I migliori ristoranti sulla spiaggia della riviera romagnola

I 5 migliori ristoranti nei bagni della riviera romagnola, rigorosamente su spiaggia, tra cucine raffinate e fine dining wannabe.

I migliori ristoranti sulla spiaggia della riviera romagnola

La riviera romagnola d’estate si popola di milioni di turisti che vogliono godersi il mare -non certo il più bello delle nostre coste- e l’ospitalità romagnola, con i suoi bagni e ristoranti, che invece non ha eguali.

Si tratta di un turismo di lunga data perché questo tratto di costa ha la fortuna di avere ampie spiagge sabbiose che sono state predilette fin dagli inizi del Novecento dai benestanti che si concedevano lunghe villeggiature per godere dei “bagni di mare e di sole”.

All’epoca non era che una moda per pochi privilegiati e la costa romagnola era costellata da piccoli centri che vivevano di pesca o, i più fortunati, di produzione di sale, stretti tra gli acquitrini alle spalle e un mare che regalava ben poco.

Le condizioni migliorarono proprio grazie a queste prime forme di turismo e, quando il boom economico portò le masse di bagnanti sulle spiagge, i romagnoli erano pronti per accoglierle, mettendo in campo tutto il loro genio per accontentare chi veniva al mare, ma non solo.

Si può dire che avere spiagge grandi, capaci di ospitare migliaia di persone, e un mare non troppo invitante abbia fatto la fortuna della costa perché gli imprenditori romagnoli si sono dovuti inventare un altro tipo di vacanza tagliata su misura sul turista che non si accontentava della pensione e dell’abbronzatura.

Il frullo dei ballerini sulle piste di filuzzi è stato solo l’esordio e, anche se oggi sconta il secolo abbondante di storia sulle spalle, resiste nelle balere della riviera al suono dell’inno “Romagna mia”. Ma è stato con il fenomeno delle discoteche che si è fatto il salto: la spiaggia era diventata un’optional (tanto si faceva mattina e di giorno si dormiva) e soprattutto non si andava più al mare solo d’estate, con l’effetto di prolungare di mesi la stagione del divertimentificio.

Gli stabilimenti balneari non sono stati da meno e hanno inseguito le mode, rimanendo sempre sulla cresta dell’onda e, se fino a qualche decina di anni fa in spiaggia ci si accontentava del “cocco bello” e della “bomba” al limone portati in spiaggia dagli ambulanti, nel giro di qualche anno l’intraprendenza romagnola ha avuto il sopravvento.

Ormai sempre più bagnanti optavano per gli alberghi a mezza pensione e molti altri non avevano voglia di tornare a casa a spignattare per il pranzo, facendo la fortuna dei piccoli chioschi di piadina posizionati in punti strategici sul lungomare. Nello stesso periodo alcuni bagnini iniziarono a offrire i primi spaghetti con le poverazze, i risotti ai frutti di mare e i fritti misti in stile trattoria con prezzi popolari e vino sfuso che inizialmente non preoccupavano i ristoranti dei dintorni (se volete sapere quali sono i piatti romagnoli da non perdere leggete qui).

In molti casi con l’aumento della domanda l’offerta si è livellata su uno standard medio-basso e molti piatti da casalinghi sono diventati dozzinali. Ancora oggi di solito il pranzo al lido non rientra nelle esperienze memorabili.

Da qualche anno anche su questo fronte sono cambiate le cose e alcuni bagni della riviera si sono adeguati alla richiesta di una cucina più ricercata finendo per attrarre anche i clienti di altri stabilimenti in cerca di un buon piatto pur rimanendo in costume e ciabatte. Insomma la filosofia è piuttosto chiara: se il turista non va al ristorante, il ristorante arriva in spiaggia. Sono nati così i bagni “gourmet” dove l’offerta di una gastronomia più “alta”, classicamente di pesce, si sposa con un clima informale che accompagna il cliente dalla brioche mattutina fino alla cena, quando si chiudono gli ombrelloni e la spiaggia regala la sua brezza serale.

A partire dal 2017 un’ordinanza regionale ha permesso di effettuare orari più elastici e l’apertura tutto l’anno, finendo per avvantaggiare i concessionari degli stabilimenti balneari (anche a discapito degli storici ristoranti che non si trovano sul mare).
Per capire come stanno le cose ne abbiamo visitati tre tra i più famosi della riviera, tutti rigorosamente a pranzo, e ve li raccontiamo qui, con i prezzi e i nostri consigli

Maré - Cucina Caffè Spiaggia Bottega

Maré - Cucina Caffè Spiaggia Bottega

A Cesenatico, a fianco dello sbocco del porto Canale sul mare, si trova il migliore esempio dell’alta cucina portata sulla sabbia. Lo chef Omar Casali guida la cucina del Marè da nove anni ed è riuscito a portare una ventata di freschezza nella riviera romagnola con scelte in cui prevalgono le contaminazioni gastronomiche tra la Spagna e l’oriente.

Paga la scelta di un menu elastico che sa andare incontro alle esigenze di chi vuole semplicemente fare una pausa con un’insalata o una piadina a prezzi davvero contenuti, ma riesce ad accontentare anche chi si aspetta di entrare al ristorante con una scelta varia che va dal grande piatto di crudo al dolce da stellato, il tutto accompagnato da una generosa carta dei vini. Si consiglia di prenotare la terrazza che dal tardo pomeriggio si trasforma in oyster bar, per godere della brezza e della vista sulla spiaggia.

Maré - Cucina Caffè Spiaggia Bottega
Informazioni
Via Molo di Levante, 74, 47042 Cesenatico, FC, Italia
€€€
Saretina 152

Saretina 152

Tovagliato bianco, personale impeccabile e tanto verde contraddistinguono l’accoglienza al Saretina sul lungomare di Cervia dove ci si sente al ristorante, ma regna un’atmosfera ancora verace e casalinga. Simone Guiduzzi lavorava già qui, insieme ai suoi genitori, quando nel 2017 ha deciso di investire sull’offerta gastronomica del Saretina. Una volta smesso di vendere gelati confezionati e fare caffè per i bagnanti ha ripensato la struttura, cancellando il vecchio campo da bocce, ormai un residuato post bellico, e allargando lo spazio per i tavoli. La cucina è all’insegna della semplicità con i grandi classici della tradizione, dagli spaghetti con le poverazze alla grigliata di pescato del giorno, oltre a qualche piatto uscito dalle vecchie memorie romagnole -come i monfettini in brodo di pesce- e qua e là alcune belle sorprese.

Da non perdere se siete di passaggio per Cervia, ma attenzione: trovare parcheggio nelle vicinanze è una caccia al tesoro.

Saretina 152
Informazioni
Lungomare Grazia Deledda, 152, 48015 Cervia, RA, Italia
€€€
Cala Zingaro

Cala Zingaro

Il bagno Cala Zingaro è diventato di moda tra chi frequenta le spiagge di Milano Marittima e vuole concedersi un pranzo gourmet in spiaggia. Ambiente giovane e musica lounge permettono di godersi un pranzo con una cucina in cui convivono piatti classici come la frittura mista con pesce e verdure o l’interessante spiedone scomposto alla brace, ma anche portate dagli abbinamenti più insoliti, con uno spiccato tocco nipponico.

L’esperienza è piacevole nonostante alcune proposte non ci siano sembrate perfettamente azzeccate, niente che non si possa prevenire con una scelta oculata dal menu.

Cala Zingaro
Informazioni
Via XIII Traversa, 19, 48015 Milano Marittima, RA, Italia
€€€
Bagno Bandito 211

Bagno Bandito 211

Di fronte al Grand Hotel di Cervia non può sfuggire la visita al bagno Bandito 211 per chi vuole concedersi un pranzo d’eccezione senza uscire dalla spiaggia. Alessandro Fanelli, patron dello stabilimento, ha stretto un’alleanza con Ivan Milani che vanta esperienze cittadine tra la Mole (Piano35) e la Madonnina (Al Pont de Ferr) e oggi è sbarcato al Bandito.

Tanta ricerca nelle materie prime e soprattutto nelle lavorazioni che vengono eseguite tutte in cucina da Ivan e la sua brigata, partendo dai formaggi e dal pane: due ingredienti alla cui base c’è la fermentazione, attentamente studiata, controllata e applicata a 360 gradi, anche nel caso della produzione di salumi di pesce che si possono gustare ai tavoli del Bandito. In mezzo a grandi classici come le cozze in guazzetto e il fritto del giorno spiccano piatti più elaborati: Carpaccio di anguria arrostita, garum di sarde e “bottarga” e Tortelli di ricotta e limone fermentato con riccio di mare che fanno la gioia dei gastrocuriosi.

Bagno Bandito 211
Informazioni
Lungomare Gabriele D'Annunzio, 211, 48015 Cervia, RA, Italia
€€€
Salsedine 367

Salsedine 367

Si trova a Lido di Savio uno dei stabilimenti balneari più eleganti della riviera che ha fatto della cucina il suo punto di forza. Il Salsedine ha trovato un valido alleato nello chef Gaetano Latino che riesce ad esaltare la materia prima regalata da questo pezzo di costa. La cucina è costantemente rivisitata e dà il meglio di sé nelle contaminazioni della tradizione come negli strozzapreti con cozze, datterini, fonduta di gorgonzola dolce ed aglio nero, oppure con il tataki di tonno in crosta, carpaccio di vitello, tonnata, mango e ciliegia. Non mancano anche portate più semplici e tra gli spaghetti con le vongole lupino o il fritto misto con verdure, la scelta non manca.

Ottima anche la proposta per il pranzo che si può risolvere con una focaccia romana a lunga lievitazione in versione vegetariana o più golosa con pancetta arrotolata, caprino, perle di aceto, senape in grani.

Salsedine 367
Informazioni
Via Giovanni Marradi, 11, 48125 Ravenna, RA, Italia
€€€