di Massimo Bernardi 10 Febbraio 2010

Taste No 5, l'umami in tubetto inventato da Laura Santini

Se dici UMAMI nessuno sa cos’è. O meglio, molti sanno che è il quinto gusto recepito dalla bocca dopo dolce, salato, amaro e acido (chi non lo sapeva si è messo in pari). Ma che sapore ha? … silenzio. Da oggi, chi si era preso una cotta per l’umani, il nome è bello, non ci piove, se lo può comprare. In un tubetto. Taste n°5 è un’idea di Laura Santini, cronista gastronomica e ristoratrice italiana a Londra, reclamizzata dai supermercati britannici Waitrose come una “bomba di gusto” da aggiungere a pasta, arrosti, zuppe o come condimento per panini.

Scoperto dagli scienziati giapponesi 102 anni fa, il quinto gusto non è altro che glutammato monosodico, sostanza aggiunta ad alcuni prodotti alimentari per migliorarne il sapore. Già usato nelle cucine dei ristoranti italiani, l’umami è presente in forma naturale in alcuni alimenti: pesce, verdure, cereali, pomodoro, carne, latte, patate, soia, parmigiano. Per Taste n°5, Laura Santini ha utilizzato acciughe e funghi porcini.