di Cinzia Alfè 21 Settembre 2017
torta cioccolato 3 ingredienti

Solo tre ingredienti: cioccolato, burro e uova. È tutto ciò che serve per avere una torta tartufata al cioccolato buona, bella e pronta in poco tempo. E’ mai possibile?

E’ quello che ci siamo chiesti leggendo sul blog americano Food 52 di questo piccolo  e pratico capolavoro griffato Rose Levy Beranbaum, cuoca americana nonchè autrice seriale di bestseller gastronomici  le cui ricette sono garanzia di delizia e precisione.

Per questa torta tartufata Rose non impiega farina, anzi la omette volutamente per aumentarne leggerezza e cremosità, renderla magnificamente scioglievole e anche adatta a chi soffre di allergia al glutine.

La torta al cioccolato con soli tre ingredienti ha anche un nome, Oblivion, ovvero oblio. Perché un dolce come questo, pare, è in grado di far dimenticare tutti gli altri, relegandoli a semplici comparse senza gusto né sapore.

torta cioccolato 3 ingredienti

La ricetta è anche corredata da diverse raccomandazioni utili, tra cui la principale quella di non utilizzare cioccolato con un quantitativo di cacao superiore al 62%.

Perché non superiore al 62%?

Perché oltre al cacao, nel cioccolato è presente il burro di cacao, che oltre un certo quantitativo rende il dolce più solido, sia che sia tenuto in frigo che a temperatura ambiente,  rischiando così di comprometterne la consistenza  morbida e vellutata, che deve invece, a detta dell’autrice,essere percepibile non appena si assapora il dolce, senza bisogno di alcuna attesa per raggiungere la giusta temperatura e struttura.

È importante anche una montata delle uova accurata perché, come vedremo dettagliatamente in seguito, questo assicura alla torta il quantitativo d’aria che la renderà morbida e cremosa..

Altro elemento indispensabile è la cottura a bagnomaria, che assicurerà l’umidità necessaria.

TORTA OBLIVION 

torta cioccolato 3 ingredienti

Ingredienti per uno stampo a cerniera di circa 20 cm di diametro; come premesso, gli ingredienti sono  solamente tre:

— 450 grammi di cioccolato fondente con una percentuale di cacao non superiore al 62%
— 225 grammi di burro non salato, a temperatura ambiente
— 6 uova grandi (circa 300 grammi)

Attrezzatura

uno stampo a cerniera da 20 cm, imburrato e foderato con carta forno (il burro servirà per fare aderire la carta forno).

Una teglia a bordi alti in cui inserire lo stampo per la cottura a bagnomaria del dolce.

Preparazione

Preriscaldare il forno a 220° C.

torta cioccolato 3 ingredienti

— Sciogliere a bagnomaria burro e cioccolato girando continuamente, fino a che entrambi non saranno perfettamente sciolti e amalgamati. Togliere il composto dal bagnomaria e tenere da parte. È anche possibile utilizzare il forno a microonde, girando il tutto ogni 20 secondi circa.

— Nel frattempo, mettete le uova in un recipiente e intiepiditele a bagnomaria per un minuto circa, sempre mescolando con una frusta.

Perché questo passaggio è importante?

Perché le uova leggermente riscaldate monteranno con più facilità originando un composto spumoso e con maggior volume, mentre le uova fredde di frigo o a temperatura ambiente impiegheranno più tempo per montare e daranno luogo a un composto meno stabile.

Il consiglio di Luca Montersino

A questo proposito, il super-pasticciere piemontese Luca Montersino raccomanda di intiepidire le uova fino a circa 40-45 gradi, se si possiede un termometro da cucina. Attenzione a non andare oltre, e soprattutto non superate mai i 60 gradi, perché le uova inizierebbero a rapprendersi. Se non avete un termometro da cucina basterà scaldare le uova fino a sentirle leggermente tiepide.

— Mettete le uova così intiepidite in un robot da cucina munito di frusta e montatele fino a che il composto “scrive”, come dicono i pasticcieri, ovvero, sollevato con la frusta, ricade lasciando nell’impasto un filamento che non scompare subito ma resiste sulla superficie del composto. Montate fino a che il volume non è triplicato.

Quanto tempo è necessario?

Serviranno almeno 5/10minuti circa, a seconda della grandezza della frusta utilizzata (con fruste di piccole dimensioni potrebbero servire anche 15/ 20 minuti: per fortuna le planetarie fanno il lavoro per noi).

torta cioccolato 3 ingredienti

— Aggiungete alle uova montate la metà del composto di cioccolato e burro fusi, mescolando delicatamente con una frusta dal basso verso l’alto senza smontare il composto e far scappare l’aria in precedenza incorporata montando le uova.

Perché l’aria è così importante?

Questa torta non ha lievito, e l’aria incorporata dalle uova è l’unico elemento che garantisce la morbidezza del dolce.

— Incorporate la seconda parte della miscela di burro e cioccolato, finendo di amalgamare con una spatola e cercando sempre di preservare l’aria.

Cottura:

torta cioccolato 3 ingredienti

— Utilizzate uno stampo a cerniera che vi permette di sfornare meglio il dolce. Imburrate la base e ricopritela con un foglio di carta forno, che aderirà bene grazie al burro, poi imburrate ancora la carta forno e i bordi dello stampo (o, se lo avete, spruzzate entrambi con olio spray). Utilizzate anche due fogli di carta d’alluminio per  ricoprire l’esterno.

Perché lo stampo va ricoperto anche all’esterno?

— Ricoprite esternamente la base e i bordi dello stampo con due fogli di carta di alluminio: considerato che il dolce va cotto in forno a bagnomaria, l’alluminio impedirà all’acqua di entrare all’interno dello stampo, imprigionandola tra i due fogli.

— Inserite lo stampo con l’impasto nella teglia riempita di acqua calda –che non arrivi oltre la metà dello stampo, circa 3 cm– e mettete tutto in forno, a 225 gradi, per 5 minuti.

— Dopo 5 minuti, coprite il dolce con un foglio di carta di alluminio, di modo che la superficie non risulti troppo cotta. Cuocete per altri 10 minuti circa. Sfornate, fate raffreddare nello stampo per circa 45 minuti poi mettete in frigo per circa 3 ore.

Il modo migliore di sfornare la torta

Impiegate un cannello da pasticceria per riscaldare i bordi e la base dello stampo o, in mancanza, un asciugacapelli con aria calda, passando poi sui bordi la lama di un coltello.

Per tagliare le fette, invece, utilizzate un coltello bagnato con acqua calda, che vi garantirà fette regolari e precise, da bagnare e pulire a ogni taglio.

— Infine gustate il vostro capolavoro,  accompagnato, se vi piace, con salsa di lamponi o con un ciuffo di panna montata.

Il paradiso è qui.

[Crediti | Link e immagini: Food52.com]

commenti (29)

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  1. Avatar Danilo ha detto:

    E’ lesa maestà se dico che mi sembra una sorta di tortapistocchi (che amo alla follia)?

    1. Avatar Avviatura ha detto:

      Allora non sono il solo a pensarla così!

    2. Avatar claudio pistocchi ha detto:

      Grazie della citazione 😉 però questa ha burro e uova…

  2. Avatar Orval87 ha detto:

    Una torta per diventare obesi. E se fatta con ingredienti buoni costerà minimo 30 euro.

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Beh, tutti i dolci in genere non sono preparati per rimanere magri. E un dolce di cui non ti mangi una fetta da crostata, ma piccoli assaggi, come una pralina…

    2. Avatar Renato ha detto:

      Cinzia, non farci caso: come Orval87 legge in un qualsivoglia articolo “americano” od “USA” nella sua testa scattano subito degli strani meccanismi mentali che lo portano ad attacchi isterici nei quali tira fuori tutto il suo anacronistico gastronazismo 😀
      Io continuo a chiedermi se quell’87 stia ad indicare il suo anno di nascita o la sua età effettiva – e mi auguro sia la seconda ipotesi, almeno così mi sarebbe più facile giustificare il tono dei suoi commenti 🙂
      Oggi grazie a lui ho scoperto che le torte debbono essere ipocaloriche… o perlomeno che quando si prepara un dessert occorra pensare alle calorie 🙂

    3. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Ahaha, è la caratteristica dei dolci essere…ipocalorici, no?;-) Orval, eh… in fondo gli vogliamo bene anche così;-)

  3. Avatar pino josi ha detto:

    all’autore, consiglio un bel giro con google con le parole torta pistocchi

    1. Avatar claudio pistocchi ha detto:

      Dici che non lo abbia fatto? 😉
      Scherzo, ma già il fatto che sia cotta e abbia burro e uova la differenzia parecchio…

  4. Avatar Paolo ha detto:

    Ricetta davvero intrigante, da provare al più presto.
    E diciamolo in segreto, senza farlo sapere in giro, gentile Cinzia: un quarto, diciamo 100 g. o poco più, sia una tavoletta al peperoncino.
    Ne guadagnerà il gusto, eccome,
    Ma non farlo sapere in giro, è un segreto! ^_-

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Grazie Paolo per la info! Proverò!.-)

  5. Avatar dunedin ha detto:

    ovviamente non posso provare in totale certezza chi la abbia pubblicata per prima, ma questa ricetta sembra troppo simile alla famosa Chocolate Nemesis del River Cafe di Londra, apparsa nel loro libro di cucina almeno nel 2000 (non ho il testo qui per controllare).

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Grazie, sarebbe interessante visionare una fonte…

  6. Avatar enogastronauta ha detto:

    Lesa maestà? Considerando che, io signor nessuno, ho trovato e provato questa ricetta una quindicina di anni fa e visto che la torta del grande Claudio Pistocchi è senza dubbio più buona e salutare direi proprio di no
    p.s. la ricetta la lessi su una rivista gastronomica il pasticcere era italiano, ma non ricordo il nome

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Grazie del commento, cmq non stiamo facendo una gara tra la torta del post e la Pistocchi, che è tutta un’altra cosa. E’ solo la ricetta di una buona torta al cioccolato, tutto lì. 🙂

  7. Avatar enogastronauta ha detto:

    Riporto testualmente: “Per questa torta cremosa Rose non impiega farina, anzi la omette volutamente per aumentarne la leggerezza…..”
    Leggerezza ? 225 gr di burro e 6 uova ?? Forse per gli americani è leggera visto che non è presente zucchero aggiunto

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Aha, leggerezza in senso di consistenza….;-)

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Beh, dici nulla…;-)

  8. Avatar FrakAV ha detto:

    Perdonate l’ignoranza, ma le uova vanno intere o solo il tuorlo?

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Intere, tuorlo e albume

  9. Avatar Befembeker ha detto:

    Dubbio: l’acqua del bagnomaria va messa come tiepida?fredda? calda? Bollente?

    Grazie

    1. Cinzia Alfè Cinzia Alfè ha detto:

      Calda, come c’è scritto nel post.:-)

    2. Avatar claudio pistocchi ha detto:

      Quando si scioglie del cioccolato sarebbe sempre bene non fargli mai superare i 45 gradi, 50 davvero al massimo… quindi il liquido del bagnomaria non dovrebbe mai superare tali temperature, solo che ci vuole più tempo.
      Ma considerato che poi comunque viene cotta va bene anche calda direi 😉

    3. Avatar Befembeker ha detto:

      ok sono fuso….ho riletto 3 volte prima di scrivere 🙁

      Grazie…anche per la pazienza!! 😛