di Valentina Dirindin 8 Gennaio 2020
Borgo San Jacopo ristorante

La Guida Michelin 2020 premia la Toscana con 6 nuovi ristoranti stellati, a fronte di due stelle perse, per un totale di 40 premiati dalla “Rossa”: 1 tre stelle Michelin, 4 due stelle, 35 con una stella.

Ecco il (lungo) elenco dei ristoranti stellati toscani, con prezzi dei menu degustazione, la cucina che li caratterizza e lo chef che conduce la brigata, insieme a tutte le informazioni che vi serviranno per decidere se andarci.

RISTORANTI 3 STELLE MICHELIN *** – TOSCANA

Enoteca Pinchiorri

via Ghibellina 87, Firenze

Enoteca Pinchiorri

Uno dei pilastri del fine dining italiano, allora come oggi: non ha bisogno di grandi presentazioni uno degli stellati storici del Bel Paese, nato dal fortunato connubio italo francese tra Giorgio Pinchiorri e Annie Féolde, la premier dame dell’enogastronomia fiorentina. Una stella dal 1982 e tre stelle continuative dal 2004 a oggi omaggiano una cucina elegante, che restituisce fascino al classico, e che ama strizzare l’occhio con una selezione di piatti anche la Francia, patria della padrona di casa. Se si chiama “Enoteca” è perché la sua carta dei vini è una delle più amate d’Italia, un vero compendio del bere bene internazionale che gli appassionati vengono qui in pellegrinaggio a contemplare.

Prezzi: menu degustazione in sette portate a 275 euro, menu “Contemporaneo” 290 euro.

Info: 055 242757 | www.enotecapinchiorri.it | chiuso domenica e lunedì

RISTORANTI 2 STELLE MICHELIN ** – TOSCANA

Bracali

via di Perolla, 2, Ghirlanda (GR)

Bracali ristorante

Luciano e Manuela Bracali hanno aperto questo ristorante nel cuore della Maremma toscana oltre quarant’anni fa, e da allora è uno degli indirizzi più sicuri della zona. Oggi questo locale che all’esterno ha quell’aria un po’ retrò e all’interno racchiude sale eleganti è gestito dai fratelli Francesco (in cucina) e Luca (in sala). In queste terre le materie prime da utilizzare sono tantissime, di mare e di terra, e qui vengono sapientemente utilizzate in proposte che spesso attingono dalla tradizione, ma che in più di un caso lasciano spazio a estro e contaminazioni curiose (come la tortina con mantecato di patate e cipollotto, animelle glassate, funghi e gelato di finta salsa BBQ, i Tortelli di piccione, salsa di fegatini di piccione, gel di porto e spugna di nocciole e piccione o la guancia di Chianina brasata al profumo di liquirizia, “burro di baccalà”, brodetto di manzo alla mentuccia).

Prezzi: Menu degustazione 130 e 190 euro.

Informazioni: 0566 902318 | www.mondobracali.it | chiuso domenica e lunedì

Caino

via della Chiesa, 4, Montemerano (GR)

Caino ristorante

La chef Valeria Piccini è riuscita in un’impresa epica: donna, toscana, portatrice sana di cucina tradizionale, porta avanti con orgoglio la bandiera delle ricette tipiche toscane, vestendole di contemporaneità ed eleganza. Questa roccaforte di sapori maremmani è nascosta in un bellissimo paesino medievale, considerato tra i borghi più belli d’Italia. Qui, nel 1971, Angela e Carisio, detto Caino, aprirono una rivendita di vino dove poter spiluccare salumi, formaggi e qualche piccola golosità toscana. Poi è arrivata Valeria Piccini, e ha messo la sua inconfondibile firma su piatti che hanno fatto storia, come la pappa al pomodoro con alici fresche dell’Argentario e sorbetto al pomodoro o le pappardelle sulla lepre, o ancora i tortelli cacio e pere, salsa di rape rosse e papavero. Indubbiamente una delle più interessanti proposte della cucina regionale di queste terre, che quanto a prodotti e ricette hanno tantissimo da dire.

Prezzi: Menu degustazione “Piatti storici” 140 euro, Gran Menù Degustazione Piccoli assaggi della cucina di stagione 170 euro

Informazioni: 0564 602817 | www.dacaino.com | chiuso il mercoledì

Piccolo Principe

piazza Giacomo Puccini 1, Viareggio (LU)

Piccolo Principe ristorante

Il ristorante guidato da Giuseppe Mancino non si chiama così tanto in onore del personaggio creato da Antoine de Saint-Exupéry, quanto in virtù del richiamo di nobiltà del posto in cui si trova, Grand Hotel Principe di Piemonte. D’altronde ci troviamo nella capitale della Versilia, la destinazione di mare prediletta dai Toscani che amano la comodità, il divertimento e la bella vita. In questo ristorante i clienti vengono accolti da una bellissima vista sul mare e dalla sicurezza di una cucina che è nelle stesse capaci mani da ben quindici anni. Per l’occasione lo chef propone uno speciale menu che ripercorre in 15 piatti i suoi 15 anni ai fornelli, dove ogni anno è rappresentato da una sua creazione. Si va dal 2017, con Ostrica, Yogurt Greco, Rapa Rossa e Lime al Manzo in crosta di pane del 2006, dal 2012 con il Sushi Toscano affumicato al 2004 con la Calamarata di Gragnano-Frutti di Mare.

Prezzi: Menu degustazione pesce 170 euro, menu degustazione carne 180 euro, menu degustazione vegetariano 150 euro, Menu in 15 portate “i miei primi 15 anni” 220 euro, Menu in 5 portate “l’essenziale” 144 euro.

Informazioni: 0584 401806 | ristoranteilpiccoloprincipe.it | chiuso lunedì e martedì

Arnolfo

via XX Settembre, 50, Colle Di Val d’Elsa (SI)

ristorante arnolfo Colle Di Val d’Elsa

 

Le creazioni dello chef Gaetano Trovato sono un perfetto mix tra i sapori della tradizione toscana e la cucina creativa d’avanguardia. Per realizzarle, lo chef applica il suo estro concentrandosi per lo più su ingredienti locali, quelli toscani e in particolare quelli del territorio senese. Il tutto, in uno scenografico albergo della catena Relaix & Chateux, situato in un palazzo toscano del XVII secolo con una bellissima terrazza panoramica e due sale da pranzo private. Particolare spazio è dato anche alla cucina vegetale, che ha anche un suo menu degustazione dedicato.

Prezzi: Menu degustazione “Evoluzioni contemporanee” 160 euro, Menu degustazione “Essenze del territorio” 140 euro, Menu degustazione “Architetture vegetali” 120 euro.

Informazioni: 0577 920549 | arnolfo.com | chiuso martedì e mercoledì

RISTORANTI 1 STELLA MICHELIN * – TOSCANA

Atman a Villa Rospigliosi

via Borghetto 1, Lamporecchio (PT)

Atman a Villa Rospigliosi

Al Ristorante Atman la narrazione fa parte dello spettacolo messo in scena dallo chef romano Marco Cahssai, allievo di Igles Corelli. Tutto è strano, creativo, provocatorio, anche il fatto che un ristorante così si trovi all’interno di una meravigliosa villa, costruita per volontà di Papa Clemente IX su progetto di Gian Lorenzo Bernini. Cahssai è arrivato alla guida di questa cucina nel 2018, e ha messo in atto un progetto ambizioso, basato su piatti creativi con tocchi internazionali, fatta di cose come “Tortelli di quinto quarto di cacciagione, ibiscus,bietole e lieviti” o “Sgombro, insalata di alghe e vongole, mozzarella”.

Prezzi: Menu degustazione “The Game” 95 euro, Menu degustazione “Rizoma” 115 euro, Menu degustazione “Crisalide” 145 euro.

Informazioni: 0573 803432 | www.atmanavillarospigliosi.it | chiuso il lunedì

Bistrot

via Achille Franceschi 14, Forte Dei Marmi (LU)

Un gruppo formato da diversi locali di successo, di cui la perla di diamante è questo ristorante aperto nel 1990 dalla famiglia Vaiani (stellato dal 2011), uno dei punti di riferimento della ristorazione modaiola versiliese. A fare da padrone di casa c’è una grande tradizione di accoglienza che si tramanda di generazione in generazione (oggi il ristorante è guidato da David e Marco Vaiani, che lo hanno preso in eredità dai loro genitori), che fa da apripista a un menu che ha come assoluto protagonista il pescato fresco, servito crudo, trattato in maniera per lo più tradizionale (Taglierini alle arselle, vino bianco, prezzemolo; fritto di pesce; trancio di pescato del giorno con guazzetto di verdure). Qualche piccola concessione alle carni, per lo più locali, come il Maialino delle Alpi Apuane con zucchine al forno a legna e fiori di sambuco.

Prezzi: Menu 100 euro

Informazioni: 0584 89879 | www.bistrotforte.it | chiuso il martedì

Borgo San Jacopo

Borgo San Jacopo 62, Firenze

Borgo San Jacopo ristorante firenze

Affacciato sulle rive dell’Arno (con una serie di romanticissimi tavolini all’aperto lungo il fiume), questo ristorante dalla grande vocazione internazionale (come si addice a una città come Firenze) offre un panorama memorabile sul Ponte Vecchio. Lo chef toscano Claudio Mengoni guida questa cucina all’interno dell’albergo di proprietà della famiglia Ferragamo, dopo essere cresciuto (tra gli altri) all’Enoteca Pinchiorri. La sua è una proposta di territorio, con rivisitazioni di prodotti e ricette tipicamente regionali. Al suo fianco la restaurant manager Claudia Rosati e il sommelier Salvatore Biscotti.

Prezzi: menu degustazione in sette portate a 150 euro.

Info: 055 281661 | www.lungarnocollection.com

Butterfly

via Statale 12, Lucca

Quel che potrebbe sembrare un nome un po’ tamarro è in realtà un omaggio all’opera di Giacomo Puccini, passione di Mariella e Fabrizio, che fondarono questo ristorante nel 1997 e mantengono la stella Michelin dal 2008. Il ristorante si trova immerso in un grande parco, in un ottocentesco casolare toscano ristrutturato, con tante piccole sale che garantiscono la privacy dei diversi commensali e un giardino in cui cenare durante la bella stagione. Nel menu dominano i sapori di mare, trattati con creatività e personalità, in preparazioni interessanti come Il tagliolino impastato al peperone Crusco, consistenze di calamaro e profumo di salvia o il pescato di lenza cotto dolcemente, il carciofo nelle sue declinazioni e soffiato croccante di alga dulse.

Prezzi: Menu degustazione “cibo ed emozioni” 100 euro, Menu degustazione “I sapori del mare” 85 euro, Menu degustazione “Tra la tradizione e l’innovazione” 85 euro.

Informazioni: 0583 307573 | www.ristorantebutterfly.it | chiuso il mercoledì

Castello di Fighine

Località Fighine Castello 1, Fighine (SI)

La location è unica: un imponente castello del XI secolo, appartenuto a Cosimo II Medici fino al 1610 e situato in un borgo 650 mt sul livello del mare, con vista panoramica sulle colline toscane. La cucina è ricca, corposa, fatta di materie prime importanti come il foie gras o la chianina, il coniglio o l’agnello. Una proposta adatta al luogo, immerso nella più totale toscanità, con qualche spazio a prodotti di altri territori vicini e qualche abbinamento leggermente più creativo. Molto bella, soprattutto in estate, la terrazza in cui mangiare circondati dal verde e dai fiori.

Prezzi: Menu degustazione in sette portate 95 euro

Informazioni: 0578 56158 | www.fighine.it 

Cum Quibus

via S. Martino, 17, San Gimignano (SI)

Due giovani capaci e determinati, Lorenzo (in sala) e Alberto (in cucina), hanno conquistato nel 2017 la stella Michelin con il loro Cum Quibus, un piccolo locale che punta tutto sull’eccellenza e sull’accoglienza, in un luogo di immensa bellezza come San Gimignano, dove spesso la vocazione turistica ha lasciato poco spazio a proposte davvero convincenti. I piatti del menu sono giovani come le menti che stanno dietro al ristorante: curiosi, interessanti, con accostamenti non banali (come gli spaghetti mancini con burro affumicato, dashi e cedro o il piccione con vin caldo, arancia, carota e cannella). L’ambiente e la cucina dichiarano una forte contaminazione artistica, che si concretizza, ad esempio, con la collaborazione con una galleria d’arte locale e la cessione degli spazi del ristorante per alcune mostre.

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 90 euro, Menu degustazione in sette portate 110 euro, Menu degustazione in nove portate 125 euro.

Informazioni: 0577 943199 | cumquibus.it | chiuso martedì

Giglio

Piazza del Giglio, 2, Lucca

Tre giovanissimi cuochi imprenditori che hanno capito quanto l’enogastronomia di qualità possa dare a una città come Lucca. Non solo portando ai massimi livelli un ristorante storico della città, il Giglio, che prende il nome dalla piazza su cui affaccia con una bella terrazza; ma anche con il nuovo progetto di una gastronomia in centro storico (Gigliola), aperta nel 2019. Il menu del Giglio è la dimostrazione di uno spirito un po’ anarchico che il ristorante vanta, e propone piatti diversissimi tra loro, che recuperano qualcosa della tradizione (come il paté di fegatini con lamponi e pan brioche, ad esempio, o la bistecca alla fiorentina) e prende talvolta strade inaspettate (come con il carciofo alla giudia con bernese alla liquirizia e bottarga di tonno o la sogliola con porro fondente, dragoncello e tartufo bianco).

Prezzi: Menu degustazione I nostri classici 45 euro, Menu degustazione in sei portate 60 euro, Menu degustazione “Espressione” 90 euro.

Informazioni: 0583 494058 | ristorantegiglio.com | chiuso martedì e mercoledì a cena

Gucci Osteria da Massimo Bottura

Piazza della Signoria 10, Firenze

gucci osteria da massimo bottura firenze

Una chef messicana (Karime Lopez Moreno Tagle) guidata a distanza da uno degli chef migliori del mondo, Massimo Bottura. Il tutto, all’interno di una location incredibile, il museo dedicato all’arte della moda costruito dalla maison Gucci in piazza della Signoria a Firenze. Vi sembrano ingredienti sufficienti per prendere una stella Michelin? Per gli ispettori della guida, che hanno premiato la Gucci Osteria proprio per l’edizione 2020, a un anno e mezzo dalla sua apertura, sì.

Informazioni: 055 75927038 | www.gucci.com

Il Falconiere

Località S. Martino Bocena, 370, Cortona (AR)

C’è una giovane chef al comando di questo elegantissimo ristorante d’albergo, che appartiene ai Relais & Chateaux ed è l’emblema della più elegante campagna toscana. Lei è Silvia Regi Baracchi, è nata a Perugia ma è cresciuta a Cortona, dove risiede anche la sua passione culinaria: la sua è una cucina fortemente di territorio, che promuove con passione e convinzione l’eccellenza toscana. Quelle usate sono materie prime squisitamente locali, con un menu espressamente dedicato alla carne di razza Chianina con qualsiasi tipo di taglio e nomi che appartengono a tori famosi. C’è anche il pesce, proveniente dal vicino lago Trasimeno, e i tipici pici toscani, una pasta fatta di acqua e farina che non manca mai nel menu della chef. Il relais, perfetto per qualche giorno di relax, nasce nel 1988, quando Silvia decide, insieme al suo compagno Riccardo, di dare nuova vita all’antico podere di famiglia, in una villa del XVII secolo nascosta nella più bella campagna toscana.

Prezzi: Menu degustazione 85- 125 euro.

Informazioni: 0575 612679 | www.ilfalconiere.it

Il Palagio

Borgo Pinti 99, Firenze

Four Seasons Hotel Firenze_Il Palagio Restaurant

 

Come è naturale che sia in una delle città più turistiche d’Italia, un altro ristorante stellato fiorentino è collocato all’interno di un resort internazionale. Si tratta de Il Palagio, ristorante del Four Season di firenze, nel bellissimo Palazzo della Gherardesca, edificio del Quattrocento che fa parte del patrimonio artistico internazionale.

Al ristorante gastronomico guidato da Vito Mollica si è di recente aggiunto nel complesso anche un “Asian Gastrobar”, il Magnolia, guidato dallo chef giapponese Haruo Ichikawa, che va a completare l’offerta (che nella stagione estiva comprende anche la trattoria en plen air “Al Fresco”). Tanta italianità nel menu (con piatti cardine come i cavatelli cacio e pepe con calamari e gamberi rossi), in una proposta che tenta di offrire ai turisti di alto livello tutto il meglio della cucina e dei prodotti nazionali.

Prezzi: menu degustazione in cinque portate 145 euro, menu vegetariano in cinque portate 135 euro.

Info: 055 26261 | www.ilpalagioristorante.it

Il Parco di Villa Grey

Viale Italico 84, Forte dei Marmi (LU)
Questa new entry nella Guida Michelin 2020 si trova nella tipica villa affacciata sul lungomare fortemarmino, tanto caro a quei Toscani che passano qui da generazioni le vacanze estive. Qui, nel giardino-parco privato di Villa Grey, lo chef Nicola Gronchi propone un menu quasi interamente di mare, con pesce crudo, cucinato alla brace, o proposto in preparazioni che hanno un che di tradizionale come la zuppa di pesci. Le creazioni sono fresche, semplici, atte a valorizzare la materia prima, in piatti come i bottoni di astice blu con piselli e consommè di astice e spillo.
Prezzi: Menu degustazione “Alta Marea” in sette corse 85 euro, Menu degustazione “Impronta” 70 euro, Menu degustazione vegetariano 60 euro.

Informazioni: 0584 787496 | www.ilparcodivillagrey.com | chiuso il martedì

Il Pellicano

Località Sbarcatello, Porto Ercole (GR)

“Ogni giorno la luce del sole illumina la nostra baia incontaminata color zaffiro, infondendo in tutti noi un senso di meraviglia. Nessuna sorpresa, quindi, che Il Pellicano sia famoso per la sua “sprezzatura”, con stile, senza sforzo, un vero piacere”. Così, poeticamente ma con un pizzico di arroganza italica nascosta tra le righe, si presenta al pubblico il ristorante dell’hotel Il Pellicano, che si trova su un bel promontorio affacciato sul mare dell’argentario. Qui, alla guida della cucina, dal 2018 c’è lo chef Michelino Gioia, che propone un menu fatto di prodotti freschi, per lo più di mare ma con un occhio anche alle materie prime di terra locali, dall’agnello alla carne Chianina. In una carta dall’impronta creativa e dalla spiccata personalità, non mancano mai quelli che definisce “i suoi prodotti preferiti”, come il piccione, le ostriche, la triglia, l’astice blu e gli scampi.

Prezzi: Menu degustazione 160 euro, percorso in pairing con cocktail 180 euro.

Informazioni: 0564 858111 | hotelilpellicano.com

Il Pievano

Via Spaltenna, 13, Gaiole in Chianti (SI)

Siamo tra le terre più famose della Toscana, quelle del Chianti, meta turistica soprattutto quando si tratta di mangiare e bere bene. Stupisce dunque un po’ che proprio qui, nel Castello di Spaltenna, in un bellissimo ristorante con piscina, la toscanità lasci spazio a un giovane cuoco greco. Eppure Stylianos Sakalis ha conquistato il pubblico giocando con i sapori locali e le contaminazioni derivanti dalle sue origini: ne è simbolo il primo piatto che si trova in carta, la panzanella Toscana nascosta nell’insalata Greca. L’attitudine sorridente dello chef trasmette energia positiva anche ai suoi piatti, per cui ha ideato nomi curiosi come “Silence of the Lambs” (pici fatti in casa con ragù di interiora d’agnello) o “Ci vuole… Fegatello” (Fegatello Toscano di foie gras).

Prezzi: Menu degustazione “Territorio” 90 euro, Menu degustazione “Origini” 90 euro, Menu degustazione “Esperienza” 120 euro.

Informazioni: 0577 749483 | www.ristoranteilpievano.com

I Salotti del Patriarca

SP146, Chiusi (SI)

Quattordici anni di Stella Michelin per una cucina che propone “una sintesi tra la gastronomia e la cultura del territorio toscano, reinterpretati in chiave moderna e creativa con un’accurata ricerca di nuovi sapori”. A metterla in atto è la chef Katia Maccari, che vi accoglie in questo salotto elegante con pochissimi tavoli e un bel giardino dove mangiare durante la bella stagione. Nella cara il il territorio è sempre al centro, e le materie prime di terra provengono in gran parte dalla stessa azienda agricola, ma un intero menu è dedicato al pesce, con piatti ispirati alla tradizione toscana come la zuppetta di caciucco.

Prezzi: Menu degustazione Terra 90 euro, Menu degustazione Aqva 110 euro

Informazioni: 0578 274407 | isalottidelpatriarca.it | chiuso lunedì e martedì

L’Asinello

Via nuova 6, Castelnuovo Berardenga (SI)
Piatti che ripropongono la cucina toscana di campagna d’un tempo, costruiti con un pizzico di creatività a partire da materie prime del territorio, trattate con grande cura e attenzione alla qualità. È questo il segreto di questo nuovo stellato Michelin 2020, guidato dallo chef Senio Venturi, formatosi in cucine come quelle di Gianfranco Vissani e Riccardo Agostini.
Prezzi: Menu degustazione in quattro portate 50 euro, Menu degustazione in cinque portate 60 euro.
Informazioni: 0577 359279 | www.asinelloristorante.it | chiuso domenica a cena, lunedì e martedì

La Bottega del 30

Via di Santa Caterina 2, Castelnuovo Berardenga (SI)

Se Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, è un ricettacolo di grande cucina gourmet, tutto è probabilmente partito dalla Bottega del 30, che è lì dal 1987 è che proprio per questo è stata insignita dalla Michelin del premio speciale “Qualità nel Tempo”. Un locale che è simbolo di grandi ingredienti della terra, di pasta tirata a mano, di prodotti locali di grande qualità e di ricette che si tramandano generazione dopo generazione. La guida è in mano a due donne, la proprietaria Hélène Stoquelet e la chef, Nadia Mongiat, che propone ricette dal gusto di una volta, come lo Sformato di Carciofi con spuma di Pecorino romano e Carciofi Fritti o la Faraona disossata con Cime di Rapa su Crema di Pane. Il nome del ristorante deriva dall’ambulante che dall’antica bottega di paese andava ogni fine del mese a vendere la sua merce, soprannominato “Il trenta del mese”.

Prezzi: Menu degustazione 110 euro

Informazioni: 0577 359226 |labottegadel30.it | chiuso il martedì

La Bottega del Buon Caffè

Lungarno Benvenuto Cellini 69/r, Firenze

La Bottega del Buon Caffè firenze

La Bottega del Buon Caffè è un ristorante moderno e giovane, con una cucina fatta di ricerca e con uno sguardo rivolto al futuro. Questo, tra le altre cose, significa prestare grande attenzione alle materie prime locali e alla tradizione regionale, e che fa uso di ingredienti freschi che arrivano dall’orto privato del ristorante, in una proposta prevalentemente biologica e biodinamica che vuole essere “dalla natura al piatto”. Una carta vini con oltre mille etichette (non a caso si può anche cenare nella dining room privata per un massimo di otto persone, completamente circondati dalle bottiglie) e un’atmosfera elegante ma non troppo formale.

Prezzi: menu degustazione “La selezione dello chef” 135 euro, menu degustazione “Vegetariano”130 euro.

Info: 055 55 35 677 | www.borgointhecity.com | chiuso la domenica

La Leggenda dei Frati

Costa S. Giorgio 6/a, Firenze

la leggenda dei frati

La Leggenda dei Frati prende il suo nome da una storia legata all’abbazia di Abbadia Isola a Siena, dove “una lontana notte di luglio, tre frati raccolsero i migliori germogli del loro orto ed i migliori frutti delle loro vigne e prepararono nella grande cucina un pranzo fatto con i migliori tesori della loro terra, e ne mangiarono e ne bevvero cosi tanto che iniziarono a cantare e ballare senza sosta fino a notte fonda. Gli altri fratelli, non riuscendo né a dormire né a fermarli, decisero di chiuderli nella stanza più alta della torre dell’Abbazia, ma i tre non si fermarono mai e andarono avanti a ballare e cantare per giorni e notti intere. Ancora oggi, nell’antico convento, il giorno 11 luglio, come allora, è possibile sentire gli echi schiamazzanti dei tre frati fantasma ancora inebriati dai frutti della loro terra: erbe, olio, pane e Vino”.

In quella che un tempo era la scuderia dell’antica dimora si continua questa tradizione di godimento enogastronomico. Dal bellissimo giardino di Villa Baldini, Filippo Saporito e Ombretta Giovannini propongono una cucina vera, calorosa, fatta di materie prime locali e grande cura dei dettagli, con tanti prodotti realizzati artigianalmente, dai cotechini ai panettoni, dal pane alla pasta.

Prezzi: menu degustazione “Per noi classici” in cinque portate 115 euro, menu degustazione “La via di mezzo” in sette portate 130 euro, “Gran menu dei frati” in nove portate 145 euro.

Info: 055 068 0545 | www.laleggendadeifrati.it | chiuso il lunedì

La Magnolia

Via Enrico Morin 46, Forte Dei Marmi (LU)

Il giovane chef Cristoforo Trapani è ambizioso, e punta a crescere, continuando la sua ormazione nelle cucine di Yannick Alléno mentre guida il ristorante gourmet dell’hotel Byron di Forte dei Marmi. La sua è una cucina che lui stesso definisce una sorta di “fusion tosco-campana”, con una combinazione di tradizioni e sapori della sua terra (Piano di Sorrento) con quelli della regione in cui lavora, da cui trae la maggior parte delle materie prime. I suoi piatti sono pensati anche per una clientela internazionale, che spesso sverna da queste parti (come i Rigatoni al pomodoro con cremosa di bufala e basilico, ad esempio).

Prezzi: Menu degustazione 90-150 euro.

Informazioni: 0584 787052 | hotelbyron.net

La Pineta

Via dei Cavalleggeri Nord, 27, Marina Di Bibbona (LI)

Il ristorante La Pineta “nasce grazie a nonna Nella, a zia Serenella e a mia madre, cuoca straordinaria, che mi ha avviato all’arte della cucina e a mio padre che mi ha fatto conoscere il mare”. È così che racconta una storia di famiglia Luciano Zazzeri, patron del ristorante che porta il suo nome e la sua impronta. Qui si mangia pied dans l’eau, oltrepassata la pineta che da queste parti separa la spiaggia dal resto del mondo. Il protagonista assoluto del menu è il pescato fresco, trattato in qualsiasi maniera, dalla “semplice” griglia alle preparazioni più di carattere, come i gamberi al vinsanto o la millefoglie di baccalà mantecato.

Prezzi: Menu degustazione 80 euro, Menù Degustazione “I preferiti di Luciano” 75 euro, Menù Degustazione storico 85 euro.

Informazioni: 0586 600016 | lapinetadizazzeri.it | chiuso il lunedì

La Tenda Rossa

Piazza del Monumento 9, Cerbaia (FI)

 

New entry della Guida Michelin 2019, La Tenda Rossa è un ristorante moderno, smart, che però propone una cucina di solida tradizione, con particolare attenzione per la cacciagione, ad esempio, su cui la cultura toscana ha tanto da dire. A guadagnare la stella Michelin, dopo anni di lavoro in cucina tramandato di generazione in generazione, sono state le tre cugine Barbara, Cristiana e Natascia in sala e Maria Probst e Cristian Santandrea in cucina.

Prezzi: Menu degustazione in 9/10 piccole portate 105 euro

Info: 055 826132 | www.latendarossa.it | chiuso la domenica

La Torre

Str. Spicciano 7, Tavarnelle Val di Pesa (FI)

ristorante La Torre

Lo chef Giovanni Luca Di Pirro coltiva gran parte di ciò che cucina nel suo orto organico, e quel che non fa in prima persona compra da piccole realtà locali: la sua è infatti una cucina di ispirazione tradizionale e locale, con tanti fornitori della zona, e un menu che si ispira a ciò che regala la terra stagione dopo stagione. Una sala sontuosa in una tenuta nelle campagne toscane, così come piace ai turisti che raggiungono queste zone alla ricerca di un po’ di romanticismo italiano. Una Il ristorante si trova all’interno dell’esclusivo resort Como Castello del Nero, che propone un’accoglienza esclusiva in una perfetta atmosfera chiantigiana.

Prezzi: menu degustazione in quattro portate 110 euro, menu degustazione in cinque portate 130 euro, menu vegetariano in quattro portate 90 euro.

Info: 055 806470 | www.comohotels.com

La Trattoria Enrico Bartolini

Località Badiola, Castiglione della Pescaia (GR)

Fatichiamo a contarle perfino noi, le stelle del firmamento dello chef superstar Enrico Bartolini. Una di loro appartiene a questo ristorante nel cuore della Maremma toscana, circondato da colline, oliveti e vigneti. Qui si trova l’esclusivo resort L’Andana, il cui ristorante vuole in realtà essere una “trattoria”, nel senso più antico del termine: qui la proposta vira sulla tradizione toscana, sulle materie prime locali e su un’atmosfera da osteria gourmet. Anche la sala ha un sapore elegantemente rustico, con travi di legno, mattoni a vista, pavimento in cotto e il calore di un camino. Particolare è il menu totalmente dedicato alla brace, che comprende piatti che vanno dall’astice al piccione, dai gyoza di maiale all’ananas affumicato.

Prezzi: Menu degustazione 100 euro.

Informazioni: 0564 944322 | www.enricobartolini.net | chiuso il lunedì

Lorenzo

Via G. Carducci, 61, Forte Dei Marmi (LU)

Il nome è quello di Lorenzo Viani, pronipote dell’omonimo celebre pittore e scrittore espressionista di inizio Novecento. Lui fondò questo ristorante nel 1981, e iniziò una storia familiare di accoglienza e ospitalità, e di una cucina fatta di territorio e di materie prime di qualità, ricercate ogni giorno sui moli della Versilia. Qui si mangiano ostriche, capesante scottate, scampi cotti a bassa temperatura: pesce fresco preparato con cura, attenzione e delicatezza. Il tutto in un ambiente elegante e dal design contemporaneo.

Prezzi: Menu degustazione 90 euro

Informazioni: 0584 874030 | ristorantelorenzo.com | chiuso lunedì e martedì a pranzo

Lunasia

Viale Daniele Manin 4, Viareggio (LU)
La Michelin ha deciso di premiare il lavoro fatto dallo chef Luca Landi, che dopo la ristrutturazione (durata circa un anno e mezzo) di questo ristorante ha riportato a casa il macaron in soli sei mesi. Il ristorante Lunasia (che in etrusco significa quiete e serenità) fa parte dell’hotel cinque stelle Plaza e De Russie e propone, in un ambiente moderno e raffinato, una cucina fortemente personale caratterizzata da un’impronta tipicamente toscana, con una predilezione per il pesce del Tirreno.

Prezzi: intorno agli 80 euro alla carta
Informazioni: 0584 44449 | www.lunasiaristorante.com

Lux Lucis

Viale Ammiraglio Morin, 67, Forte dei Marmi (LU)

Il giovane chef Valentino Cassanelli porta avanti questo ristorante sulla terrazza dell’Hotel Principe Forte dei Marmi, con vista panoramica sui pini marittimi della città e sulle Alpi Apuane. Siamo nel cuore della Versilia più trendy, e questa cucina non può non tenerne conto, cercando di stupire i clienti con piatti di grande estro e creatività. Lo chef ama le contaminazioni derivanti dalla sua passione per i viaggi, ma che comunque tiene ben saldi i piedi nelle acque e nel territorio locali, con un utilizzo delle materie prime (dal pescato alle carni) mai banali, come dimostrano piatti come la “Variazione di scampi, panzanella e cipresso” o il “bottone di cicale di mare e ortiche con creste di gallo glassate e limone salato”.

Prezzi: Menu degustazione “On the Road” 170 euro, Menu degustazione “Tuffo Nel Territorio” 120 euro, Menu degustazione “Sintesi” 60 euro.

Informazioni: 339 796 1426 | principefortedeimarmi.com | chiuso lunedì e martedì

Meo Modo

Località Palazzetto, 110, Chiusdino (SI)

Nonostante il cambio di chef dello scorso anno, il Meo Modo ha mantenuto salda la sua stella Michelin, grazie a una cucina che incarna la filosofia “dalla terra al piatto”, che si traduce in una proposta fortemente toscana, fatta di prodotti di stagione coltivati nei duecento ettari della tenuta Borgo Santo Pietro. Un orto biologico con oltre 200 specie di verdure, 50 erbe aromatiche e 40 fiori guida l’ispirazione della cucina, costruendo piatti all’apparenza nitidi, che guardano alla tradizione ma che aggiungono un pizzico di contaminazione qua e là. Un ambiente elegante e avvolgente, all’interno di una villa del XIII secolo restaurata e facente parte di un boutique hotel di lusso a cinque stelle.

Prezzi: Menu degustazione in sei portate 125 euro, Menu degustazione in otto portate 150 euro, Menu degustazione in dodici portate 180 euro.

Informazioni: 0577 751222 | meomodo.it | chiuso venerdì, sabato e lunedì

Osteria di Passignano

Str. di Badia 33, Badia a Passignano (FI)

Un ristorante storico della regione, e in perfetto stile toscano. Qui, tra i vigneti dove si produce il Chianti Classico Riserva Badia a Passignano, quasi vent’anni fa, la famiglia Antinori aprì il suo ristorante. Non in un luogo qualunque, ma nella tenuta di Badia a Passignano, antico monastero risalente al 395. Definire Osteria un posto del genere, ne converrete, è certamente riduttivo, anche se le bellissime volte di mattoni regalano da sole quel senso di calore tipico dei ristoranti di campagna d’un tempo. E anche il menu vuole riportare in tavola (seppur in una tavola elegantissima) i sapori semplici di un tempo, cominciando con il Pane, burro e acciughe e proseguendo con trippa e lingua di vitello. Dopo la cena, è obbligatoria una visita alle antiche cantine, dove riposa il vino in circa 2000 barriques.

Prezzi: Menu degustazione in cinque portate 90 euro

Info: 055 807 1278 | www.osteriadipassignano.com | chiuso la domenica

Osteria Perillà

Borgo Maestro, 74, Castiglione d’Orcia (SI)

Rocca d’Orcia è un piccolo ma delizioso borgo medioevale senese, con stradine, scorci e con una singolare piazza occupata in larga parte da una cisterna per l’acqua realizzata oltre 750 anni fa. Al centro di questo borgo medievale senese si trova l’Osteria Perillà, costruita in un edificio di recente ristrutturazione, dove la cucina del giovane chef napoletano Marcello Corrado si inserisce in un ambiente artistico, con opere contemporanee appese qua e là alle pareti. Le origini dello chef (uno che sostiene che cucinare sia “il lavoro più bello del mondo”) influenzano la proposta, con piatti come “Spaghettone “Benedetto Cavalieri”, estratto di carciofo alla brace, bottarga di tonno rosso e limone salato”, ma il vero cuore della cucina è la valorizzazione delle materie prime a chilometro zero, prodotte dall’azienda agricola di proprietà del ristorante, il Podere Forte.

Prezzi: Menu degustazione “Qui” 85 euro, Menu degustazione “Là” 95 euro, Menu degustazione “Qui e là” 130 euro.

Informazioni: 0577 887263 | osteriaperilla.it | chiuso il martedì e il mercoledì a pranzo

Ora d’aria

Via dei Georgofili 11/r, Firenze

ristorante Ora d'Aria Firenze

Il ristorante deve il suo nome particolare alla vicinanza con il vecchio carcere fiorentino, quelle Murate il cui cortile spesso negli anni è stato usato come luogo di ritrovo dei giovani fiorentini, ma anche al suo intento di offrire agli ospiti una pausa rilassante e piacevole, un momento di distacco dallo scorrere frenetico degli impegni quotidiani. L’ora d’aria è un ristorante giovane, moderno, toscano, guidato da Marco Stabile, promessa mantenuta dell’alta cucina italiana. Piatti divertenti, creativi, colorati, di sostanza, ma anche un profondo rispetto della cucina locale, con piatti come “ultrapappa”, un’evoluzione della tradizionale pappa al pomodoro.

Prezzi: Menu degustazione in due portate 60 euro, Menu degustazione in tre portate 80 euro, Menu degustazione “L’ora stabile” di undici portate con libro incluso (un libro ogni due persone) 150 euro.

Info: 055 200 1699 | www.oradariaristorante.com | chiuso la domenica

Ristorante al 43

Locanda dell’ Artista Loc. Canonica-Lucignano 43, San Gimignano (SI)

Siamo a San Gimgnano, uno dei borghi più belli d’Italia, che merita luoghi che valorizzino come si deve l’enogastronomia toscana. Dopo il Cum Quibus, è arrivata l’anno scorso un’altra bella realtà, guidata dallo chef Maurizio Bardotti. Un locale all’apparenza semplice, come si addice alle campagne di queste parti, tanto da definirsi un “agri ristorante”, con una cucina che invece riserva più di una sorpresa. Le materie prime sono selezionate e trattate con cura, ma sovente viene aggiunto qualche tocco creativo e qualche abbinamento inusuale ai sapori locali (come nell’astice con tzatziki, finocchiona e melone o nei passatelli, miso + kastuobushi, tartufo, mela verde marinata al gin).

Prezzi: Menu degustazione “Rapsodia” 100 euro, Menu degustazione “Le origini” 85 euro, Menu degustazione vegetariano 75 euro.

Informazioni: 0577 955025 | al43.it | chiuso il lunedì

Romano

via Giuseppe Mazzini, 120, Viareggio (LU)

Un ristorante versiliese forte di oltre cinquant’anni di storia di accoglienza familiare, iniziata da Romano Franceschini e sua moglie Franca, che hanno fatto di questo posto un’istituzione regionale. Già negli anni Settanta, il Romano era IL posto dove andare a mangiare pesce fresco per eccellenza da queste parti.
Ancora oggi, la proposta gastronomica è rimasta quella che ha fatto il successo di questo posto: una cucina solida, gustosa, fatta di sapori del Mar Tirreno, di pescato fresco cucinato in maniera sapiente e di materie prime che provengono dall’entroterra della Versilia.

Prezzi: Menu degustazione “Un po’ di ieri e un po’ di oggi” 110 euro

Informazioni: 0584 31382 | www.romanoristorante.it | chiuso il lunedì

Santa Elisabetta

Piazza Sant’Elisabetta 3, Firenze

Al primo piano dell’Hotel 4 stelle Brunelleschi si trova questo lussuoso ristorante con vista su un affascinante scorcio della città dall’incantevole Torre bizantina della Pagliazza. In questo neostellato Michelin lo chef Rocco de Santis propone una cucina spesso coraggiosa, interessante, fatta di grandi classici italiani (dagli spaghetti ai capelletti) ma con divagazioni curiose qua e là in giro per l’Italia.

Prezzi: menu degustazione “Chef Experience” 179 euro, menu degustazione “In-contaminazioni 149 euro, menu degustazione “Tracce di innovazione” 124 euro.

Informazioni: 055 273 7607 | www.hotelbrunelleschi.it | chiuso la domenica e il lunedì

Silene

Strada Provinciale Altore, 9, Seggiano (GR)

Roberto Rossi e la sua “Lella” (Marinella Seminara), conducono da oltre vent’anni questo bel ristorante immerso in un borgo medievale tipicamente toscano, che si raggiunge con una piccola strada tortuosa. In un luogo così, non si potevano non proporre i sapori regionali che hanno costruito la storia dell’enogastronomia del territorio. Così, il menu del Silene è ricco di materie prime del luogo, con una cucina che si lascia guidare dai profumi e dai sapori che si trovano tutto intorno, in mezzo al verde circostante. Funghi, tartufi, carne, vegetali e anche qualche proposta di pesce. La cucina è guidata dalla “volontà di giungere alla vera essenza del cibo, tornando alle origini per riscoprire un rapporto intimo e atavico con la terra”.

Prezzi: Menu degustazione 120 euro

Informazioni: 0564 950805 | ilsilene.it | chiuso domenica sera e lunedì

Virtuoso-Tenuta le Tre Virtù

Località Lucigliano, 13, Scarperia e San Piero (FI)

Un bellissimo e rilassante resort nel Mugello, costruito in una residenza d’epoca, ospita questo nuovo stellato Michelin 2020. Qui lo chef Antonello Sardi propone una cucina che reinterpreta i piatti della tradizione culinaria toscana, con ingredienti selezionati, materie prime provenienti dall’orto della tenuta e una proposta che punta tutto sulla genuinità dei sapori.

Prezzi: 100 euro.

Informazioni: 055 076 3619 | https://tenutaletrevirtu.it | chiuso domenica