di Massimo Bernardi 13 Dicembre 2010

Chi legge può alternativamente scegliere di: (1) Smettere subito, tanto per cucinare come dice Dissapore servono un sacco di tempo e un sacco di soldi. Oppure: (2) Proseguire scoprendo che le insalate pronte, son pronte più che altro per essere lavate. Oggi vi offriamo un nuovo buco della serratura da cui osservare il mondo delle insalate in busta, o se preferite, ortaggi di IV gamma, che da bravi italiani con zero tempo da perdere dietro a fisime tipo migliorarsi la vita, consumiamo come nessun altro paese europeo. Un vero mistero verde. Infatti per comprarle ci si deve svenare, secondo il settimanale il Salvagente cui appartengono molti dei dati citati in questo post, un kg di lattuga in cespo costa incluso lo scarto, 1.68 euro al kilo, mentre il prezzo medio dell’insalata pronta è di 9 euro al kg. Setteeuroetrentadue di differenza.

Poi ci sarebbe la questione igiene.

Sì perché le insalate in busta, nonostante i prezzi poco digeribili, spesso sono contaminate. Altro che: “tagliata, lavata, asciugata e pronta da condire” come spesso si legge in etichetta, l’insalata in busta non è sterilizzata né pastorizzata, e restando a tutti gli effetti un prodotto fresco è soggetta alla contaminazione e all’aumento dei batteri con il passare del tempo, soprattutto nei frigoriferi di casa.  Il Salvagente ha condotto analisi di laboratorio su alcuni campioni con risultati poco rassicuranti. Chi va meglio costa quanto una manovra economica (Bonduelle 15,80 euro al kg, Dimmidisì 18,28 euro al kg). Ma la misticanza Foglia Verde a marchio Eurospin è risultata positiva all’Escherichia Coli, un batterio non esattamente gradito visto che indica il contatto con la materia fecale. La presenza del germe può indicare che l’insalata è stata concimata col letame o irrigata con acqua di fogna, eppure è tutto legale. Perchè una proposta di legge del 2008 che fissa limiti certi alla contaminazione probiotica delle foglie di insalata in busta non è ancora stata approvata.

Senza permettermi di dire che però la lattuga in cespo è più fresca, che però basta un minuto per lavarla, che però costa infinitamente meno, che però, vi invito a leggere i risultati del test di Altroconsumo. E a lavare sempre le insalate pronte.

Foglia Verde, misticanza.

Marca: Eurospin, prezzo al kg: 13,52 euro, stato igienico: mediocre, escherichia coli: presente, lieviti e muffe: buoni. In etichetta c’è scritto: “Pronta da mangiare”.

Bonduelle, gran mix gustoso.

Marca: Bonduelle, prezzo al kg: 15,80, stato igienico: buono, escherichia coli: assenti, lieviti e muffe: buoni. In etichetta c’è scritto: “Pronto da condire, senza conservanti, garantito igienicamente”.

Conad, gran mix.

Marca: Conad. Prezzo al kg: 14,24 euro, stato igienico: medio, escherichia coli: assenti, lieviti e muffe: medi, in etichetta c’è scritto: “lavata, asciugata e pronta da condire”.

Coop, insalata fantasia.

Marca: Coop, prezzo al kg: 4,80 euro, stato igienico: medio, escherichia coli: assenti, lieviti e muffe: medi. In etichetta c’è scritto: “Pronta da condire”.

Dimmidisì, fresco raccolto lattughino.

Marca: Dimmidisì, prezzo al kg: 18,28, stato igienico: buono, escherichia coli: assenti, lieviti e muffe: buoni. In etichetta c’è scritto: “Accuratamente selezionata. lavata e tagliata”.

Il melograno, insalata mista con rucola.

Marca: Il Melograno, prezzo al kg: 6,96, stato igienico: medio, escherichia coli: assenti, lieviti e muffe: medi. In etichetta c’è scritto: nessuna indicazione.

Carrefour, insalata tre gusti.

Marca: Carrefour, prezzo al kg: 4,16 euro, stato igienico: medio, escherichia coli: assenti, lieviti muffe: medi. In etichetta c’è scritto: “Pronta da condire”.

Ortobell, insalata mista.

Marca: Ortobell (Todis), prezzo al kg: 5,56 euro, stato igienico: buono, escherichia coli: assenti, lieviti e muffe: medi. In etichetta c’è scritto: “Selezionata, tagliata, lavata e asciugata”.

Sab Ortofrutta, insalata mista.

Marca: Primo prezzo Carrefour, prezzo al kg: 5 euro, stato igienico: medio, escherichia coli: assenti, lieviti e muffe: medi. In etichetta c’è scritto: nessuna indicazione.

[Crediti: Il Salvagente]