di Francesca Romana Mezzadri 4 Agosto 2016
granita

Anche i più appassionati di pasticceria casalinga, d’estate si arrendono: chi ha voglia di impastare, stendere e, soprattutto, infornare torte e affini quando in casa si boccheggia a muovere solo un dito?

È vero, c’è la categoria dei dessert al cucchiaio ma non di rado tocca rigirare creme, sciogliere o addensare a bagnomaria, sempre mescolando sul fuoco: minuti da passare sopra ai vapori bollenti, ancorché profumati e invitanti, di questa o quella preparazione.

Persino per fare il gelato occorre una base di crema inglese da cuocere sul fornello. Per non dire che serve la gelatiera e non tutti ce l’hanno.

La soluzione c’è ed è a portata di mano. Si chiama granita, si prepara al volo e non ha bisogno di utensili se non, in alcuni casi, di un frullatore. E del freezer. Volete provare? Ecco come fa la sottoscritta.

Passo primo: lo sciroppo

sciroppo di zucchero

Ok lo ammetto, vi ho un po’ ingannato. Per la preparazione della granita c’è un piccolo passaggio sul fornello: quello che serve per fare la base, ovvero lo sciroppo di acqua e zucchero.

Tuttavia, è molto rapido e non richiede attenzioni: insomma, non serve che stiate sopra al pentolino a far suffumigi armati di cucchiaio di legno.

Semplicemente, versate in casseruola mezzo litro d’acqua e 250 g di zucchero (comincio a darvi le dosi per una granita per 6 persone) e fate sciogliere finché il liquido torna trasparente. Spegnete e il gioco è fatto.

Volendo, potete prepararne anche una dose maggiore da conservare in frigo per utilizzi futuri: altre granite, ma anche tè freddo e cocktail.

Passo secondo: l’aromatizzazione

sciroppo granita

Per la nostra quantità di sciroppo (alla fine, 750 g) occorrono 250 ml di un secondo liquido che sarà quel che caratterizzerà la granita.

Può essere quel che volete: succo di limone, lime o arancia, latte di mandorle non dolcificato, frullato di polpa di fragole, melone, anguria. E, naturalmente, caffè – sì, questo lo dovete fare (preferibilmente con la moka), ma non ho mai detto che fosse una ricetta senza fuoco eh!

Scelto questo secondo liquido, dovete solo miscelarlo al primo: unica accortezza che siano entrambi freddi.

Il gioco è praticamente fatto.

Passo terzo: in freezer

granita teglia

Versate il vostro miscuglio in una teglia in uno strato basso: più sarà basso, più sarà facile ed efficace la lavorazione successiva.

Mettete la teglia in freezer e lasciatela per una mezz’ora. Estraete e mescolate energicamente con una frusta a mano per rompere la massa. Rimettete in freezer.

Ripetete ogni 20-30 minuti, per altre 2-3 volte: vero che la rimescolata energica vi farà un poco sudare, ma aprire lo sportello del congelatore vi investirà a ogni passaggio di una piacevole frescura.

Se, tuttavia, siete ancor più pigri, c’è un secondo sistema adatto a voi. Lasciate congelare completamente, diciamo un paio d’ore, poi spezzettate il ghiaccio: l’ideale è usare un coltellino da grana o, se vi sentite tanto Sharon Stone in Basic Instinct, un punteruolo.

Mettete i pezzi in un potente frullatore e azionate per frantumare il tutto.

Che abbiate scelto una soluzione o l’altra, non vi resta che dividere la vostra granita nelle coppe, guarnire a piacere (io con panna fresca montata, che ve lo dico a fare!) e gustare. Brrr!