di Antonio Tomacelli 21 Aprile 2010

“Una volta aperta la confezione conservare in frigorifero” è una delle frasi che mettono brividi e fame allo stesso tempo. Quel vasetto di carciofini per esempio, quanto durerà una volta aperto? Vattelapesca, mica posso aspettare le muffine rigogliose e rischiare un mal di pancia per due carciofini! E allora forza, diamo fondo ai 314 gr. e non ne parliamo più. Fateci caso anche voi: la “scienza della conservazione nel frigo” ha più a che fare con le pratiche vudù tramandate di madre in figlia che con la matematica, vero?

Sapevate ad esempio che il caffè (la polvere) va conservato nel freddo? Le patate invece soffrono le basse temperature: pare ne faccia aumentare gli zuccheri con conseguenti rischi di friggere più acrilamide del dovuto. Io preferisco tenerle fuori dal frigo, ma poi con la luce mi partono i germogli. La frutta invece è un capitolo spinoso. C’è quella che completa la maturazione anche dopo la raccolta (frutti climaterici) e quella che rimane ferma come una statua (frutti non climaterici) anche dopo giorni. Quale si conserva in frigo? Boh, le banane di certo no e pare sia meglio tenerle separate.

I funghi nel frigo diventano una schifezza e cipolle o aglio mah, lasciamo perdere: neanche da morte (cotte) si sopporta il tanfo. Capitolo formaggi: la mozzarella di bufala patisce il freddo, la burrata sviene al solo sentirlo e non vi dico i problemi di trasporto. Caciocavallo e provolone migliorano all’aria aperta ma d’estate sudano peggio me. Taleggio & Co? Occhio, state per inoculare nel frigo una botta di muffe che richiederà una disinfezione al plutonio. Il mistero delle uova poi, siete in grado di spiegarmelo? È una vita che le tengo in frigo ma nei supermercati le trovo spesso fuori dal reparto freddo.

E con il pane come siete messi? No, perchè voci di corridoio dicono che i lievitati sia meglio tenerli lontani dal freezer ma, insomma, sono solo voci. Carne e pesce direi proprio di sì e un tot di pisellini primavera tra i surgelati che, non chiedetemi il motivo, sono sempre più buoni del prodotto fresco. Voi avete altre dritte da darmi (non valgono i cuscini d’estate)? Visto che il manuale non c’è, facciamo funzionare questo benedetto passaparola, o no?