Crema Pan di stelle vs. Nutella: sfida, prezzi, alternative

Siamo finalmente giunti al confronto tra Nutella e Crema Pan di Stelle, un test molto atteso considerando le premesse: possibile che il mercato delle creme spalmamibili –220 il valore in milioni di euro– faccia gola soltanto ai pochi competitor che lo alimentano, tra i quali uno –Ferrero con Nutella– detiene da solo circa l’80% del valore?

Possiamo anche dirla in un altro modo, se preferite: possibile che qualche decade dopo l’apparizione nei Nutella, non esista ancora un’antagonista degna di questo nome?

Negli ultimi giorni la crema Pan di Stelle, stesso nome del famoso biscotto Mulino Bianco, contenuto nella ricetta sotto forma di granella, si è candidata al ruolo con un clamore impressionante.

Risultato: nel fine settimana buona parte degli italiani non hanno trovato l’agognato vasetto sugli scaffali dei supermercati, ma Barilla –proprietaria del marchio Mulino Bianco, al debutto nel mercato delle creme spalmabili – ha provveduto con tanto di comunicato stampa a rassicurare le masse: la distribuzione urbi et orbi della crema Pan di stelle è iniziata oggi, 14 gennaio.

Una linea di prodotto, quella dei famosi biscotti stellati, che ha già figliato spin off di successo tra merendine, torta mooncake, cereali e gelato.

Oggi cerchiamo finalmente di capire se tanta attesa è meritata confrontando Pan di stelle e Nutella, iniziando subito con una piccola delusione: nel barattolo in vetro da 330 grammi della crema Mulino Bianco, composta da cacao proveniente da filiali sostenibili Cocoa Horizon e nocciole 100% italiane, con etichetta trasparente e tappo personalizzato in metallo riciclabile, le zuccherose stellette bianche dei biscotti non ci sono!

La prova d’assaggio

Ingredienti Nutella

Zucchero, olio di palma, nocciole 13%, latte scremato in polvere 8,7%, cacao magro 7,4%, emulsionante: lecitine (soia), vanillina.

Ferrero Spa. Prodotta nello stabilimento di Sant’Angelo dei Lombardi (Avellino)

Energia 2252kj, grassi 30,9g, di cui acidi saturi 10,6g, carboidrati 57,5g, di cui zuccheri 56,3g, proteine 6,3g, sale 0,107g.

Ingredienti Pan di Stelle

(Crema alle nocciole e cacao) zucchero, olio di girasole, nocciole italiane 13,7%, cacao magro 9,8%, latte scremato in polvere, burro di cacao, emulsionante: lecitina di girasole, aroma vanillina. (granella di biscotto Pan di Stelle 2%) farina di frumento, zucchero, olio di girasole, burro, latte fresco pastorizzato alta qualità, cacao, cioccolato (pasta di cacao, zucchero, burro di cacao, aroma naturale vaniglia, emulsionante: lecitina di soia), uova fresche, miele, nocciole, amido di frumento, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato acido d’ammonio), sale, aromi, albume d’uovo in polvere, amido.

Per Barilla G e R fratelli spa. Prodotto nello stabilimento di Canone di Govone (Cuneo)

Energia 2201kj, grassi 30,2g, di cui saturi 5,3g , carboidrati 53,1g, di cui zuccheri 51g, proteine 8,3g, sale 0,113g

Similitudini e differenze

Confrontando le liste degli ingredienti balzano agli occhi le similitudini tra le due creme, purtroppo con l’elemento comune della vanillina, aroma di sintesi ottenuto chimicamente molto meno costoso della vaniglia.

Capitolo differenze. La prima sta nella presenza dell’attesa granella di biscotti, che si distingue parecchio durante l’assaggio.

Come ampiamente anticipato da Barilla, cambia anche l’olio vegetale. Se Nutella è indelebilmente legata all’olio di palma, mai rinnegato nonostante la corsa al “senza olio di palma” che negli ultimi anni ha coinvolto molti concorrenti –e anzi, difeso– nella crema Pan di stelle c’è quello di girasole.

Soffermandovi sul luogo di produzione, troverete bizzarro notare che il barattolo di Nutella, simbolo e gloria della operosa Alba, in provincia di Cuneo, provenga dalla Campania, dove si trova uno degli stabilimenti Ferrero, mentre la rivale voluta dalla multinazionale di Parma venga prodotta a pochi chilometri da Alba.

Cosa che potrebbe spiegare perché la nuova crema Mulino Bianco sia da subito tecnicamente ineccepibile.

Barilla si è affidata all’expertise di Nutkao, azienda veterana nella produzione di spalmabili (nonché principale concorrente italiana di Ferrero), sia a marchio proprio che come prodotto private label per la Grande Distribuzione, recentemente passata dalla famiglia Braida al fondo di investimenti White Bridge, private equity che a dispetto del nome parla italiano.

Consistenza, aromi, zucchero

All’assaggio la consistenza delle spalmabili è simile, con una nota di cacao più pronunciata per la debuttante Pan di stelle –scura e viscosa al punto giusto– dovuta sia a una presenza maggiore nella ricetta che al retrogusto della granella. Aromi e persistenza di sapore, come per la blasonata rivale, sono comunque da prodotto industriale.

Nutella, in confronto, è più all’insegna della nocciola, ma intendiamoci, relativamente alla sfida con la giovane rivale e non in senso assoluto, vista la presenza di solo un 13% di nocciole.

Il problema maggiore resta lo zucchero. Un cucchiaino di Nutella ne contiene mezzo di zucchero, e la crema Pan di stelle non si discosta molto. Si può ribattere che in un dolce l’espressione “troppo zucchero” è insensata, ammesso di non esagerare con la quantità. Anche le marmellate, per esempio, contengono in media la metà del loro peso in zucchero.

Ma non dimenticate che parliamo di zucchero, “il killer numero uno, il responsabile principale di molte patologie che affliggono gli individui del pianeta”, secondo Gary Taubes, scrittore e divulgatore scientifico americano autore del bestseller  “Processo allo zucchero”.

Prezzi

Crema Pan di stelle, 330 grammi: 3,59 euro

Nutella, 450 grammi: 3,55 euro

Conclusioni

Restando sul confine del prodotto simile ma con una personalità propria, dovuta all’impiego delle granella di biscotto, e soprattutto a un profilo nutrizionale meno condizionato dalla presenza dell’olio di palma, Barilla si è resa protagonista di un’operazione commerciale intelligente, che potrebbe portare buoni risultati.

Da qui a scalfire il regno di Nutella, nell’immaginario collettivo degli italiani e soprattutto all’estero, ce ne passa.

Principali alternative

Crema Novi

Ingredienti: nocciole (45%), zucchero, cacao magro (9%), latte scremato in polvere (5%), burro di cacao, emulsionante: lecitina di soia, aromi
Prezzo orientativo: 3, 80 euro.

Crema di cioccolato e nocciole Venchi

Ingredienti: zucchero, Nocciole Piemonte IGP in pasta (17%), olio d’oliva (17%), cacao magro in polvere (12,8%), latte magro in polvere, emulsionante: lecitina di soia, aroma naturale di vaniglia.
Prezzo orientativo: 8,50 euro.

Crema alla nocciola Lindt

Ingredienti: Nocciola Piemonte IGP (45%), zucchero, cacao magro in polvere, latte scremato in polvere, burro di cacao. Emulsionante: lecitina di soia, estratto naturale di vaniglia Bourbon.
Prezzo orientativo: 8 euro.

Crema gianduia Caffarel

Ingredienti: Nocciole Piemonte IGP 40%, zucchero, cacao magro in polvere, latte scremato in polvere, burro concentrato, mandorle, emulsionante: lecitine (di soia).
Prezzo orientativo: 8 euro.

Nocciolata Rigoni

Ingredienti: zucchero di canna, pasta di nocciole 16%, olio di girasole, latte scremato in polvere, cacao 6,5%, burro di cacao, lecitina di girasole, estratto di vaniglia.
Prezzo orientativo: 4 euro.

Principali alternative artigianali alle due creme

Giacometta Giraudi

Ingredienti: zucchero, nocciole IGP 32%, olio di arachidi, cacao magro in polvere, mandorle, latte intero in polvere. Emulsionante: lecitina di soia. Aromi naturali: vanillina.
Prezzo orientativo: 11 euro.

Riccosa Slitti

Ingredienti: Nocciole Piemonte 46%, latte intero in polvere, burro di cacao, massa di cacao, vaniglia naturale (cacao minimo 14%), emulsionante: lecitina di soia
Prezzo orientativo: 9,00 euro.

Guido Gobino

Ingredienti: zucchero, nocciola Piemonte IGP (35%), cacao magro in polvere, latte magro in polvere, burro vaccino concentrato, estratto naturale di vaniglia Bourbon. Emulsionante: lecitina di soia (senza OGM).
Prezzo orientativo: 15 euro

Gianera Slitti

Ingredienti: nocciole “varietà tonda e gentile delle Langhe”, zucchero, massa di cacao, cacao magro in polvere, burro di cacao. Vaniglia naturale. (nocciole 52% – cacao 20% minimo).
Prezzo orientativo: 11 euro.

Crema di cacao e nocciole del Piemonte Igp Colzani

Ingredienti: zucchero, nocciole del Piemonte IGP, olio di girasole, cacao, latte in polvere, lecitina di soia e vaniglia.
Prezzo orientativo: 8 euro

Crema toscana al cacao Amedei

Ingredienti: nocciole varietà “Tonda Gentile” (minimo 50%), zucchero di canna, pasta di cacao, vaniglia. Può contenere tracce di mandorle, pistacchi, noci, latte.
Prezzo: 13 euro.

Crema gianduia Domori

Ingredienti: pasta di “Nocciola Piemonte IGP” (56,4%), zucchero di canna, massa di cacao, cacao in polvere, estratto di vaniglia naturale.
Prezzo orientativo: 14 euro.

Cacao e nocciole al cucchiaio Luca Montersino

Ingredienti: nocciola tonda gentile trilobata (46%), zucchero di canna, latte magro in polvere, (6,5%), cacao (5%), emulsionante: lecitina di soia, vaniglia in bacche. Un leggero velo di olio in superficie è da ritenersi un pregio in quanto si tratta di olio di nocciole
Prezzo orientativo: 5 euro.

+ 55 Guido Castagna

Ingredienti: nocciola Piemonte IGP 68%, zucchero, cacao, burro di cacao.
Prezzo orientativo: 10 euro

Andrea Soban Andrea Soban

14 Gennaio 2019

commenti (17)

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  1. Avatar ROSGALUS ha detto:

    E’ piuttosto forte – tra i prodotti di rango superiore – lo scarto di prezzo tra le marche, anche quando la presenza di materia prima “nobile” è sostanzialmente la stessa.

    1. Avatar Michele ha detto:

      Quella di Colzani ha un rapporto qualità / prezzo regale.

    2. Avatar ROSGALUS ha detto:

      Grazie Michele.
      Non lo sapevo.
      Ottima informazione che utilizzerò nei miei acquisti futuri.

  2. Avatar Pierluigi ha detto:

    E le creme di Pfatish?????????????????
    Perche’ non ci sono???????????????????
    La crema Gianduia almeno….

  3. Avatar Nica ha detto:

    <Un'altra differenza che non avete rilevato:
    Un vero celiaco potrà mangiare la Nutella, in quanto non contiene glutine, ma non potrà assaggiare la nuova Crema Pan di stelle perchè contiene granella di biscotto !!!
    Da una celiaca, naturalmente!!!

  4. Avatar Alfazefirus ha detto:

    “Soffermandovi sul luogo di produzione, troverete bizzarro notare che il barattolo di Nutella, simbolo e gloria della operosa Alba, in provincia di Cuneo, provenga dalla Campania, dove si trova uno degli stabilimenti Ferrero, mentre la rivale voluta dalla multinazionale di Parma venga prodotta a pochi chilometri da Alba.” Veramente é esattamente il contrario, almeno guardando le due foto che avete messo: la pan di stelle é prodotta a Canove di Govone (CN) e la Nutella invece ad Alba (come é normale che sia). Mi sa che vi siete un po’ confusi.

    1. Avatar Raffaele ha detto:

      Affatto, se guardi la foto c’è scritto che la sede della Ferrero è ad Alba ma che è prodotta nello stabilimento di Sant’Angelo dei Lombardi (AV)

    2. Avatar jpjpjp ha detto:

      in realtà sull’etichetta sono riportati gli indirizzi di tre stabilimenti diversi, ognuno contraddistinto da una lettera e poi c’è scritto: la lettera riportata nel numero di lotto indica lo stabilimento di produzione.
      Poiché il numero di lotto nelle foto non si vede, solo chi ha acquistato il barattolo è a conoscenza di questo dato.
      ciao a tutti

  5. Avatar Orval87 ha detto:

    I prezzi si indicano sempre al chilo, altrimenti è inutile scriverli.

  6. Avatar MMC ha detto:

    Pernigotti gianduia nero e normale. Rapporto qualità prezzo imbattibile per me.
    Da quando l’ho provata la Nutella mi sembra uno schifo!

  7. Avatar Paolo ha detto:

    Non sono d’accordo sulla demonizzazione della vanillina. E’ la principale molecola aromatica presente nella vaniglia e un suo valido sostituto nei casi in cui non sia apprezzabile la differenza, tra vanillina e vaniglia, nel prodotto finale.
    Può essere benissimo che, tra cacao, zucchero, nocciole e oli vari, la presenza di vaniglia, o di un suo estratto, non sia distinguibile dalla vanillina.

    1. Avatar Orval87 ha detto:

      Se non è distinguibile allora perchè metterla?
      La vanillina inoltre è vero, ovviamente, che è la principale molecola aromatica presente nella vaniglia, ma nella maggior parte dei casi “nn modo più a buon mercato per produrre vanillina è a partire dalla lignina presente nei residui della lavorazione della cellulosa oppure a partire da alcune frazioni del petrolio” (cit. Bressanini). Esattamente come il 99% dei vari “aroma tartufo” presenti sul mercato.
      Per quanto mi riguarda la lascio mangiare ad altri.

  8. Avatar pierluigi ha detto:

    L’ho assaggiata ‘sta crema pan di stelle.
    Beh, mi dispiace ma Nutella tutta la vita!
    Lascia anche un bocca molto peggiore della Nutella.
    Ovviamente le creme artigianali sono fuori gara.

  9. Avatar Lucia Falconieri ha detto:

    Inizialmente indistinguibile dalla nutella. Ma poi il retrogusto sa distintamente di cacao, e poi nettamente di biscotti pan di stelle. Entrambe danno immediata dipendenza: ci pensi un attimo, e ti ritrovi di nuovo alla dispensa. Non so se possa esserci un vincitore dal confronto. Forse la nutella, per nome e storia, ma finisce lì.

  10. Avatar Jacopo ha detto:

    Strano non abbiate inserito, tra i competitors, la crema Pernigotti, che non è per niente male. E cmq molto più buona della Nutella