di   iFood 9 Ottobre 2020
torta tenerina cioccolato e pere igp dell'emilia romagna

in collaborazione con il progetto “L’Europa firma i prodotti dei suoi territori”

La torta tenerina al cioccolato e pere dell’Emilia Romagna IGP speziate, è un dolce dal chiaro sapore autunnale, perfetto per concludere anche le cene più importanti.

Una ricetta che punta tutto sul mix tra il gusto amaro del cioccolato e quello della pera dell’Emilia Romagna Igp, aromatizzata con pepe nero, anice stellato e cannella, il tutto è poi avvolto da una delicata crema inglese che fonde i sapori per un dolce aromatico, dal gusto intenso.

Per realizzare questo dolce abbiamo utilizzato la varietà Carmen, originaria di Forlì, la Pera Carmen viene apprezzata per il suo gusto succoso con una nota di piacevole acidità, nella ricetta la sua polpa soda e dal carattere dissetante ha sposato bene sia le spezie che il dolce abbinamento con la crema inglese.

Il consorzio

torta tenerina cioccolato e pere dell'emilia

Il consorzio Pera dell’Emilia Romagna Detiene il marchio IGP dal 1998 a tutela di 8 varietà di pere: William, Abate Fetel, Max Red Bartlett, Decana, Conference, Santa Maria, Carmen e la Kaiser.

Ciascuna varietà si distingue per sapore e consistenza anche se sono accomunate dallo stesso territorio di origine, l’Emilia Romagna, nei comuni nelle province di Reggio Emilia, Ferrara, Modena, Bologna e Ravenna in terreni alluvionali circostanti alla zona fluviale del Po, il fiume più importante d’Italia

Le varietà di pera tutelate dal consorzio:

torta tenerina cioccolato e pere

  • la William: succosa, fondente e zuccherina
  • la Santa Maria: dalla polpa bianca e un sapore fresco e zuccherino
  • la Carmen: nutriente, dalla polpa soda e golosa
  • la Max Red Barlett: succosa, dolce e rinfrescante
  • la Decana del Comizio: compatta, dolce-aromatica ma nel contempo acidula
  • la Kaiser: fine, dolce-acidula e granulosa al palato
  • la Conference: soda ma contemporaneamente succosa, dolce e delicata
  • l’Abate Fetel: fine e consistente, succosa e zuccherina

La storia delle Pere Igp Emilia Romagna

Attraverso reperti paleontologici si è potuto stabilire che il pero in Italia era conosciuto fin dai tempi più antichi. Forse già 4000 anni fa l’uomo si cibava dei frutti di questa pomacea. Sono invece più recenti le notizie sulla sua coltivazione.

E’ nel primo ventennio del ‘900 in tutta l’Alta Italia, compresa l’Emilia che la produzione delle pere e delle mele trova la sua sede naturale. Diverse però erano le destinazioni del prodotto infatti, una buona parte della produzione del Piemonte era soprattutto destinata alla trasformazione in sidro, mentre in altre aree quali l’Emilia non mancano esempi di coltura specializzata per il consumo fresco.

Gli anni 60 segnano per la pera emiliana il periodo di massima espansione seguito da un processo di riconversione proprio di tutta la produzione europea. Questo processo si è concretizzato negli anni’70-80 con una progressiva riduzione delle superfici, a carico soprattutto di quelle varietà che si sono dimostrate, nel tempo, sempre meno apprezzate dai consumatori: tra tutte possiamo ricordare la Passacrassana. Gli espianti maggiori sono stati realizzati in Francia ed in Italia. A partire dalla seconda metà degli anni ‘80, però, la coltura del pero, godendo di tale processo di riconversione, ha trovato nuovi spazi di sviluppo, tanto che si è manifestata una lenta ma progressiva ripresa delle superfici, pur con differenze da paese a paese sino a raggiungere la situazione attuale, che sembra tendere verso una stabilizzazione degli investimenti.

La pera Igp Emilia Romagna in cucina

La pera è un frutto di grande versatilità in cucina. E’ ottima consumata fresca ma anche cotta o in abbinamento con altri ingredienti, dolci e salati. Non a caso è noto da sempre l’abbinamento con i formaggi.

La pera è un frutto dall’epidermide estremamente delicata. E’ sufficiente una pressione troppo forte o una manipolazione non troppo accurata per segnare pesantemente il frutto che per questo viene spesso commercializzato in una fase di maturazione non troppo avanzata.

Per riconoscere quando è matura e modalità di conservazione

Esercitando una leggera pressione alla base del picciolo, la polpa deve risultare cedevole e ciò significa che il frutto ha raggiunto la piena maturazione.

Se si acquistano pere dell’Emilia Romagna non ancora pronte al consumo, riporle in un sacchetto di carta a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Dopo questo tempo otterrete pere a perfetta maturazione.

Per conservare le pere per qualche giorno in più (anche 7-8 giorni) riporle nella parte bassa del frigorifero (5°-7° C) sempre dentro un sacchetto di carta.

Pera Igp dell’ Emilia Romagna: importante nella dieta giornaliera

La Pera dell’Emilia Romagna Igp si può gustare dalla metà di settembre, per tutto il periodo invernale fino alla tarda primavera e gode di tutte le specificità di un prodotto di qualità. frutto molto importante per l’alimentazione e un suo consumo ottimale quotidiano è consigliabile per l’apporto di fibre, vitamine e Sali minerali. Da sola costituisce circa il 16 % del fabbisogno giornaliero

Durata

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 30 minuti

Tempo totale: 50 minuti

Dosi per

4 Persone

Ingredienti

Per la torta al cioccolato ( per 6 tortini alla pere)

  • 150 g di cioccolato fondente
  • 5 uova
  • 2 cucchiai di farina 00
  • 120 g zucchero di canna
  • 140 g di burro

Per la crema inglese

  • 300 ml di latte
  • 4 tuorli
  • ½ stecca di vaniglia
  • 50 g di zucchero

Per le pere

  • 6 pere Igp Emilia Romagna
  • 500 ml di acqua
  • 3 chiodi di garofano
  • 10 grani di pepe nero
  • ½ bacca di vaniglia
  • 2 stelle di anice
  • Succo di ½ limone
  • 50 g di zucchero

Preparazione

Per preparare la ricetta della torta tenerina al cioccolato e pere dell’Emilia Romagna IGP speziate, fondete il cioccolato insieme al burro, mescolate per amalgamare bene il preparato.

Rompete le uova separando i tuorli dagli albumi. Sbattete i tuorli con lo zucchero. Unite il composto al cioccolato e la farina.

Montate a neve ben ferma gli albumi e incorporateli delicatamente all’impasto.

torta tenerina cioccolato e pere cotta

Imburrate una tortiera del diametro di 26 cm, versate il composto e infornare a 180°C per 30 minuti. Quando la torta sarà cotta, lasciate intiepidire, quindi sfornate e coppate con 6 piccoli basi.

Nella ricetta della torta tenerina al cioccolato e pere dell'Emilia Romagna IGP, l'anice stellato e la cannella esaltano il gusto della pera e l'amaro del cioccolato

Preparate la crema inglese

Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete a filo il latte, portate in cottura con la stecca di vaniglia rimestando continuamente. La crema è pronta quando raggiunge gli 85°C (quando vela il cucchiaio).

Mettete in cottura le pere

Pulite le pere e mettete in cottura per 15 minuti nell’acqua con il succo di limone e le spezie. Quindi scolatele e fatele raffreddare.

Versate la crema calda sulle basi al cioccolato, adagiate su ciascuna base una pera, spolverizzate di cannella.

torta tenerina cioccolato e pere igp

[Crediti | Testi e foto di Patrizia Laquale]