di Stefania Pompele 25 Gennaio 2020
nutella biscuits vs grisbì vs biscocrema

I Biscocrema Pan di Stelle hanno raggiunto lo scaffale del nostro supermercato sotto casa qualche settimana fa, senza il rumore, l’hype e la rassegna stampa che è valsa ai Nutella Biscuits di Casa Ferrero, converrete con noi. Dal canto nostro, mentre si assaggiavano i nuovi biscotti Barilla ripieni di crema spalmabile (già a sua volta oggetto di confronto con Nutella) ci siamo chiesti quale potesse essere la sfida definitiva, o per dirla con il linguaggio di Dissapore, la Prova d’Assaggio, capace di mettere la parola fine alla lotta tra giganti della grande distribuzione organizzata sul ring dei biscotti ripieni di nutelloidi.

E ci siamo ricordati dei Grisbì, consolazione di uggiose gite fuori porta sull’autostrada verso casa, comfort food dell’Autogrill per antonomasia, che molti tra voi lettori ci hanno fatto notare come sfidante ante-litteram di Biscocrema e Nutella Biscuits, quando abbiamo pubblicato il confronto tra i nuovi biscotti ripieni Ferrero e i Baiocchi.

nutella biscuits vs grisbì vs biscocremanutella biscuits vs grisbì vs biscocrema

Chiamammo in causa i Baiocchi perché con l’ingresso sul mercato dei Nutella Biscuits, a fine 2019, Ferrero entrava ufficialmente nel mercato dei biscotti dominato da Mulino Bianco (aka Barilla). Ora però, con i Biscocrema Pan di Stelle, possiamo entrare nel merito. Qual è il biscotto ripieno di crema al cioccolato migliore tra Nutella Biscuits, Biscocrema Pan di Stelle e Grisbì? Come sempre, confrontiamo prezzi, ingredienti, ma soprattutto gusto.

NUTELLA BISCUITS

nutella biscuits

Ingredienti: crema alle nocciole e al cacao 4o% (zucchero, olio di palma, nocciole 13%, latte scremato in polvere 8,7%, cacao magro 7,4%, emulsionanti: lecitine (soia), vanillina) farina di frumento (32%), grassi vegetali (palma, palmisto), zucchero di canna (9%), lattosio, crusca di frumento, latte intero in polvere, estratto di polvere di malto d’orzo e mais, miele, agenti lievitanti (difosfato disodico, carbonato acido di ammonio, carbonato acido di sodio), cacao magro, sale, amido di frumento, farina di orzo maltato, emulsionanti: leciticine (soia), vanillina.

Prezzo: € 2,99, confezione da 304 gr.

Ne avevo già parlato qui, direi che il riassaggio conferma assolutamente la prima impressione. Il naso è un compendio nutelloso, la spalmabile più famosa al mondo domina il cucuzzaro olfattivo. Non si avvertono sentori di biscotto, quelli sono accennati solo durante la masticazione.

Il morso croccante, il ripieno generoso e il finale dolce è tenuto a bada dalla salinità. Ed è proprio sul gioco di consistenza croccante-cremoso che si vince la partita. Una cucchiaiata di Nutella avvolta da uno scrigno croccante.

BISCOCREMA PAN DI STELLE

Ingredienti: biscotto 44,3% di farina di frumento, zucchero, olio di girasole, amido di frumento, cacao magro 1,8%, sciroppo di glucosio, latte intero in polvere, burro, latte concentrato zuccherato (latte, zucchero), uova fresche, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido di ammonio), sale, aromi. CREMA PAN DI STELLE 32,9%: crema alle nocciole e cacao (zucchero, olio di girasole, nocciole italiane 13,7%, cacao magro 9,8%, latte scremato in polvere, burro di cacao, lecitina di girasole, aroma vanillina), granella di biscotto Pan di Stelle 2% (farina di frumento, zucchero, olio di girasole, burro, latte fresco pastorizzato alta qualità, cacao, cioccolato (pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, aroma naturale di vaniglia, lecitina di soia), uova fresche, miele, nocciole, amido di frumento, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido di ammonio), sale, aromi, albume d’uovo in polvere, amido). CIOCCOLATO 19,3%: zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, nocciole italiane, lecitina di soia, aroma.

Prezzo: € 2,99 confezione da 168 gr.

Lista ingredienti infinita per il bisco-dolcetto che sembra voler imitare i propositi di casa Ferrero. Spoiler: se l’intento era avvicinarsi ai Biscuits direi che serve lavorarci ancora un po’, se invece l’intento era creare una sorta di Madeleine dei Pan di Stelle beh, c’è da lavorare pure su quello.

Il naso è intensamente dominato dai tostati: cioccolato fondente, caffè, nocciola e affini. La base biscotto è più croccante rispetto ai Pan di Stelle, ma è il disco al cioccolato a dominare la scena aromatica e tattile. Il gioco di consistenze è godibile, ma siamo lontani da quel movimento croccante cremoso dei Nutella Biscuits. Il ripieno è meno generoso, granella di Pan di Stelle non pervenuta. In retrolfazione il rimando è monocorde, cioccolato di nuovo. Più che un biscotto ripieno sembra di addentare un cioccolatino. Buono eh, ma un filo impattante per essere un “biscotto”.

GRISBI

Ingredienti: farina di frumento, zucchero, oli vegetali (palma, girasole), cacao 5,5%, sciroppo di glucosio, nocciole in pasta, uova da allevamento a terra, latte intero in polvere, burro, pasta di cacao 3% nella crema, cioccolato fondente 2,5% nella crema (zucchero, pasta di cacao, burro di cacao, lecitina di girasole, aromi), lecitina di girasole, sale, agenti lievitanti: carbonato acido di sodio, carbonato acido di ammonio, aromi.

Prezzo: € 1,65, confezione da 150 gr.

Ma quanto ci piace mischiare “mele e pere”. Che poi vi dirò, tutto sommato -contrariamente a quanto pensavo- Grisbì e Biscocrema non sono mondi sensorialmente così lontani. Anche qui il compendio aromatico è sui tostati: cacao, nocciole tostate, burro fuso. Naso di buona intensità. Il morso gioca più sulla friabilità che sulla croccantezza, il biscotto è cedevole, pensato per sciogliersi rapidamente in bocca. Dolcezza mitigata dalle note tostate che dominano la scena. Ripieno percepibile, ma decisamente più contenuto rispetto agli altri due biscocosi.

Insomma il Grisbì rimane tutto sommato un biscotto, aromaticamente non è così dissimile dal Biscocrema che invece si crede (è) un cioccolatino. Il nutelloide scrigno disegna scenari diversi, un cucchiaio di crema, quella crema, spalmato su un biscotto.

Chi vince? La risposta alla vostra domanda è Nutella Biscuits, se vi state chiedendo quale sia il prodotto più riuscito tra le due novità di mercato strombazzatissime. Non c’è proprio gara: i Biscorema Mulino Bianco sono più cioccolatini che biscotti, nonostante il packaging da snack dolce suggerisca tutt’altro, mentre la novità Ferrero è esattamente ciò che vorrebbe essere. Non diventeranno, probabilmente, “il biscotto più venduto d’Italia”, come auspicano dalla multinazionale dolciaria di Alba (CN), ma mantengono la promessa di consumo e nel complesso sono più buoni.

Dunque, restano in lizza i Grisbì, “contro” i Nutella Biscuits. I ripieni di Matilde Vicenzi sono probabilmente i più coerenti al concetto di biscotto, quelli che alla lunga stancano meno nonostante il ripieno decisamente corposo, senza indurre alla saturazione o farci braccheggiare disperatamente liquidi dopo il quarto morso.