Mark Zuckerberg ha mangiato da Bottura: non l’avreste fatto anche voi?

 

Se umiltà significa indossare con noncuranza una dozzinale T-shirt verde salvia, una compiaciuta faccia da nerd che manco Bill Gates da giovane, e scarpe da tennis d’ordinanza anche quando vai a mangiare all’Osteria Francescana, miglior ristorante del mondo all’ultimo 50Best Restaurant, allora ha ragione Massimo Bottura quando twitta che “Amo il mio lavoro, soprattutto quando incontro gente speciale che ha cambiato il mondo rimanendo umile e gentile”.

Se invece umiltà significa prenotare come tutti i (relativamente) poveri poveri cristi che per sedersi a un tavolo della detta Osteria devono farsi qualche mese di sana attesa, allora forse Mark Zuckerberg, per quanto in maglietta e bermuda, non ne incarna esattamente il classico campione.

Il 32enne fondatore di Facebook in questi giorni è stato in Italia con la moglie per assistere al matrimonio di Daniel Ek, suo amico e fondatore di piattaforme quali Spotify, che si è celebrato sul lago di Como, luogo secondo,  in quanto a umiltà, soltanto a Milano Marittima.

E trovandosi nella necessità, come tutti i comuni mortali, di dover mangiare un boccone, ha pensato bene di infilarsi nella prima osteria che, a Modena, gli è capitata a tiro: l’Osteria Francescana di Massimo Bottura, appunto.

(Ma attenzione, lo chef modenese, incalzato dai malfidati lettori di Dissapore, ha precisato su Twitter che Zuckerberg e signora, o chi per loro, aveva prenotato il tavolo già da quattro mesi)

Non sono mancate le polemiche anche in merito all’annuncio di Zuckerberg di voler donare, per i terremotati del centro Italia,  la somma di 500.00 euro, non in denaro ma in pubblicità su Facebook, iniziativa da molti  ritenuta strumentale ed inopportuna; una donazione in beni o denaro sarebbe stata più gradita.

Ma in questa sua vacanza italiana, pare che il cibo abbia avuto senza dubbio un posto di rilievo.

Infatti, il nostro non solo si è concesso un pasto nel miglior ristorante del mondo, per la gioia sua e di tutta la brigata di cucina, chef compreso, che non si è certo lasciata sfuggire l’occasione di scattarsi tonnellate di selfie con volti felici e sorridenti.

bottura, zuckerberg

(E dove avrà forse conversato con Bottura e signora dei progetti di sostenibilità portati avanti con la loro fondazione “Food for soul”  –che ha anche curato l’organizzazione di “RefettoRio”, iniziativa gemella del Refettorio Ambrosiano di Expo in terra brasiliana, dove grandi chef internazionali hanno cucinato per i senzatetto del luogo servendosi delle eccedenze alimentari olimpiche)

Ma ha anche voluto  recarsi all’Acetaia “Villa San Donnino” una delle storiche acetaie a conduzione familiare in cui da generazioni si produce uno tra i migliori aceti balsamici tradizionali in commercio:

«Mi ha chiamato il suo autista avvisandomi all’improvviso che alle 15.30 sarebbe arrivato Zuckerberg. Aprirgli le porte dell’acetaia è stato un onore, e abbiamo parlato un po’ di tutto –racconta Davide Lonardi, proprietario dell’Acetaia.

Gli ho spiegato come Modena precedentemente non fosse una meta turistica –continua Lonardi– poi i motori, Ferrari, Maserati, Pagani e ovviamente i nostri big come Pavarotti e Bottura, l’hanno resa celebre nel mondo. Lui era era affascinato».

Anche Lonardi è rimasto a sua volta entusiasmato dalla semplicità e dall’umiltà del nostro, rimarcando l’abbigliamento casual e informale di Zuckerberg e signora.

Zuckerberg, osteria francescana

Il giovane fondatore del nostro social preferito, inoltre, pare sia rimasto estasiato degustando il “raffinato extravecchio”, e ha terminato la sua visita con un assaggio di gelato alla vaniglia ricoperto di balsamico tradizionale, ovviamente offerto dalla ditta.

Infine, il giovane magnate –nono uomo più ricco del mondo, lo ricordiamo– si è gustato un espresso in un locale modenese, il Menomoka.

“Un ragazzo semplicissimo e davvero educato e gentile –racconta Matteo Arseni co-proprietario del locale con Antonio Cometa– quando ci ha ordinato un espresso, sul primo momento abbiamo pensato a un turista straniero, poi il suo viso familiare ha iniziato a farci dubitare: solo dopo qualche secondo abbiamo realizzato chi fosse il nostro cliente.

E’ stato qui un’oretta, a sedere in uno dei nostri tavolini – continua Arseni – ha bevuto il suo caffè con la moglie e poi ha tirato fuori il portatile e ha scritto per un po’».

Anche qui, ovviamente, il nostro ha lasciato una scia di devozione tale da far scrivere testualmente agli entusiasti titolari del locale queste parole, a caratteri cubitali :

“INCREDIBILE….ABBIAMO APPENA AVUTO L’ONORE DI SERVIRE UN ESPRESSO A QUESTO SIGNORE DI CUI ORA NON RICORDIAMO IL NOME, POICHÉ SIAMO PRESI A CONSERVARE LA SUA UNICA STRETTA DI MANO”.

Un po’ come facevano le nostre nonne con il Papa.

Zuckerberg Osteria Francescana

Dopodiché Zuck si è diretto con soli due minivan Mercedes carichi di personale di sicurezza e con  tanto di vetri oscurati, a mangiare mestamente un parco boccone in una delle più umili osterie di Modena.

Mentre noi invece, alteri e tracotanti, siamo ancora qui in lista d’attesa.

[Crediti | Link: La Gazzetta di Modena, Instagram, Facebook, Dissapore. Immagini: Il Resto del Carlino]

Cinzia Alfè Cinzia Alfè

30 agosto 2016

commenti (34)

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  1. ma avrà pagato o avrà concesso un BONUS pubblicità..??! 🙂

    1. Rispondo al posto di Bottura: ha pagato come tutti.

  2. Direi che è normale che una persona umile e frugale accumuli tanto denaro da diventare il nono uomo più ricco del pianeta 😀
    Ieri era dal Papa a parlare di come la tecnologia possa aiutare i poveri…curioso come i multimiliardari parlino spesso dei poveri.
    Se tutte queste belle parole avessero un senso, come mai allora i poveri nel mondo aumentano sempre più, e ora pure nei paesi occidentali?
    Qualcosa non quadra…
    ————————– ———- ———-
    “Un ragazzo semplicissimo e davvero educato e gentile”…cosa si aspettavano, forse uno che ruttasse, sputasse per terra e prendesse a pugni il cameriere, così, senza motivo, solo perchè ricco? 😀 😀 queste frasi retoriche sono sempre di un ridicolo stucchevole.

    1. se avessi qualche milione di euro sarebbero tutti estasiati dalla mia gentilezza e sensibilità. è un’ingiustizia..

    2. me, per lavoro ho la sciagura di incontrare persone molto molto molto ricche. e ti assicuro che ci sono dei cafoni che levati (la cosa che gli arricchiti sono cafoni e i ricchi da generazioni sono educatissimi è una leggenda metropolitana. la maleducazione e la scortesia sono diffuse ovunque indipendentemente da quanto sia giovane il conto corrente miliardario). per questo motivo forse si evidenzia sempre la gentilezza. io mi stupisco sempre davanti ad una persona gentile, ad esempio.

  3. Cara Cinzia, se Bottura ci dice che ha prenotato 4 mesi fa, che motivo c’è di dubitarne?

    1. al tweet di bottura manca la parola finale (“ore”)

  4. Di tutto il polverone (toh, un tizio molto ricco va in un ristorante molto costoso, che notiziona), colpisce piuttosto un altro aspetto: non hanno uno stagista che sappia sappia fare una onesta foto di gruppo?
    Cominciamo dalle basi: “modalità ritratto”, per mettere a fuoco i visi e non il bancone d’acciaio della cucina (la foto di copertina è terrificante, manco gli inglesi a Magaluf).
    Ci sono trattorie romane dove la polaroid di Elizabeth Taylor e Richard Burton è riuscita meglio di queste.
    Coraggio, Bottura, ce la puoi fare!

  5. Io ,che sono perfido e diffidente come tutti i toscani (non fatevi ingannare dai film di Pieraccioni…),non posso fare a meno di pensare al Megadirettore Galattico di Fantozzi.Quello ,che nel suo sobrio ufficio con inginocchiatoio nascondeva l’acquario coi dipendenti …

    1. Visto che non se me parla, immagino che non ha lasciato mance e magari manco avra’ pagato il conto.

  6. Patrimonio di 55 miliardi di euro. Da uno così , almeno ti aspetti che non prenda in le persone che hanno perso tutto. Se vuoi aiutare fai un bonifico, altrimenti taci, e fai finta di niente.

  7. io sono Io, e voi non siete un…

    (cit)

    Scandalizziamoci per altro, in Italia abbiamo l’imbarazzo della scelta.

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