Torta tenerina al cioccolato e pere dell’Emilia Romagna IGP speziate con crema inglese

Nella ricetta della torta tenerina al cioccolato e pere dell'Emilia Romagna IGP, l'anice stellato e la cannella esaltano il gusto della pera e l'amaro del cioccolato.

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La torta tenerina al cioccolato e pere dell’Emilia Romagna IGP speziate è un dolce dal chiaro sapore autunnale, perfetto per concludere anche le cene più importanti.

Una ricetta che punta tutto sul mix tra il gusto amaro del cioccolato e quello della pera dell’Emilia Romagna Igp, aromatizzata con pepe nero, anice stellato e cannella, il tutto è poi avvolto da una delicata crema inglese che fonde i sapori tra loro.

Per realizzare questo dolce abbiamo usato la varietà Carmen, originaria di Forlì: la Pera Carmen viene apprezzata per il suo gusto succoso con una nota di piacevole acidità, nella ricetta la sua polpa soda e dal carattere dissetante si sposa bene sia con le spezie che con il dolce abbinamento con la crema inglese.

In collaborazione con il progetto “L’Europa firma i prodotti dei suoi territori”

Il consorzio

torta tenerina cioccolato e pere dell'emilia

Il consorzio Pera dell’Emilia Romagna Detiene il marchio IGP dal 1998 a tutela di 8 varietà di pere: William, Abate Fetel, Max Red Bartlett, Decana, Conference, Santa Maria, Carmen e la Kaiser.

Ciascuna varietà si distingue per sapore e consistenza anche se sono accomunate dallo stesso territorio di origine, l’Emilia Romagna, nei comuni nelle province di Reggio Emilia, Ferrara, Modena, Bologna e Ravenna in terreni alluvionali circostanti alla zona fluviale del Po, il fiume più importante d’Italia

Le varietà di pera tutelate dal consorzio:

torta tenerina cioccolato e pere

  • la William: succosa, fondente e zuccherina
  • la Santa Maria: dalla polpa bianca e un sapore fresco e zuccherino
  • la Carmen: nutriente, dalla polpa soda e golosa
  • la Max Red Barlett: succosa, dolce e rinfrescante
  • la Decana del Comizio: compatta, dolce-aromatica ma nel contempo acidula
  • la Kaiser: fine, dolce-acidula e granulosa al palato
  • la Conference: soda ma contemporaneamente succosa, dolce e delicata
  • l’Abate Fetel: fine e consistente, succosa e zuccherina

La storia delle Pere Igp Emilia Romagna

Attraverso reperti paleontologici, si è potuto stabilire che il pero in Italia era conosciuto fin dai tempi più antichi. Forse già 4000 anni fa l’uomo si cibava dei frutti di questa pomacea. Sono invece più recenti le notizie sulla sua coltivazione.

È nel primo ventennio del ‘900 in tutta l’alta Italia, compresa l’Emilia, che la produzione delle pere e delle mele trova la sua sede naturale. Diverse però erano le destinazioni del prodotto infatti, una buona parte della produzione del Piemonte era soprattutto destinata alla trasformazione in sidro, mentre in altre aree quali l’Emilia si coltivava la pera per consumarla fresca.

Gli anni 60 segnano per la pera emiliana il periodo di massima espansione, seguito da un processo di riconversione proprio di tutta la produzione europea. Questo processo si è concretizzato negli anni’70-80 con una progressiva riduzione delle superfici, a carico soprattutto di quelle varietà che si sono dimostrate, nel tempo, sempre meno apprezzate dai consumatori: tra tutte possiamo ricordare la Passacrassana. Gli espianti maggiori sono stati realizzati in Francia e in Italia. A partire dalla seconda metà degli anni ‘80, però, la coltura del pero, godendo di tale processo di riconversione, ha trovato nuovi spazi di sviluppo, tanto che si è manifestata una lenta ma progressiva ripresa delle superfici, pur con differenze da Paese a Paese. La situazione attuale e sembra tendere verso una stabilizzazione degli investimenti.

La pera Igp Emilia Romagna in cucina

La pera è un frutto di grande versatilità in cucina. È ottima consumata fresca ma anche cotta o in abbinamento con altri ingredienti, dolci e salati. Non a caso, è noto da sempre l’abbinamento con i formaggi.

La pera è un frutto dall’epidermide estremamente delicata: è sufficiente una pressione troppo forte o una manipolazione non troppo accurata per segnare pesantemente il frutto, che per questo viene spesso commercializzato in una fase di maturazione non troppo avanzata.

Per riconoscere quando è matura e modalità di conservazione

Esercitando una leggera pressione alla base del picciolo, la polpa deve risultare cedevole e ciò significa che il frutto ha raggiunto la piena maturazione.

Se si acquistano pere dell’Emilia Romagna non ancora pronte al consumo, riporle in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Dopo questo tempo otterrete pere a perfetta maturazione.

Per conservare le pere per qualche giorno in più (anche 7-8 giorni) riporle nella parte bassa del frigorifero (5°-7° C) sempre dentro un sacchetto di carta.

Pera Igp dell’ Emilia Romagna: importante nella dieta giornaliera

La Pera dell’Emilia Romagna Igp si può gustare dalla metà di settembre, per tutto il periodo invernale fino alla tarda primavera e gode di tutte le specificità di un prodotto di qualità: il suo consumo quotidiano è consigliabile per l’apporto di fibre, vitamine e sali minerali. Da sola costituisce circa il 16 % del fabbisogno giornaliero di queste sostanze.

[Crediti | Testi e foto di Patrizia Laquale]

 

 

Cucina: Italiana
difficoltà-ricetta Difficoltà: Facile
tempo-cottura Cottura: 30 Minuti
tempo-preparazione Preparazione: 20 Minuti
porzioni Porzioni: 4 Persone
prezzo Prezzo: Basso
kcal Calorie: 543 Kcal
opzione-alimentare Vegetariano
ingredienti

INGREDIENTI

Torta tenerina


Crema inglese


Pere speziate


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Preparazione

torta tenerina cioccolato e pere cotta
5
Nella ricetta della torta tenerina al cioccolato e pere dell'Emilia Romagna IGP, l'anice stellato e la cannella esaltano il gusto della pera e l'amaro del cioccolato
6
 
1
 Per preparare la ricetta della torta tenerina al cioccolato e pere dell'Emilia Romagna IGP speziate, fondete il cioccolato insieme al burro, mescolate per amalgamare bene il preparato. 
2
 Rompete le uova separando i tuorli dagli albumi. 
3
 Sbattete i tuorli con lo zucchero. Unite il composto al cioccolato e la farina. 
4
 Montate a neve ben ferma gli albumi e incorporateli delicatamente all’impasto. 
5
 Imburrate una tortiera del diametro di 26 cm, versate il composto e infornate a 180°C per 30 minuti. 
6
 Quando la torta sarà cotta, lasciate intiepidire, quindi sfornate e tagliate i 6 cerchi.
 
7
 Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete a filo il latte.  
8
 Mettete sul fuoco a bagno maria con la stecca di vaniglia rimestando continuamente. 
9
 La crema è pronta quando raggiunge gli 85°C (quando vela il cucchiaio).
10
 
10
 Pulite le pere e mettete in cottura per 15 minuti nell’acqua con il succo di limone e le spezie. Quindi scolatele e fatele raffreddare.  
11
 Versate la crema calda sulle basi al cioccolato, adagiate su ciascuna base una pera, spolverizzate di cannella.

Risultato

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