di Antonio Tomacelli 5 Maggio 2010

Quelli che con la Monsanto ci andrebbero a letto restino pure seduti. Tutti gli altri, compresi i dubbiosi, si alzino in piedi e rispondano alla domanda: la Monsanto ci è o ci fa? Io me lo sto chiedendo da un tot di ore, precisamente da quando è uscito l’articolo di un giornaletto di provincia, tale New York Times, che parla della fine degli OGM così come li conosciamo. Pare, infatti, che certe scomode piante infestanti si siano adattate ai prodotti della multinazionale e che gli erbicidi non facciano più effetto.

Si parla dei semi transgenici Roundup (soia, mais, cotone) creati in laboratorio per resistere ad un particolare erbicida, il glifosato, che è, anche lui, uno dei prodotti di punta della multinazionale Monsanto. Se spruzzi il glifosato Monsanto sulla soia transgenica Monsanto muoiono tutte le infestanti tranne la tua soia trans e i contadini applaudono felici. O meglio, applaudivano. Già, perchè da un po’ di tempo si sono accorti che le erbacce killer dei raccolti se ne fottono bellamente dell’erbicida e crescono più forti e più gnocche di prima.

Il funesto evento lo ha ufficializzato un oscuro istituto di ricerche americano, il National Research Council, fondato da un tale Abramo Lincoln. Nulla di serio o di scientificamente esatto sia chiaro, sono solo ipotesi fatte dai trattori di alcuni contadini che si ritrovano tra le lame erbacce cattive che gli impediscono il raccolto. Come è potuto succedere tutto questo? Perché la soia transgenica sta facendo incazzare i farmer? La scienza “al soldo delle multinazionali” brancola nel buio. Quella seria invece ha capito il motivo: tutto è dovuto al cosiddetto “adattamento all’ambiente” o selezione naturale.

Detto argomento, studiato per la prima volta da Charles Darwin, dice ciò che sanno anche i bambini all’asilo: gli organismi, piante comprese, si adattano all’ambiente. Il guaio è che crescendo si studia nell’Università che riceve fondi dalla Monsanto, di certe regole della natura non se ne sente più parlare e nonostante tutto si diventa scienziati. E così le erbacce si adattano e crescono, gli ogm restano inutili (speriamo) nell’ambiente, i fessi pagano e la Monsanto si arricchisce. E noi cialtroni oscurantisti ora siamo qui, fortemente incazzati per essere stati presi per il culo dagli scienziati.

Ora si alzino in piedi quelli che andrebbero a letto con le multinazionali e le sementi transgeniche perché è venuto il vostro momento: ci dovete qualche spiegazione.