Pardulas sarde

La ricetta delle pardulas sarde, una rivisitazione salata per le celebri tortine di ricotta

Pardulas sarde

Le pardulas sarde sono tipici dolci sardi del periodo pasquale, preparati con la ricotta o con il formaggio fresco e tradizionalmente aromatizzati dallo zafferano. In alcune zone della Sardegna sono dette casadinas, casatinas, casgiaddine o casgiatini per il loro ripieno a base di casu, formaggio, sono presenti nel PAT, l’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali redatto dal Ministero dell’Agricoltura in collaborazione con le regioni.

Sono piccole tortine, ripiene di ricotta o di formaggio, ne esistono versioni aromatizzate all’arancia o al limone, a Sassari invece, sono più grandi, con una forma schiacciata e hanno nella farcia anche l’uvetta.

Il termine pardula sembrerebbe derivare dal latino quadrula, perla loro forma vagamente quadrata, la più diffusa e anche la più semplice da replicare, nonostante la base sia tonda, vengono poi “pinzati” i bordi creando 4 (o più) spigoli simmetrici, da qui il quadrato.

In italiano vengono erroneamente chiamate formaggelle o ricottelle, a seconda dell’ingrediente principale, anche se non solo non sono dei veri e propri formaggi ma il formaggio non è neanche essenziale in ogni versione.

Abbiamo deciso di rivisitare questo grande classico della cucina sarda conferendogli un tocco di salato, arricchendo il tutto con la buccia di limone e del timo fresco, che abbiamo scoperto, ben si sposano con quello sapido della salsa di soia, creando un perfetto contrasto tra sapori freschi e sapori caldi.

Tradizionalmente i gusci delle pardulas sono fatti con una pasta preparata con farina di semola, o semola e grano tenero, ammorbidita con lo strutto, noi abbiamo optato per un più “leggero” burro e abbiamo completato il tutto con una salsa semplicissima preparata con miele di castagno e salsa di soia, per dare un tocco di sapidità in più.

 

Cucina: Italiana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 60 Minuti
Porzioni: 4 Persone
Prezzo: Basso
Calorie: 150 Kcal
Vegetariano
Ingredienti
Per le pardulas
  • Farina di semola 100 g
  • Farina bianca 00 100 g
  • Burro 25 g
  • Sale 1 Pizzico
  • Ricotta di pecora 250 g
  • Timo 1 Rametto
  • Limone 1
  • Uova 2
  • Salsa di soia 2 Cucchiai
Per la salsa
  • Miele di castagno 3 Cucchiai
  • Salsa di soia 3

Preparazione

1

Preparate l’impasto per i gusci, con farina, burro e un pizzico di sale, e aggiungete acqua tiepida, quanto basta ad ottenere un impasto compatto.

2

Lavorate la pasta finché non è liscia e poi fatela riposare per una mezz’oretta coperta da un panno pulito.

3

Preparate il ripieno, schiacciando la ricotta con una forchetta e mescolando con timo, buccia di limone grattugiata e due cucchiai di salsa di soia.

4

Aggiungete un uovo e un tuorlo leggermente sbattuti e amalgamate il composto. Se vi sembra troppo fluido aggiungete un cucchiaio di semola.

5

Stendete la pasta dello spessore di 1 mm e ricavate dei cerchi del diametro di circa 8 cm.

6

Mettete su ciascun cerchio un cucchiaino di ripieno.

7

Pizzicate i lembi della tortina in sei punti diversi, prendendo anche un po’ di ripieno in mezzo alla piega, per formare delle piccole stelle.

8

Infornate a 170°C in forno già caldo per circa mezz’ora.

9

Preparate la salsa mescolando 3 cucchiaini di miele di castagno con 3 cucchiaini di salsa di soia.

10

Irrorate le pardulas con questa salsa.

Risultato
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