Cracco in Galleria: menu, prezzi e una domanda: perché i dolci costano tanto?

Ieri mattina alle 8 il sogno di Carlo Cracco è diventato realtà.

Il suo nuovo ristorante in una Galleria che ogni anno diventa più bella ve lo abbiamo presentato in tutte le salse. Esclusivo, di eleganza e sostanza molto milanesi ai piani alti, con la caffetteria bistrot al piano che fa cucina per tutti e una cantina fascinosa al -1.

Apertura 365 giorni all’anno dalle 8 a mezzanotte, canone d’affitto milionario, raddoppio del personale e costi di gestione elevati.

Dell’anteprima stampa di martedì e del debutto ufficiale si è detto molto e altro si dirà: ma la cucina? Sarà classica e d’impronta regionale o sperimentale e minimalista?

[Com’è il ristorante Cracco che apre in Galleria a Milano]

[Il Buonappetito: perché Cracco in Galleria fa storia]

Decidetelo voialtri scorrendo voce per voce il menu del Ristorante Cracco in Galleria, prezzi compresi. E poi diteci nell’ordine:

— Vi sembra uno stile di cucina adeguato al posto? O è semplicemente la cucina di Cracco trasportata in Galleria?

— Cosa vi fanno pensare i prezzi? E perché i dessert costano tanto?

MENU CRACCO IN GALLERIA

ANTIPASTI

Musetto di maiale fondente, scampi e pomodoro verde – 42 €
Cervo scottato in insalata, polenta bianca, radicchio e topinambur – 46 €
Carpaccio di moro oceanico, ricci di mare, caviale e limone – 70 €
Noci di capesante dorate, ceci e lardo di Spigaroli all’artemisia – 48 €

UOVA

Tuorlo d’uovo fritto, taleggio, porto rosso e brodo di manzo – 38 €
Tuorlo d’uovo marinato, asparagi verdi e tartufo nero – 40 €
Tagliatella di tuorlo marinato “panna prosciutto e piselli” – 36 €
Uovo soffice, cavolfiore e caviale – 70 €

PRIMI PIATTI E RISOTTI

Riso mantecato allo zafferano, midollo alla piastra e ragù di fegatini – 42 €
Riso mantecato al topinambur e aceto di lamponi – 48 €
Spaghettone pomodoro giallo abbrustolito, ragù di faraona affumicato e rosmarino – 45 €
Ravioli di caglio al nero di seppia, broccolo verde, vongole veraci e limone – 48 €

SECONDI DI PESCE E CROSTACEI

Trancio del pescato giornaliero arrosto, cavolfiore violetto, cavolo rapa e broccolo romanesco – 56 €
Zuppa di pesce in crosta – 58 €
Astice blu alla griglia, insalata piccante e burro alla cannella – 60 €
Rombo in crosta di cacao, pastinaca alle nocciole e tè affumicato (per 2 persone) – 110 €

SECONDI DI CARNE

Vitello alla milanese, patata alle olive e maionese di pomodoro – 48 €
Animella arrosto, liquirizia, zucca di primavera, prugna in salamoia e puntarelle – 46 €
Piccione arrosto all’anice e caffè, spinaci e patata taro – 48 €

Selezione di formaggi con le loro guarnizioni – 36 €

DESSERT

Dessert al cioccolato, croccante di fagioli germogliati, gelato alle lenticchie e vaniglia – 34 €
Albicocca alla vaniglia, biscotto allo zucchero muscovado, cioccolato biondo e frangipane – 36 €
Selezione di frutta ghiacciata – 36 €
Crocchetta di cioccolato gianduia, chinotto al Maraschino e caviale – 50 €
Millefoglie caramellata, mela all’olio extravergine, gelato alla crema e alloro – 34 €
Crema bruciata al tè bergamotto, mandarini fondenti e noci di pecan – 36 €

MENU DEGUSTAZIONE CRACCO IN GALLERIA

Insalata russa caramellata
Crema ai ricci di mare, rose rosse, moscato e prezzemolo
Crudo di dentice lime e caffè
Gambero viola in zuppa di grano saraceno, whisky e vaniglia
“Uovo di montagna” al vapore e tartufo nero
Ravioli di patate, salsa d’ostriche e caviale
Riso mantecato alla zucca e curcuma, calamaretti e noccioli d’oliva
Faraona all’arancia, broccoli e cavolfiore
Champignon gratinato al midollo e vino rosso con polenta bianca di Marostica
Crema di mango arrosto, limone e foglie
Freddo di mandorla, piselli e menta

Prezzo: 190 €

Anna Silveri

22 febbraio 2018

commenti (35)

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  1. Andrea ha detto:

    Prezzi in linea con un una/due stelle milanese tipo (una stella Berton o Taglienti per intenderci)
    Prezzi leggermente più alti della precedente sede di via Hugo.
    Credo quindi abbastanza coerenti visto la storia dello chef e il nuovo elegante locale.
    Sono curioso di vedere i ricarichi applicati ai vini

  2. Emanuela ha detto:

    Dio mio, il locale mette soggezione. Prezzi per me inaffrontabili, anche psicologicamente, ma non siamo tutti uguali, immagino che per Milano sia quasi nella norma.
    Quanto amo vivere in provincia, dove per 100 euro a coppia si mangia a un ottimo livello e in contesti più distesi 🙂

    1. Cate ha detto:

      Emanuela, se ti fai mettere soggezione da così poco, fai benissimo a rimanere in un paesino!

    2. abi ha detto:

      Paradossalmente preferisco staccare il cervello, prendere il menu’ degustazione e via.
      Pensare di scegliere un piatto e pagarlo 50 eur non è nelle mie corde.
      Quello che mi fa inc…are è che se ti danno uno spaghetto al pomodoro o lo sgombro a 50 eur ti fanno notare che il costo della materia è ininfluente e si paga tutto il resto, ma i 20-30 eur in più appena nomini il caviale te li caricano.

    3. bha.... ha detto:

      Non penso che qualcuno si aspettava prezzi diversi dal ristorante di Cracco… ovvio poi che un ristorante di quel tipo lo apri dove sai di avere un buon bacino clienti: in una città è meglio che in un paese. Banalmente c’è più gente (residenti, turisti, persone in viaggi d’affari)

  3. wana58 ha detto:

    Beh, direi che, al netto delle preferenze personali, e vista la “location”, viene confermato il vecchio adagio “non paghi per quello che è dentro il piatto, ma anche per quello che c’è fuori”.

  4. Simonetta ha detto:

    La domanda “perché i dolci costano tanto” è ironica o seria? Invece un tuorlo d’uovo, seppur accompagnato da varie prelibatezze, a 40 – 70 euro è accettabile? Mi stupisce il tipo di arredamento e ambientazione: da quel che vedo l’ambiente è molto classico e “pesante” anche se credo che ci siano diverse offerte per molti tipi di clienti e di ore della giornata. Andrò a dare un’occhiata, per ora da fuori …

  5. Lisa Rame ha detto:

    Cracco e simili sono ottimi come vendetta contro ricchi da parte dei poveri anche se Cracco et simili non lo sanno. Quelli che buttano queste cifre per magna almeno sono truffati e danno una piccola soddisfazione ai milioni l’italiani mortidifame .
    Cracco dovrebbe ogni morte di papa fare un salto alle mense per poveri di Milano e donare almeno resti di questa roba da infarto sia economico che di corpo.Perche un altra bellezza che i capitalisti che si sgozzano cosi forse crepano prima accorciano la differenza leggermente nella durata di loro vite e quelle dei poveri cristi spremuti dai cannibali altolocati.

    1. Alberto ha detto:

      Poveretta, non tutti sono uguali, per fortuna. C’è chi è ricco e chi povero, come sempre, come è giusto perchè i meriti sono diversi.

  6. Christian ha detto:

    Con il menù di 190 euro mangio per 19 giorni a menù fisso a 10beuro???

  7. Matt ha detto:

    Leggo i commenti e rimango basito. Ma qualcuno ci ha mangiato? Qualcuno vuole parlare di cucina? Di masticare?
    Davvero stiamo commentando un ristorante sulla base di come si chiamano i piatti e quanto costano?
    “Sono curioso di vedere i ricarichi applicati ai vini”, “Prezzi per me inaffrontabili, immagino che per Milano sia quasi nella norma.”, “i 20-30 eur in più appena nomini il caviale te li caricano”, cosa ca**o siete broker?
    Pazzesco. W McDonald’s.

    1. Andrea ha detto:

      Se il locale ha appena aperto, il tutto si gioca sull’aspettativa, il paragone col passato… che commenti ti puoi aspettare? “W McDonald’s”. Bravo, noi broker, tu scienziato.

    2. Matt ha detto:

      Niente, prima ci mangi e dopo commenti, idea, qualità, tecnica e gusto, e alla fine prezzo se ti appassiona il tema. Ogni altro commento è spazzatura da socialminchia repressi, tanto vale commentare i vestiti di Fedez. Il Mc è quello che vi serve, nomi fantasiosi e prezzi bassi, e tutti felici.

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