questi post contro i piccoli commercianti, dai deliri sulle liberalizzazioni a questo.
    Sembrano le battaglie di striscia la notizia, sempre a puntare il dito contro chi tira a campare perchè più facile da colpire, cavolo é solo un forno. Lo scontrino va fatto ma il discorso commercianti-dentisti-idraulici tutti ladri è vecchio e stantio.
    Non è vero che bisogna incominciare dal piccolo perchè è il figlio di un grande molto più malato.

    1. Avatar alezzandro ha detto:

      “post contro i piccoli commercianti”
      1. si commenta Princi. al max si estende il discorso a coloro che rubano. mica a tutti i commercianti!

      2. non conosco Princi, ma mi sembra di capire che tutto e’ fuorche’ uno che “tira a campare!” 😀

      3. “commercianti tutti ladri”? io non lo leggo da nessuna parte…

  10. ha chiamato il 117 e ha fatto bene ? non lo so, lo scontrino l’ha avuto e senza chiedere lo scontrino per gli altri avrebbe comunque potuto chiamare

    questo “sceriffare” in nome e per non mi piace, la giustizia non e’ amministrata dai cittadini

    chiama, denuncia e basta

    e le tasse si pagano, punto

    cmq anche a me da princi sempre scontrino

    1. Avatar Marco ha detto:

      Il giovanotto é in cerca di notorietà e fa lo sceriffo da 4 soldi e lede anche i diritti e la libertà del cliente che lo scontrino magari nn lo hanno voluto o nn erano interessati..
      Sia la finanza a sanzionare il commerciante e il cliente nn il giovanotto, che se mi avesse fatto prendere da cliente una multa di 300 euro si sarebbe fatto tutte le strade di milano a grande velocità .
      Andasse a denunciare lo spacciatore o il malvivente che incrocia per strada ma li si rischia perché se ti riconoscono il giorno dopo sono dolori qui nn ti succede nulla e puoi fare la tua serata da leone.

    2. la denuncia va bene, non mi piace solo il tentativo di far emettere lo scontrino in nome e per conto degli altri

      “poi e’ un parere che, come noto, ognuno c’ha il suo”

    3. Avatar alberto ha detto:

      “lede anche i diritti e la libertà del cliente che lo scontrino magari nn lo hanno voluto o nn erano interessati..”

      ma stiamo scherzando? emettere scontrino è un OBBLIGO per l’esercente, non un diritto o una libertà del cliente.

    4. Avatar Giuseppe ha detto:

      Il cliente non HA il diritto a non richiedere lo scontrino. Lo scontrino è la prova che che l’IVA verrà versata allo stato. Io non posso disporre a chi vanno le mie tasse. E’ un po come se uno potesse scegliere se destinare l’IRPEF a proprio cugino…

    5. Avatar mimma ha detto:

      pacatamente proporrei un corso intensivo di educazione civica ( e alzi la mano che l’ha fatto a scuola!) o di diritto pubblico a chi propone discorsi deliranti come quelli fatti pocosopra.
      La Costituzione prevede che si debbano pagare le tasse per garantire a TUTTI i cittadini ( anche i bambini , anche i disabili , anche i non auosufficienti) pari diritti e dignità . Dobbiamo batterci quando vengono calpestati questi principi .
      se nessuno protesta, parafrasando Brecht, verrà il giorno che avrai bisogno di un trapianto ( tu o tuo figlio), anche sì nell’ospedale costruito con i soldi andati in parte alla malavita , ma in attività , e morirai perchè non te lo puoi permettere.
      Paghiamo le Tasse!!!

    6. Avatar Marco ha detto:

      Quando e se mai avrò bisogno di tutto ciò utilizzerò la mia polizza sanitaria e nn aspetterò un anno per fare una risonanza o nn mi piazzeranno in attesa di un letto in qualche corridoio di un pronto soccorso.