Pasta con panna e salmone, la ricetta degli anni Ottanta con una mantecatura perfetta

La ricetta della pasta con panna e salmone, un primo piatto che arriva dagli anni Ottanta, da rifare però con la giusta materia prima.

Pasta con panna e salmone, la ricetta degli anni Ottanta con una mantecatura perfetta

La pasta con panna e salmone è una ricetta che fa ritornare con la mente agli anni Ottanta, quando la cucina era ricca di ingredienti e di preparazioni eccentriche (sono della stessa epoca le penne alla vodka o il cocktail di gamberi). La pasta panna e salmone è un insieme di ingredienti semplici (la panna e la cipolla) e “lussuosi” (il salmone e il cognac) che ben si addiceva ad un epoca in cui il lusso sembrava diventare alla portata di tutti, mentre il pop si faceva strada nell’aristocrazia.

I segreti per far venire bene questa pasta sono semplici: basta non farsi tentare dall’uso dell’olio e soffriggere invece cipolla e salmone nel burro. L’altro trucco è, ovviamente, comprare del salmone buono, da fare a striscioline non troppo piccole in modo che mantengano una certa consistenza e non si sbriciolino nell’impasto. Purtroppo il salmone è uno dei pesci più consumati al mondo e questo ha fatto sì che gli allevamenti intensivi abbiano abbassato di gran lunga la qualità del salmone che si riesce a trovare e acquistare; un buon punto di partenza è cercare di comprare del salmone selvaggio, che non provenga quindi da allevamenti, o rivolgersi al salmone sockeye, o salmone rosso, una varietà di salmone selvaggio dell’Alaska che ha cominciato a essere acquistato dagli chef dell’alta ristorazione una ventina di anni orsono e che ora è arrivato anche nel banco frigo dei supermercati più riforniti. In generale comunque, il salmone affumicato resta ancora un prodotto costoso, soprattutto quando si cerca un’alta qualità.

Infine la cottura della pasta deve essere necessariamente al dente, infatti il modo per ottenere una mantecatura perfetta è quello di risottare la pasta nel sugo di panna fino ad ottenere la consistenza desiderata, che è quasi liquida, ma ben burrosa. Se si usa la pasta all’uovo è meglio prevedere di aggiungere alla panna anche un mestolo scarso di acqua di cottura, perché la pasta all’uovo è più porosa e “tira” di più il sugo.

Se vi piacciono i primi piatti di pesce provate la nostra ricetta della pasta al nero di seppia e gamberi o degli spaghetti alla carbonara di pesce.

Cucina: Italiana
Difficoltà: Facile
Preparazione: 10 Minuti
Porzioni: 4 Persone
Prezzo: Basso
Calorie: 302 Kcal
Ingredienti
  • Pasta all'uovo 250 g
  • Salmone affumicato 400 g
  • Panna liquida 200 ml
  • Brandy 1/2 Bicchiere
  • Cipolla bianca 1
  • Burro 20 g
  • Pepe nero macinato fresco

Preparazione della pasta con salmone e panna

1

Sbucciate e tritate finemente la cipolla, dovrà essere quasi una poltiglia in modo da diventare una crema impalpabile con il soffritto.

2

Tagliate a striscioline il salmone e poi a quadratini, dovrete avere dei pezzetti di circa 1,5 cm di lato.

3

Sciogliete il burro nella padella e fate appassire le cipolle a fiamma bassa, ci vorranno circa 20 minuti, a fuoco leggero, mantenendo sempre mescolato.

4

Aggiungete il salmone alla padella, mescolate a fiamma viva per due minuti e sfumate con il brandy fino a che non sentite più odore di alcol. Aggiungete infine la panna e fate sobbollire per 2 minuti.

5

Lessate la pasta in abbondante acqua bollente, scolatela un minuto prima di quaanto indicato sulla confezione.

6

Scolate la pasta al dente e mettetela nella padella con il sugo, saltatela velocemente in modo da mantecarla con la panna. Finite con una spolverata di pepe macinato fresco.

Risultato
Pasta con panna e salmone, la ricetta degli anni Ottanta con una mantecatura perfetta

Come conservare la pasta panna e salmone

La pasta panna e salmone modifica la sua consistenza se conservata in frigorifero anche solo per mezza giornata, l’ideale sarebbe consumarla immediatamente. Se ne dovesse avanzate potete comunque riscaldarla, aggiungendo un goccio di panna e rosolandola per ottenere una golosa crosticina, che la renderà comunque deliziosa.

Consigli e varianti

Se vi piace, potreste aggiungere dell’aneto tritato fresco poco prima di servire la pasta, rinfrescherà il sapore. Non salate il sugo se non alla fine, il salmone affumicato, normalmente è molto sapido e il risultato finale potrebbe risultare troppo salato

Questa pasta è un primo piatto di pesce molto semplice da fare, che parte da un prodotto come il salmone, già pulito e pronto all’uso e che però porta in tavola un’atmosfera di lusso e di festa, se volete un’altra idea per un primo del genere, preparate la pasta al tartufo nero.

Ti è piaciuta la ricetta?