di Massimo Bernardi 15 Novembre 2011

Volevo parlare di C’è tort@ per te. Anzi: volevo non parlare di C’è tort@ per te, o quantomeno parlare del fatto che io di C’è tort@ per te non sapevo né ho mai saputo nulla. Volevo parlare di C’è tort@ per te, ma speravo lo facesse qualcun altro per almeno due buoni motivi: il tempo libero – banalmente – mi rende una persona migliore; ma più che altro per andare oltre ‘sta ossessione di voler parlare di C’è tort@ per te. Sono stato accontentato, ieri qualcuno ha inviato alla casella di Dissapore l’email che vedete.

“Vorrei sottoporre ala Vs attenzione (nel caso vi sia sfuggita), l’interessante diatriba nata su Facebook tra Sigrid Verbert (famoso Cavoletto) e un gruppo di foodblogger co-autrici di un libro appena uscito in libreria”.

Il libro è  C’è tort@ per te, appunto.

Ma cos’ha scritto di così sconvolgente Cavoletto, il mito di un’intera generazione di foodblogger, per provocare addirittura una diatriba? La risposta è nell’email ricevuta ieri.

“Diommio. Ho appena ‘scoperto’ l’esistenza di un ricettario ‘scritto dalle 16 foodblogger più autorevoli’ (scusi? 🙂 e sponsorizzato da… un marchio di margarina?! Forse questo è persino peggio del formaggio fuso ricompattato a fettine. Ma, care blogger, voglio dire, su, ma perché fate cose del genere??”

Al pungente stato di Facebook della Migliore seguono un centinaio di commenti sintetizzabili grossomodo in due:

1) Vallè, azienda che produce margarina, prodotto non proprio salubre, guadagna dal libro (il ricavato delle cui vendite è devoluto alla LILT per la prevenzione del tumore al seno) e dal coinvolgimento delle foodblogger. Per capirci, anche fare greenwashing del proprio marchio equivale a guadagnare.

2) Le foodblogger, che si sentono un po’ tradite dalla bisbetica nota della loro beniamina, hanno partecipato all’ininiziativa inviando la ricetta del cuore e sono state premiate con la pubblicazione, un sicuro motivo di soddisfazione. Che male c’è?

Ora, malgrado qui le manifestazioni emotive piacciano eccome, anche quando contengono punte di disprezzo o aggressività, volete dirci da che parte state comportandovi come bambini educati e buoni?

P.S. Certo che pure Vallè, la margarina che chiede una ricetta del cuore!

[Crediti |Link: Cavoletto di Bruxelles, La valle del cuore. Immagine: La valle del cuore]