Per quest’anno niente delivery, niente take away, niente pigiama, forse. Quest’anno il Natale si passa in compagnia dentro o fuori casa, nella propria città o in una destinazione tutta italiana dove il Natale si vive come un momento di festa. E se da una parte i dati ci confermano che i prezzi del pranzo di Natale e degli alimenti delle festività sono aumentati almeno del 30% (noi per esempio vi abbiamo parlato del caso dei grandi lievitati, artigianali o industriali) non è del tutto possibile rinunciare al pranzo di Natale. Se poi i prezzi si alzano, andare a pranzo fuori potrebbe essere addirittura più conveniente, sicuramente meno stressante. Per tutti voi abbiamo individuato una lista, in ordine di prezzo (partiamo con i menu alla carta) dei ristoranti di Roma (e dintorni) che sono aperti per il menu del 25 Dicembre.
Rimessa Roscioli
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Al centro di Roma, un bellissimo indirizzo per mangiare e bere (soprattutto) molto bene. Rimessa Roscioli sarà aperta per il pranzo del 25 dicembre con il menu alla carta. Tra i piatti, una bellissima selezione di formaggi e salumi la cacio e pepe, l’uovo poché, funghi, miso e tartufo nero oppure la patata della Sila cotta in terra, con caprino e burro di mandorle.
Brado
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Nel ristorante dedicato alla selvaggina, ci saranno sia i piatti del menu alla carta, che alcune portate speciali per il menu del 25 dicembre. Tra cui tartelletta con zucca, primo sale di pecora e tartufo fresco, tortellini ripieni di fagiano al ginepro, in brodo di porcini; abbacchio di Campotosto, patate e carciofi fritti; strudel di mele con crema inglese. Prezzo, chiaramente, a portata.
Svario
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Per il giorno di Natale, da Svario (ve ne abbiamo parlato tra le aperture autunnali) la pizza lascia spazio alla cucina, per un menu intrigante da 35 euro a persona. Di seguito i piatti: puntarelle fritte e colatura di alici; rocher di coda alla vaccinara; uovo al tegamino e tartufo nero; tortellini in brodo di cappone; lasagna al ragù; abbacchio al forno; costolette d’abbacchio fritto; puntarelle; patate al forno; cicoria ripassata; vin brulé e pandoro.
Nativa
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Il menu vegano per il giorno di Natale (ma anche per la Vigilia volendo) è firmato da Nativa. Costa 45 euro a persona e comprende: vellutata ai porcini con crostini alle erbe; crocchette di mare con salsa tartara; torta rustica con carciofi e formaggio; lasagna zucca e porri; arrosto di seitan con riduzione di Porto; patate sabbiose speziate; rocher al pistacchio con gelée ai lamponi per chiudere. Il menu comprende anche le istruzioni per il servizio da casa.
Borgo della Mistica
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Il pranzo di Natale cucinato dalla chef Ornella De Felice vi aspetta al Borgo della Mistica. Qui si può venire per assaggiare un menu completo al prezzo di 50 euro a persona, bevande escluse. Dentro ci trovate: benvenuto di Natale; insalata di bollito, giardiniera e maionese al rafano; carciofo alla giudia, brandade di baccalà, crumble al pecorino; tortellino tradizionale, crema di Castelmagno, castagne e melograno; Risotto al ragù di agnello, burro alle nocciole e funghi galletti; guancetta di manzo brasata, patate dolci e cipolline; mousse al cioccolato, nocciole, salsa inglese all’Armagnac, mandarino.
Eufrosino Osteria
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Per il giorno di Natale Paolo D’Ercole ha preparato un corposo menu che viaggia attraverso le tradizioni italiane. Al prezzo di 55 euro a persona (le bevande sono escluse) si possono assaggiare: il cardone Abruzzese, ovvero la zuppa di Cardi, pallotte di carne, cacio e ova, i mondeghili, le polpette di bollito milanesi servite con salsa tartara; la polenta taragna alla Bergamasca con formaggio Branzi e Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana, i malloreddus alla campidanese con ragù di maiale, foglie di mirto e pecorino, il gulash Triestino con spezzatino di manzo dalla lunga cottura e dai sapori intensi, infine la torta degli addobbi, un dolce storico bolognese con riso, mandorle e cedro candito.
Osteria Fratelli Mori
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All’osteria di Ostiense si possono assaggiare diversi piatti per il pranzo di Natale. Il menu costa 55 euro a persona e prevede un antipasto uguale per tutti, un primo, un secondo, un contorno e un dessert a scelta tra una serie di proposte. Tra gli antipasti fritto di ricotta e fiore di zucca, mozzarella e alici, oppure crostini di fegatelli e selezione di salumi misti artigianali. Tra i primi tortellini in brodo e fettuccine con carciofi, guanciale e pecorino; rigatoni con il sugo di coda o tonnarelli Cacio e Pepe. Nei secondi si trova il maialino al forno e la tagliata di agnello inglese ai carciofi e le polpette di bollito fritte servite con una maionese al rafano. Tra i contorni broccoletti ripassati in padella, puntarelle, carciofi alla Romana o alla Giudia. Tra i dessert infine panettone o pandoro, ma anche i dolci tipici della casa come la Ricotta di Ambrogio, il tiramisù o la famosa crostata della sig.ra Giuliana.
Pro Loco Trastevere
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Nel mese di Dicembre da Pro Loco Trastevere sarà Natale tutte le domeniche: si potrà infatti assaggiare il menu che la chef Elisabetta Guaglianone ha predisposto per il pranzo del 25 dicembre al prezzo di 55 euro a persona. Comprende: stracciatella in brodo di cappone; cavolfiore e mele pastellati; tortino di alici di Anzio alla giudia; carciofo ripieno come antipasti (nella versione vegetariana i piatti di carne e pesce verranno sostituiti con zucca alla brace, crema di carote e mandorle, zuppa di ceci e castagne), si prosegue con minestra broccoli e arzilla; cappelletti Pastificio Secondi in brodo di cappone; cannelloni alla romana (anche in versione vegetariana con sola ricotta di bufala di Amaseno); a scelta abbacchio IGP Lazio al forno con patate viterbesi, cicoria di campo e zucca alla brace; baccalà alla romana o millefoglie di cavolo verza (veg). Per i dolci invece, panettone artigianale, pangiallo e panpepato di casa Proloco, in abbinamento con un bicchiere di bollicine Santa Maria 100% Bellone metodo Martinotti inclusa nel conteggio finale.
Dopo Lavoro Ricreativo
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A Frascati si va volentieri il giorno di Natale per provare il menu dello chef Jacopo Ricci e della sua squadra. Al prezzo di 60 euro a persona, bevande escluse, ecco cosa propone DLR: pane, burro, carote; latterini in carpione; puntarelle; animelle, yogurt ed erbette; scrippelle, brodo di cappone, noce moscata; riso, midollo, zafferano; manzo, cipolla, radicchio, infine dolci della tradizione con frutta secca e agrumi.
Grappolo D’Oro
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Il ristorante nel centro di Roma non manca la sua missione di proporre la cucina romana anche il giorno di Natale. I piatti preparati dallo chef Antonello Magliari al costo di 60 euro a persona sono: millefoglie di baccalà mantecato e sformatino di carciofi con cialde di pecorino e menta; tortellini in brodo di cappone e tagliolini fatti in casa con carciofi, guanciale e pecorino; agnello al forno con patate e insalatina di campo. A chiudere panettone artigianale servito con zabaione al Vecchio Florio. In abbinamento i vini: Verdicchio Cipriani “Tenuta San Marcello” 2021, Barbera d’Asti “Ghiga Enrico” 2021 e Nobile di Montepulciano “Tenuta Valdipiatta” 2018.
Portale 21
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Ancora ai Castelli Romani per assaggiare la cucina della chef Valentina Pacifici da Portale 21. Il pranzo di Natale costa 60 euro a persona e comprende: benvenuto; cialdine di farina ai 5 cereali, sesamo bianco e calice di prosecco brut Parini; fritto di animella di vitello, salsa verde, puntarelle, acciughe e aglio; focaccina ad alta idratazione, patate, lardo di Mangalitza e rosmarino; crudo di manzo, funghi, colatura di salsiccia ed erba cipollina; fettuccina home-made, porcini, castagne e finocchietto selvatico; tortellini in brodo di cappone e parmigiano 24 mesi; agnello, il suo fondo e carciofi; panettone arancia, cedro e uvetta con crema inglese alla vaniglia e per chiudere piccola pasticceria.
Sbracio
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Nuova apertura di quest’anno, Sbracio propone una serie di piatti con cotture alla brace. Per il 25 dicembre a pranzo troviamo un menu da 60 euro a persona che comprende: zeppoline; carpaccio di picanha; quinto quarto della tradizione, fermentati, conserve e burri montati; lasagna al ragù bianco cotta su brace, cardoncelli e tartufo; carré di angello alla brace con patate e carciofi infine babà affumicato e crema chantilly.
Romanè
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Nel ristorante dove ha trovato sede la cucina di Stefano Callegari il pranzo di Natale è una cosa seria. Costa 60 euro a persona e comprende: polpette di bollito; murge inverse, ovvero polpettine di fave su crema di cicoria; fettuccine al tortellino; spaghettoni alla matriciana; pollo alla cacciatora con aceto, aglio, rosmarino, vino e “magia”, patate fritte dell’alto Fucino tagliate a mano; carciofo alla romana e “Christmas fritto”, ovvero panettone e pandoro dell’Antico Forno Roscioli panati e fritti serviti con crema pasticciera.
La Ciambella Bar à Vin
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Nel cuore di Roma, la chef Francesca Ciucci ha preparato un menu che vale sia per il pranzo del 25 che del 26 dicembre. Il menu prevede insalata tiepida Moldava; gnocchi ripieni di besciamella al ragù; quadrucci all’uovo in brodo ristretto di cappone; petto di faraona, arance finocchi e olive Savillum; antica torta romana di formaggio con miele, noci e mandarini al costo di 70 euro a persona. Per l’occasione, sono disponibili anche due menu a degustazione accanto a quello natalizio da scegliere per tutto il tavolo. Su richiesta, si può avere un percorso di 4 vini al calice in abbinamento al costo di 40 euro.
Aqualunae
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Nel ristorante di Prati dello chef Emanuele Paoloni il menu delle feste costa 78 euro a persona con la possibilità di aggiungere il wine pairing al costo di 34 euro. Nel menu: degustazione di olio evo con pane fatto in caso e tour di sali dal mondo; picchiapò di cappone fumé, con caprino e rapa; fagotti in brodo di cappone al tartufo; fettuccine con battuto di cortile, ubriaco, ricotta salata, pepe al ciliegio; roast pork alla piemontese con carote allo yuzu, il pre dessert, e si chiude infine con il tiramisù di Natale e il Dolce arrivederci dello chef.
Roots
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In zona Trionfale il giorno di Natale si può andare appositamente per provare la cucina dello chef Alessandro Gentile e di Martina Eiko. Nel menu, che costa 80 euro a persona, troviamo: entrée di Benvenuto; pane, focaccia e selezione di burro; coniglio alla brace, cacciatora, misticanza; moscardino, porro, pancetta; passatelli in brodo; tortellini di zucca, burro, salvia e Castelmagno; petto di anatra, carota bruciata e aglio nero; il panettone di Martina Eiko e piccola pasticceria per finire.
Jacopa
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Nel ristorante di Trastevere che si trova all’interno dell’hotel San Francesco, il Natale arriva con un pranzo da diverse portate al prezzo di 80 euro a persona. Comprende fritto alla romana, con broccoli, carciofi, mele e marzolino; vitello tonnato, foglie di cappero e cucunci; scrippelle teramane in brodo di cappone; tortelli cacio e pepe al guanciale; brasato d’agnello, purè al tartufo e nocciole; infine panettone artigianale con crema allo zabaione.
Ristorante Senses
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Per chi viene da fuori Roma oppure vuole vivere l’esperienza di un pranzo di Natale dentro un bellissimo hotel della collezione Radisson, c’è il Ristorante Senses all’interno di Palazzo Montemartini, a due passi dalla Stazione Termini. All’interno della sala ristorante, con le sue mastodontiche colonne, si potrà gustare un menu che prevede carciofo alla romana, patata viola e guanciale; brodo ristretto di cappone tortellini e spuma di parmigiano 36 mesi; “l’abbacchio panato”, cicoria ripassata e fondo d’agnello; zabaione croccante e nocciola e infine una selezione di dolci natalizi. Per gli ospiti esterni il menu viene 85 euro a persona, 50 euro per i bambini.
Sintesi Ristorante
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Ai Castelli Romani, precisamente ad Ariccia, gli chef Sara Scarsella e Matteo Compagnucci hanno preparato un lungo menu per il pranzo di Natale. Costa 110 euro a persona, bevande escluse, e comprende: snack di benvenuto; pane fatto in casa e burro alle acciughe; crudo di asino, maionese di mandorla e corbezzolo; persico fritto e salsa agrodolce al profumo di abete; brodo verde imperiale: tra Marche e Lazio; tortelli di baccalà mantecato, caciocavallo e limone; bavetta di manzo, fondo bruno e lardo di Cinta Senese; pangiallo fatto in casa come predessert; infine il panettone di Sintesi con crema alla vaniglia.
Giulia Restaurant
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Nel centro di Roma, a Via Giulia, si va per assaggiare il menu natalizio dello chef Alessandro Borgo. Costa 120 euro, escluse le bevande. Nel menu troviamo: consommé; pane, burro e prosciutto di anatra; carciofo alla carbonara; ravioli arrosto ripieni di cannelloni, provola affumicata e taralli; risotto, piccione, Castelmagno ed uva; bollito croccante ed insalata di rinforzo e per concludere torrone e struffoli.