Ristoranti stellati Abruzzo 2021: elenco stelle Michelin, prezzi, cosa sapere

I cinque ristoranti stellati dell'Abruzzo, i premiati dalla guida Michelin nel 2021: elenco stelle, prezzi dei menu degustazione, chef, cucina, informazioni utili.

Reale_Niko_Romito_Esterno

Quali sono i ristoranti stellati in Abruzzo nel 2021? Anche quest’anno (era già accaduto nel 2020) la regione perde una stella (quella di Magione Papale) e resta con cinque posti premiati dalla Guida Michelin, quattro con una stella e uno tristellato, il celebre Reale di Niko Romito.

Ecco l’elenco completo dei ristoranti stellati dell’Abruzzo: per ogni ristorante vi diciamo che tipo di cucina si realizza, i prezzi dei menu degustazione e tutto ciò che vi serve sapere per decidere se andarci.

RISTORANTI 3 STELLE MICHELIN*** – ABRUZZO

Reale

Ristorante Reale Niko Romito
Contrada Piana Santa Liberata, Castel di Sangro (AQ)

Come spesso accade nell’altissima ristorazione, la cucina di Niko Romito si discute, si rielabora, si metabolizza, rimanendo un’esperienza più che un semplice pasto (ve l’avevamo raccontata qui la scorsa estate). Sarà per questo che il Reale di Castel di Sangro continua a essere uno dei tristellati più celebri d’Italia, punta di diamante di un impero della ristorazione che comprende anche una scuola di formazione professionale che funge da laboratorio di sperimentazione per la cucina del futuro. Il ristorante (a cui si aggiungono nove lussuose camere d’albergo) si trova all’interno del complesso Casadonna, un ex convento del ’500 nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Qui Niko Romito e sua sorella Cristiana (che guida il servizio del Reale) trasferirono il loro fortunatissimo locale, nato nel 2000 unendo capacità imprenditoriale e una mente visionaria, che negli anni ha portato a piatti iconici come l’Assoluto di cipolle o l’emulsione fredda di manzo e olio con maionese di lamponi.

Prezzi: Menu degustazione 150 euro.

Info:  0864 69382 | nikoromito.com

RISTORANTI 1 STELLA MICHELIN* – ABRUZZO

Al Metrò

Al Metrò ristorante
Via Magellano 35, San Salvo (CH)

Un bello spazio di design, dalle linee pulite e dall’atmosfera minimal, ospita la creatura dei fratelli Antonio e Nicola Fossaceca (uno in cucina l’altro in sala), che hanno trasformato in ristorante gourmet la pasticceria di famiglia. Stellato dal 2013, Al Metrò propone una cucina fortemente legata ai sapori e alle tradizioni locali, con tanto mare (polpo, ricci, ostriche, scampi, ricci) e prodotti del territorio per i quali lo chef Nicola mostra una particolare passione. Ne escono piatti come la “ricciola, il nostro orto e olive verdi” o la “tartare di ricciola, mandorla, zafferano e pesca”. Una proposta mai banale, realizzata con creatività, attenzione e tecnica.

Prezzi: Menu Degustazione 100 euro.

Info: 0873 803428 |ristorantealmetro.it | chiuso il lunedì

D.one Ristorante Diffuso

D.one Ristorante Diffuso
 via del Borgo 1, Montepagano TE
L’idea è sicuramente originale e suggestiva: creare un ristorante in ambienti storici, tra locali del XVII secolo finemente ristrutturati mantenendone l’impronta originale. Il modello è quello dei tanti alberghi che nascono in questo modo, dislocati là dove si trovano le sale più belle e scenografiche, in modo da creare un percorso attraverso la storia e la tradizione di un luogo. C’è il lounge bar, (là dove un tempo c’era il forno dove le donne del paese portavano a cuocere il pane fatto in casa), la sala principale (che nel medioevo era la fucina del maniscalco), il privèe “per due” (negli ambienti dove consumava i pasti il piccolo presidio militare messo a guardia dei bastioni murari), la cantina e via dicendo, tutto in spazi storici, particolari e bellissimi. In cucina il salentino Davide Pezzuto, classe 1980, con la passione per la terra, l’agricoltura, i prodotti semplici e genuini (sia di terra che di mare), tanto da portarlo ad affermare: “L’ingrediente principale della cucina gourmet è la semplicità”.

Prezzi: Menu degustazione 90, 110 e 150 euro
Info: 085 894 4508 | donerestaurant.it | chiuso lunedì e tutto il mese di gennaio

La Bandiera

La Bandiera ristorante

Contrada Pastine 4, Civitella Casanova (PE)

Come spesso accade nella grande ristorazione italiana, quella de La Bandiera è una storia di famiglia, che si tramanda da una generazione all’altra. Un tempo fu Anna D’Andrea, cuoca che negli anni Settanta, dopo una ventennale esperienza di lavoro a Roma, decise di tornare nel suo paese natale, Civitella Casanova per dare forma e sostanza al suo sogno: convertire una rivendita di sali e tabacchi in una trattoria. Sogno che poi passò nelle mani di suo figlio, Marcello Spadone e di sua moglie Bruna, con l’aiuto dei loro figli, Alessio e Mattia. La cucina, genuinamente del territorio, propone i sapori della tradizione con piatti come i Maccheroni alla mugnaia con sugo di pomodori arrostiti o l’Insalata del nostro orto sulla brace Kefir anice stellato e tartufo nero estivo.

Prezzi: Menu degustazione 35, 65 e 85 euro.

Info:  085 845219 | labandiera.it | chiuso mercoledì e domenica sera

Villa Maiella

Villa Maiella

Via Sette Dolori 30, Guardiagrele (CH)

Ancora una storia di famiglia, che affonda le radici negli anni Sessanta, quando Ginetta e Arcangelo Tinari fondarono la fiaschetteria Villa Maiella, una semplice trattoria di campagna. Oggi le nuove genereazioni, dopo aver peregrinato un po’ per i grandi ristoranti italiani e francesi, portano avanti il lavoro originario di accoglienza e attenzione al pubblico. Villa Maiella è un albergo con ristorante e una fattoria dove recuperare i prodotti buoni di una terra “generosa”, e un luogo dove si realizza un’idea di cucina che la racconta. In carta sapori semplici, che sanno di campagna, esattamente quelli di una volta, come la Chitarra al ragù d’agnello e ricotta affumicata al ginepro o la Pallotta cac’ e ove.

Prezzi: Menu degustazione 75 e 95 euro.

Info:  0871 809319 | www.villamaiella.it | chiuso il lunedì

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