di Anna Silveri 18 Gennaio 2018

Considerato tra i più visionari chef del pianeta, Rene Redzepi, ideatore della “nuova cucina nordica”, ha chiuso dopo 13 anni la vecchia sede sul molo di Copenhagen a febbraio, e dopo aver avviato un paio di ristoranti temporanei qua e là per il mondo, sta per partire con Noma 2.0, il nuovo progetto di ristorante-fattoria sempre nella sua città.

Dalle 16 del 16 novembre 2017 gli interessati che si sono collegati al sito hanno ricevuto un numero estratto a sorte, come in una lotteria. Quel numero determinava l’ordine per accedere al sistema di prenotazione per i pasti nella finestra tra il 15 febbraio e il 29 aprile 2018.

[Noma 2.0: tutte le novità]

È una policy radicale, si paga in anticipo, al momento della prenotazione, ma si può disdire vedendo rimborsati, naturalmente.

Come prevedibile, le prenotazioni per la prima finestra con menu dedicato in particolare ai frutti di mare, sono andate sold out in neanche 24 ore, ma dalle 4 di pomeriggio di oggi (ora di Copenhagen), scrive Food, l’inserto di Repubblica sul cibo, sono aperte le prenotazioni per la primavera-estate, prime date utili a maggio.

Inoltre, Noma 2.0 offre la possibilità di cenare gratis, viaggio e pernotto compresi, nella serata inaugurale del 15 febbraio, a due persone estratte a sorte.

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Per partecipare al sorteggio si deve fare una donazione all’associazione no-profit Mad, attraverso il sito Omaze.com.

[Crediti | Repubblica Food]