di Fabrizio Scarpato 28 Febbraio 2010

In nomination all'Isola dei Famosi

Okay, la rievocazione è tardiva. Ma spaventati dalla più che possibile esclusione dello scioscef dopo un, solo, misero episodio, vi proponiamo il riassunto domenicale delle mirabolanti avventure di Simone Rugiati all’Isola dei Famosi.

Stava per spiattellarsi dopo essersi lanciato da un elicottero, in volo a dieci metri d’altezza, su un mare scherzosamente profondo non più di uno, ma Simone Rugiati ce l’ha fatta senza danni: non solo, ma smoccolando, si è prodigato per soccorrere i suoi compagni e soprattutto compagne di sventura (da Simona Ventura, S.Ventura, sventura). Grande prova fisica, chi l’avrebbe detto, con tanto di addominali obliqui ben scolpiti e fare molto macho, anche se un pelino sopra le righe: il tapino non sapeva che ancor prima di metter piede sull’isola, naufrago acciaccato e incazzato, era già stato nominato, impallinato dai suoi stessi compagni, che non sembra l’abbiano in simpatia.

Il più tenero è stato l’ex rugbysta Dallan che l’ha sbertucciato sorprendendosi di come Simone non ascolti mai gli altri, parli solo lui, infischiandosene della sincerità spartana che le condizioni naufraghe richiederebbero. Azzz, inquadrato mica male: solo che il dio dei fornelli ha fatto sì che proprio il Dallan, di lì a poco, avesse la peggio nel tuffo dall’elicottero, spatarrandosi una caviglia.

Il nostro Simone, per la gioia di tutti i lettori, ha solo avuto modo di determinare un repentino calo di ascolti definendosi ”show chef”, ruolo per il quale potremmo azzardare diverse interpretazioni quali  “anvedi che cuoco…” (romano) o  “mìa ‘n po’ che cuoco dé…” (spezzino), cuoco esibizionista (formenteriano), comunque sempre in tono con l’innata modestia del nostro beniamino.

Adesso è in nomination, ahinoi: se la dovrà vedere con uno sconosciuto tronista e con lo scrittore Aldo Busi, unica e protettissima risorsa della trasmissione.

Il rischio che tra una settimana Simone Rugiati possa tornare a parlare, faccia alla telecamera, con la signora Maria è molto elevato. I lettori di Dissapore hanno già preso a cuore le sorti dello scioscèf nazionale e certamente non vorranno fargli mancare il loro sostegno… affinchè rimanga in Nicaragua.

Il televoto, ebbene sì, è cominciato da un po’.