Per la sua storia gastronomica Bologna continua ad avere una grande reputazione. Tra i cliché preferiti da italiani e stranieri resistono bene ragù, tagliatelle e osterie sotto i portici. Magari è anche per questo Armani ha aperto un ristorante nel capoluogo emiliano.
Da quando si è deciso che i ristoranti degli stilisti interessano Dissapore e i suoi incontentabili lettori? Quello degli stilisti non è un mondo opportunista, cinico, volgare, soprattutto a tavola?
Intanto sentiamo direttamente da Giorgio Armani perché lo ha fatto:
“Bologna rappresenta un’importante meta turistica e sono particolarmente orgoglioso di questa apertura in uno dei luoghi più significativi dello shopping cittadino. Questo secondo Emporio Armani Caffè in Italia rientra nella strategia del Gruppo volta a rafforzare la presenza nell’ambito della ristorazione nel nostro Paese. L’equilibrio tra locale e internazionale è per noi vitale, ed è in linea con il messaggio di Emporio che ha uno stile moderno e metropolitano”.
Ci avete capito qualcosa?
Com’è come non è, siamo stati a cena nel nuovo ristorante Armani di Bologna approfittando della “soft opening week” (modi di dire da stilisti), perché l’inaugurazione ufficiale sarà giovedì 29 giugno, con gli inevitabili cocktail party e dj set.
Evento su invito, non c’è bagarino che tenga. È Armani, bellezza!
![]()
Location e concept (e dilla ogni tanto una parola in inglese)
Chi non conosce Galleria Cavour sappia che in città è il simbolo dello shopping di lusso, con ingresso in Via Farini che è un po’ la Fifth Avenue di noi bolognesi, per intenderci (o fraintenderci).
Adesso, i compratori più o meno compulsivi trovano nella galleria pane per i loro denti. E non è un modo di dire: da un lato c’è l’Armani Caffè con grande dehors, dall’altro il ristorante Armani, entrambi con portali in vetro più metallo bronzato e insegne rosso-tentazione. Un po’ più chiare, in realtà.
Il pacchiano e lo sciocco dell’anglofonia a tutti costi si riverberano negli arredi della location (ops!)?
Prendete dal ricco armamentario di aggettivi che si usano in questi casi quello che preferite: moderno, lineare, essenziale, minimalista. Il risultato comunque è gradevole.
Sì, ma quando si mangia?
![]()
Menu e prezzi
Entrando in un posto come Armani a Bologna chiunque si chiederebbe: “Oddio, spenderò tanto e me ne andrò con la fame?”. Allora, i prezzi non sono abbordabili ma neanche da rapina, mentre il menu è ampio e coerente con il tipo di locale.
Pranzo leggero con prezzi ridotti diviso tra sandwich, insalate, primi e secondi piatti.
Cena con gli immancabili bolognesi – salumi, tagliatelle al ragù e cotoletta alla bolognese, gli immancabili milanesi: risotto Armani Milano con pistilli di zafferano e parmigiano 24 mesi, tartare Emporio Armani con fonduta di parmigiano, uovo di quaglia e tartufo nero.
Più stimolanti il cappuccino di crostacei o il bignè al tartufo, piatti eseguiti ad opera d’arte da uno chef molto accreditato a Bologna, Ivan Poletti, ex della Cantina Bentivoglio, piccola istituzione locale.
Apertura di credito al sommelier che ha assemblato la carta dei vini, capace di soddisfare i gusti più esigenti, come scrivono gli stilisti nei loro annunci di lavoro.
Gestione affidata a un imprenditore locale, con concessione del marchio.
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Servizio
Potreste confondervi perché sembra di stare in una boutique. I commessi, scusate, i camerieri sono cordiali, eleganti nei loro inevitabili Armani. Sono soprattutto tanti.
Vi aspettate improvvisazione e capacità zero di spiegare piatti e ingredienti, com’è stato da sempre nei ristoranti degli stilisti? Non c’è spazio per l’ignoranza nello stile finto frivolo del personale. Anche il servizio, benché ancora in rodaggio, marcia spedito.
![]()
Il conto
Che volgarità parlare di prezzi da Armani! Sì, vabbè, questo è Dissapore, i prezzi sono un carburante inesauribile per le discussioni tra noi appassionati.
Ecco allora numeri, in euro:
Antipasti: dai 15 della burrata ai 18 della tartare
Primi piatti: dai 12 della lasagnetta ai 18 del risotto Armani Milano
Secondi piatti: dai 18 dello sformato di verdura con tartufo nero ai 26 del filetto di manzo
Contorni: tutti a 5
Dolci: Dai 9 del tiramisù ai 12 della degustazione di formaggi.
![]()
P.S. Cari di Armani, vogliamo abbassare il prezzo della bottiglia d’acqua?
Adesso costa 5 euro, in linea con tutti i cliché sui peggiori ristoranti degli stilisti.