Al Cambio: nel ristorante di Bologna solo piatti tradizionali fatti bene

Al Cambio: il ristorante di Bologna dove trovate solo piatti tradizionali fatti bene e a prezzi corretti

Quando ieri, letta d’un fiato l’invocazione del nostro Luca Iaccarino per un ritorno delle ricette classiche nei ristoranti delle città italiane, “senza invenzioni, senza variazioni: semplicemente quelle “originali” ben fatte”, mi sono detta che –diamine– l’appello non poteva cadere nel vuoto.

Spronata in particolare da questo passaggio che chiama in causa la mia città, Bologna:

[Ridateci i piatti tradizionali nei ristoranti di città: basta variazioni e invenzioni]

“Tutte le volte che vado a Bologna e a pranzo cerco delle buone tagliatelle non so mai da che parte girarmi e finisco per tornare sempre negli stessi due indirizzi”.

Non so se tra i due indirizzi c’è il ristorante Al Cambio. Ristorante nel senso di locale con buona cucina e buoni vini, da consigliare nonostante la zona periferica e trafficata, non troppo informale, consapevole, con prezzi non bassi ma corretti.

Ma statene certi tutti –Luca Iaccarino compreso– che se esiste un luogo dove la tradizione non leccata, non finta e un po’ ruspante si combina con piatti semplici, classici gagliardi e senza fronzoli, questo è Al Cambio. Con l’aggiunta, rispetto all’idea del classico ristorante bolognese, di alcune buone norme della modernità: scelta delle materie prime oculata e una cura particolare nel non rendere mai triviali le preparazioni.

Lo scrivo anche per chi ancora pensa che a Bologna si mangi bene solo all’Osteria Bottega.

[10 posti a Bologna che non sono l’Osteria Bottega]

Una volta seduti, si viene accolti con un irresistibile cestino di crescente ancora calda: già solo così, con l’accompagnamento della mortadella ci si sente placati.

Ma vanno provate le ottime tagliatelle della casa (10 euro) con un ragù delicatamente saporito, che non lascia chiazze oleose sul fondo del piatto, e gli spaghetti conditi con cipolle bianche, pomodoro e strutto (10 euro), che poi sarebbe il classico frizòn (friggione) bolognese.

[Friggione bolognese: la ricetta perfetta]

Tra i secondi, le costine di mora romagnola con verze e patate (14 euro) oltre a un fondo di cottura perfetto sia per fluidità sia per sapore. Gustosissima anche la cotoletta alla bolognese (18 euro), storia dell’impotenza umana verso certe attrazioni.

Per tre portate, conto medio di 35 euro.

P.S. Tacendo sul fatto che Piero Pompili, secondo me, è il maître migliore del mondo.

Ristorante Al Cambio
Via Stalingrado 150 – Bologna
Tel. 051.328118

Avatar Anna Silveri

23 Gennaio 2019

commenti (8)

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  1. Avatar ROSGALUS ha detto:

    Anche a Bologna è RARO se non RARISSIMO trovare tagliatelle fatte in casa.
    Molti ristoranti, anzi quasi tutti, propinano tagliatelle buone che tuttavia non sono ECCELLENTI come quelle fatte in proprio, a regola d’arte.
    Questo è il problema che la redattrice dovrebbe affrontare, piuttosto che elencare locali ruspanti dove, non lo nego non si mangia male anche quando l’home made è concetto sconosciuto o disatteso a favore di discrete paste artigianali.

    1. Avatar Rollins ha detto:

      non è del tutto vero dai, nella rigogliosa provincia di Bologna ci sono numerosi locali dove la pasta viene fatta interamente in casa e in alcuni di questa è proprio buona. ma buona davvero.

    2. Avatar ROSGALUS ha detto:

      Ne sono perfettamente a conoscenza.
      Qui mi riferivo, come fa l’articolista, a Bologna città e NON alla sua provincia.

    3. Avatar Luca ha detto:

      Concordo, più ci si allontana dal centro città, che evidentemente richiede costi di gestione (e metodi di preparazione) differenti rispetto l’hinterland, più si trovano le zdaure al lavoro.

      Vi propongo due indirizzi:
      – Dolce e Salato, San Pietro in Casale.
      Ottimi primi (tagliatelle all’ortica incredibili e in periodo di asparagi il famoso asparago di Altedo!!) e carni eccellenti, della famosa macelleria annessa.

      – Trattoria da Pippi, Poggio Renatico.
      Tra le migliori crescentine che abbia mai mangiato, a prezzi modici e con proposta di menù al tartufo a prezzi veramente competitivi!

      Entrambi a gestione locale ovviamente.

      PS Da Bolognese, il mio locale preferito in centro è Seta Sushi Lab, che non c’entra nulla essendo una proposta di sushi, ma è in una posizione invidiabile (Corte Isolani) ed il livello del pesce è ECCELLENTE!

  2. Avatar Rollins ha detto:

    vi dico solo che non è un locale dove andrebbe un bolognese. però continuate pure a spingere i locali di Bologna che preferite eh. su Piero Pompili mi taccio. ma davvero.

    1. Avatar Zosimo Rossato ha detto:

      Qualche alternativa? Anche in provincia va bene.