di Valentina Dirindin 2 Dicembre 2020
i cento di torino 2021

Se la Guida Michelin prosegue la sua corsa nonostante la pandemia, testa bassa e pedalare, non si capisce perché non debbano farlo gli altri, a partire dall’amata I Cento di Torino, che raccoglie ristoranti e piole (le trattorie in piemontese) della città a firma Cavallito, Lamacchia & Iaccarino.

The show must go on, anche a livello locale, e le guide gastronomiche escono anche in questo 2020, che è stato un disastro per la ristorazione nazionale ma che per favore troviamo un sinonimo di “annus horribilis” per definirlo che non se ne può veramente più.

Il motivo per cui non ci si ferma è duplice: un po’ è perché tutti devono lavorare; un po’ si tratta di dare un (necessario) senso di continuità, un riconoscimento ai ristoratori che – come dice la guida I Cento di Torino 2021 – “hanno dimostrato una resilienza oltre ogni immaginazione, adeguandosi di settimana in settimana a uno scenario in continuo cambiamento”.

Le nuove categorie

madama piola torino

In un anno in cui tutto cambia (e stavolta cambia davvero, mica come ne Il Gattopardo), anche I Cento ripensa la suddivisione dei contenuti. I locali sono sempre cento (altrimenti sai che confusione?), ma sono per la prima volta divisi in cinque categorie. Non più cinquanta di qua e cinquanta di lì, tra Top e Pop della ristorazione torinese ma, con tanto di sottotitoli simpatici che caratterizzano la penna dei tre autori torinesi:

  • Grandi occasioni (e vizi quotidiani)
  • Classici e neoclassici (a tavola non s’invecchia)
  • Taverne moderne (bistronomie in salsa verde)
  • Gente di mare (che se ne va)
  • Le nostre piole (e mangiar per strada)

In fondo, tutto sommato, ci sembra una divisione giusta, che aiuta il lettore a districarsi tra i cento indirizzi torinesi segnalati. Voglio un ristorante dall’aria sabauda, un po’ fané ma dotato dell’eleganza vecchio stile che solo gli stucchi dorati sanno dare? Ecco, saprò in che categoria cercare, e ci sta che sia una diversa da quella in cui si colloca, per dire, un ristorante ultramoderno come Condividere. Insomma: per quanto ci riguarda le categorie, il dettaglio, le coordinate per il lettore a volte aiutano più di voti e classifiche.

Grandi occasioni

Antonino Cannavacciuolo; Cannavacciuolo bistrot Torino

Ecco quali sono, per I Cento 2021, i ristoranti delle grandi occasioni.

1 Cannavacciuolo Bistrot
2 Carlina Restaurant
3 Condividere
4 Del Cambio
5 Kensho
6 La Limonaia
7 Magorabin
8 Nativo Esperienza Peruviana 9 Opera
10 Piano35
11 Ristorante Carignano
12 Ristorante Casa Vicina – Eataly Lingotto
13 Spazio7
14 Unforgettable
15 Vintage 1997

Classici e neoclassici

ceviche vale un perù

16 Al Garamond Ristorante
17 Al Gatto Nero
18 BiFrò – La Bistecca Frollata
19 Cornoler
20 Cubique
21 Dù Cesari
22 Eragoffi
23 Gigi Cucina Urbana
24 L’Acino Restaurant
25 La Rustica – Ristorante Peruviano 26 Le Vitel Étonné
27 Madama Piola
28 Osteria Antiche Sere
29 Osteria Le Putrelle
30 Rambaldi Gastronomi(a)tipica – Enoteca – Bistrot
31 Ristorante Alba
32 Ristorante Casa Amélie
33 Ristorante Ceccarelli
34 Ristorante Giudice
35 Ristorante Insieme
36 Ristorante Nuova Crocetta
37 Ristorante Tre Galline
38 Ristorante Zheng Yang
39 Trattoria da Felice
40 Vale Un Perú

Taverne moderne

Razzo Torino

41 Antonio Chiodi Latini
42 Ballatoio – Bistrot di Ringhiera 43 Contesto Alimentare
44 Enoteca Parlapà
45 Gaudenzio Vino e Cucina
46 Kay – Essenza Peruviana
& Pisco Bar
47 La Fucina Ristorantino
48 Luogo Divino
49 Magazzino 52
50 Razzo
51 Ristorante Consorzio
52 Scannabue Caffè Restaurant 53 Smoking Wine Bar
54 Sorij

Gente di mare

mare nostrum, torino

55 Baleno – Idea di Mare
56 Bel Andi
57 La Cucina di Lido
58 La Gallina Scannata
59 Mare Nostrum
60 Oinos
61 Osteria Barcellona
62 Pescheria Gallina – Banco n. 2 63 Ristorante Bastimento
64 Ristorante Capriccioli
65 Ristorante Molo 16
66 Trattoria Lauro

Le nostre piole

barbagusto torino

67 A6 Sciamadda
68 Adonis Crêperie
69 Barbagusto
70 Caffè Vini Emilio Ranzin 71 Cantinone San Paolo
72 Cascina La Porchetta
73 Enoteca BeR
74 L’Ostu
75 La Maison de Chef Rinoò 76 La Taverna del Bergé
77 Le Credenze Bistrot
78 Mei Shi Mei Ke
79 Oh Crispa!
80 Pastis
81 Petronilla
82 Piola da Celso
83 Plin & Tajarin
84 PoDiCiotto
85 Salumeria Gastronomia Ramello dal 1957
86 Sapori – Pastificio e Gastronomia 87 Sovietniko
88 Trattoria Ala
89 Trattoria alle Lavagne
90 Trattoria Amicizia
91 Trattoria Bar Coco’s
92 Trattoria Bologna
93 Trattoria Bon… Bon!
94 Trattoria Bottala
95 Trattoria Carmen
96 Trattoria Decoratori & Imbianchini 97 Trattoria Le Tre Nuvole
98 Trattoria Primavera
99 Trattoria San Marchese
100 VaStè

Già, e la classifica?

In un anno così, difficile, se non impossibile, giudicare chi è più bravo di chi. L’abbiamo già detto e lo ribadiamo: tra chiusure, alti e bassi, delivery e casse integrazioni dello staff è davvero tosta riuscire a dare un giudizio puntuale ed equilibrato tarato su un intero anno, così come fanno le guide gastronomiche. I Cento se ne accorge e, per la prima volta nella sua storia, elimina le classifiche (quella della parte “pop”, per la verità, non c’è mai stata), e lascia solo i premi speciali.

I Premi speciali

condividere a torino; recensione del ristorante

E dunque eccoci qui, a raccontarvi quali sono i premi speciali de I Cento, e ci scuseranno dalla redazione se omettiamo gli sponsor che li offrono e li attribuiamo tutti, d’ufficio, a un generico “I Cento”: lo facciamo solo perché ancora dobbiamo uscire dal trauma della presentazione Michelin, che ci ha riportato indietro agli anni Ottanta della televisione italiana quando ogni cosa era “offerta da” senza neanche il problema del product placement da dichiarare.
E dunque, i premi de I Cento vanno a:

  • il Premio “Ristorante dell’anno” viene assegnato al Ristorante Condividere
  • il Premio “Novità 2021” va a Nativo Esperienza Peruviana
  • il Premio “La dolce vita” viene assegnato a Rambaldi Gastronomi(a)tipica – Enoteca – Bistrot
  • il Premio “Una grande promessa” va al ristorante Razzo
  • il Premio “Osti che sorridono” va al ristorante Sorij
  • il Premio “La cucina verde” va al ristorante Unforgettable
  • il Premio “Tradizione al verde” va a Madama Piola
  • il Premio “L’estetica nel piatto – #occupytherestaurant” va al ristorante Piano35
  • il Premio “In punta di sala” va al ristorante Scannabue Caffè Restaurant
  • il Premio “Tavola di stile” va al ristorante Del Cambio
  • il Premio “Cocktail & cucina” va a Kay-Essenza Peruviana & Pisco Bar
  • il Premio “La cantina curiosa” va al ristorante Gaudenzio Vino e Cucina
  • il Premio “Miglior Piola 2021” va alla Trattoria Amicizia.