di Marianna Bottero 9 Settembre 2019

Gusto, prezzo, erogabilità, ma soprattutto credibilità. Fatevelo dire da una che è celiaca da poco: trovare una pizza senza glutine surgelata che possa chiamarsi tale (i celiaci avranno diritto alla serata cazzeggio?) al supermercato non è facile. Ecco la nostra Prova d’assaggio, dunque: il solito metodo, applicato alle marche più reperibili.

Sapete com’è, la pizza surgelata la si compra senza dirlo a nessuno. La si nasconde sotto le scorte di carta igienica nel carrello e, una volta in cassa, si lascia cadere a terra la confezione di caffè, cosicché chi è in fila dietro di te si chini a raccoglierla, mentre la margherita di marmo bippa sul nastro e scivola via veloce nella borsa ché, da italiani, averla nel freezer è più tabù della carbonara con la panna. Però è sempre lei, la migliore amica del non si sa mai.

Per noi celiaci, intolleranti o allergici abitanti in zone disagiate – quelle dove la scelta di locali e prodotti senza glutine è ancora risicata – poi, questa storia della pizza surgelata diventa un paradosso: perdiamo punti d’italianità acquistando una pizza surgelata senza glutine, certo, ma è proprio per la nostra pulsione d’italianità e l’astinenza da tradizioni che la acquistiamo. Insomma, facciamo un torto alla madre patria, facendole onore. Gran bell’inghippo, vero?

Ricordo perfettamente la prima volta in cui ho mangiato una pizza senza glutine surgelata. Erano mesi che non mangiavo una vera pizza, essendo da poco passato il periodo di esami e diagnosi di celiachia, e mia madre si è presentata a casa con il cibo del desiderio. Tipico venerdì sera prima di uscire, ti trovi a mangiare cena in solitaria, hai fretta e nessuna voglia di lavare i piatti… che fai? Pizza surgelata! Fissavo la teglia nel forno con le papille gustative in fermento e dondolavo sul piede destro e su quello sinistro allo stesso ritmo del timer. Sentivo di meritarmela, quella pizza. Poi al primo boccone mi è salita una gran voglia di piangere.

Il gusto era così diverso: anche il sale delle lacrime non bastava a dargli sapidità. Non avrei mai più mangiato una vera pizza? È stato uno dei peggiori momenti post diagnosi, ma proprio per evitarlo ad altri neo diagnosticati ho deciso che avrei condotto questa prova d’assaggio.

Criteri di giudizio e contendenti

Come ho scelto quali pizze senza glutine surgelate includere nella prova d’assaggio? Abitando in una zona disagiata (vedi sopra) quale mi sentirei di definire la provincia di Cuneo dal punto di vista del gluten free – poi ci sono anche altri tipi di disagi, tipo una rotonda ogni 200m, ma qui parliamo di senza glutine – ho acquistato le pizze margherita più reperibili, quelle che ho trovato in tre diversi supermercati, Mercatò local, Auchan e Coop in un raggio di circa 30km da casa. Dopodiché ho decretato la miglior pizza surgelata senza glutine tra Buitoni, Cameo, Panificio Cremona, Coop e Schär per:

Pronti? Ecco la nostra Prova d’assaggio dedicata alle pizze senza glutine surgelate.

6. Pizza Margherita Forno di Pietra di Buitoni

pizza-senza-glutine-surgelata-Buitoni-packagingPackaging: già dalla forma della confezione Buitoni punta a differenziarsi dai principali competitor, scegliendo un packaging rotondo a discapito del tradizionale formato quadrato cui siamo abituati. L’immagine ricopre quasi l’intera superficie non permettendo di fare scommesse sui bordi della pizza che andremo a consumare. Anche qui “senza glutine” e “senza lattosio” sono segnalati con le icone opportune.

Aspetto visivo: Bordi! Bordi! Bordi! pizza-senza-glutine-surgelata-Buitoni-cruda pizza-senza-glutine-surgelata-Buitoni-cotta pizza-senza-glutine-surgelata-Buitoni-cotta-bordo Gusto e taglio: hai l’acquolina già quando la tagli; addirittura ti concedi qualche secondo a premere l’indice sul bordo per vederlo tornare indietro come un memory foam accarezzato da Mastrota. Affondi. Fa quel rumore di pane caldo che si spezza. Ha la consistenza della pizza al taglio e una vaga idea di alveolatura. Te la pregusti con la meraviglia che ti riempe gli occhi. Poi arriva l’assaggio. L’impasto che la sapidità non l’ha vista manco in cartolina e in bocca è molle, come di pizza cruda, ma senza l’elasticità del glutine e il condimento è totalmente coperto dall’origano – molto fastidioso per i non amanti –. Oltretutto, ho preso una fetta per il bordo e il condimento è venuto via come un adesivo mal attaccato. pizza-senza-glutine-surgelata-Buitoni-cotta-internopizza-senza-glutine-surgelata-Buitoni-cotta-condimento-staccato Somiglianza al prodotto originale: visivamente ti fa pensare di avere tra le mani una buona pizza napoletana surgelata, solo che il resto…

Erogabilità: sì

Prezzo: 4,09€

Giudizio finale: Ma che’ davero davero? Ora, c’è una considerazione da fare: probabilmente le mie aspettative sono state condizionate dall’affidabilità dei brand più conosciuti, ne sono consapevole, però accidenti quanta strada c’è ancora da fare…

Voto: 5/10

5. Pizza Margherita Saporita di Cameo

pizza-senza-glutine-surgelata-Cameo-packaging Packaging: l’immagine presentata è fedele al prodotto una volta scartato. L’icona del senza glutine è ben segnalata e grande in basso a sinistra.

Aspetto visivo: la chiameremo “latuttoformaggio”. È una pizza surgelata senza glutine invitante, sottile, con molto formaggio. Moltissimo formaggio.

pizza-senza-glutine-surgelata-Cameo-cruda

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Gusto e taglio: nonostante sia sottile, si taglia molto bene anche sul bordo croccante. L’impasto ahimè è dolce e complici l’acidità del pomodoro e il retrogusto piccante dell’origano, la sensazione che mi è rimasta è la stessa delle patatine “anelli gusto pizza” dei pacchetti che, per carità, mi piacciono anche, ma solo se voglio proprio quelli dallo scaffale del supermercato. pizza-senza-glutine-surgelata-Cameo-cotta-bordo Somiglianza al prodotto originale: dicevamo degli anelli gusto pizza?

Erogabilità: sì

Prezzo: 3,49€

Giudizio finale: la verità è che non me l’aspettavo così. E mi ha un po’ delusa; da Cameo mi aspettavo un gusto più equilibrato e meno pungente al palato in chiusura. Come dimensioni, risulta più piccola di Buitoni e Selex.

Voto: 5/10

4. MiniPizza Margherita di Schär

minipizza-surgelata-senza-glutine-Schar-packaging Packaging: tipicamente giallo Schär dove il “gluten free” è scritto in rosso. Si pone l’attenzione del consumatore sulla cottura in forno su pietra e sulla cura nella scelta degli ingredienti.

Aspetto visivo: sempre per questioni di reperibilità, ho acquistato il formato Mini. La pizza senza glutine Schär è sottile; le dimensioni medie, leggermente più grandi di quelle presentate sulla confezione.

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Gusto e taglio: il modo migliore per mangiarla è con le mani, spezzandola a metà per sentire un sonoro crunch. Molto croccante, ma con impasto piuttosto dolce recuperato dalla salsa al pomodoro e dal formaggio di buona qualità. pizza-senza-glutine-surgelata-Schar-cotta-dettaglio-interno Somiglianza al prodotto originale: è una pizzetta di buon gusto, ma che non ricorda né le pizze surgelate tradizionali né quelle della pizzeria.

Erogabilità: sì

Prezzo: 4,49€

Giudizio finale: nel considerarla come prodotto a sé, è un buon prodotto che, nonostante l’assenza di glutine, presenta croccantezza. Se avete un amico celiaco, sceglietela per preparargli un aperitivo o una merenda – mi raccomando, pulite bene bene bene il forno oppure richiudetela nella carta da forno prima di metterla in teglia: l’amico potrebbe stare male anche per la contaminazione! –. Nella confezione se ne trovano quattro.

Voto: 5,5/10

3. Pizza Margherita Bene sì di Coop

pizza-senza-glutine-surgelata-Coop-packaging Packaging: il colore è quello tipico della linea Coop dedicata al senza glutine e che, come avevo notato anche nella prova d’assaggio dei gelati confezionati senza glutine – strizza l’occhio al target salutista, ispirando un certo tipo di leggerezza e scegliendo di inserire la tabella dei valori nutrizionali sul davanti della scatola. L’immagine presentata è abbastanza fedele alla realtà, abbastanza.

Aspetto visivo: la pizza surgelata senza glutine Coop è la più sottile ed estesa di tutte con i suoi 340g battuti, per l’altezza, solo dai 360g di Buitoni. Appare appetitosa con formaggio ben distribuito su tutta la superficie.

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Gusto e taglio: nel taglio bisogna essere un po’ energici per via della croccantezza, ma poi… signore e signori, ecco l’impasto migliore di tutti! Giusto come sapidità e gustoso grazie alla farina di grano saraceno che dà una leggera tostatura; pare una vera pizza da pizzeria con forno a legna. Altri 100 punti per l’olio extravergine d’oliva che cola e insaporisce, bilanciando il tutto. Senza il maledetto origano, ci avvicineremmo alla perfezione.

Somiglianza al prodotto originale: più che a una pizza surgelata, è quella che si avvicina maggiormente al gusto di una pizza come italianità comanda.

Erogabilità: No

Prezzo: 3,79€

Giudizio finale: mi è piaciuta molto. La verità? Dopo il cornetto senza glutine Coop ero un po’ scettica e mi aspettavo un gusto blando esattamente come quella cialda al mais che di croccante non aveva nulla; invece, per fortuna, mi sbagliavo alla grande.

Voto: 6,5/10

2. Pizza Margherita Joyens senza glutine di Panificio Cremona

pizza-senza-glutine-surgelata-Joyens-packaging Packaging: la chiameremo “latuttascritte”. Sfruttando solo la parte antistante della confezione, sta tutto lì: cos’è, gli ingredienti, le istruzioni d’uso, il codice a barre, il QR code, il free from qualunque cosa vi venga in mente. E la pizza? Le è rimasto un angolino sulla destra. Nota positiva: può essere infornata senza bisogno di aprirla in modo da evitare la possibile contaminazione.

Aspetto visivo: c’è un principio di bordo, una parvenza di altezza. Diciamo che, a vederla, più che mangiarla ti viene voglia di portarla con te dall’analista e usarla come test di Rorschach per l’indagine della personalità: “dimmi cosa vedi nel formaggio e ti dirò chi sei”.

pizza-senza-glutine-surgelata-Joyens-crudapizza-senza-glutine-surgelata-Joyens-cottapizza-senza-glutine-surgelata-Joyens-cotta-bordo Gusto e taglio: taglio appena difficoltoso. L’impasto è ben bilanciato e sia la salsa al pomodoro che il formaggio sono di qualità; è croccante sui bordi – ma meno di altre concorrenti – e più soffice verso l’interno. Sotto rimane biscottata e come per la pizza surgelata senza glutine Buitoni, c’è una vaghissima-issima idea di alveolatura. pizza-senza-glutine-surgelata-Joyens-cotta-dettaglio-internopizza-senza-glutine-surgelata-Joyens-cotta-parte-sotto Somiglianza al prodotto originale: è una buona pizza surgelata; si avvicina molto al gusto che ci si aspetta.

Erogabilità: No

Prezzo: 4,69€

Giudizio finale: vi svelo un segreto; era proprio questa la prima pizza surgelata senza glutine che mi era capitato di mangiare e che mi aveva sconfortata parecchio. Ora, – e me lo sono chiesta per tutto il tempo in cui questa prova d’assaggio mi ha coinvolta – cos’è successo? Può essere che quel lotto fosse difettoso oppure il Panificio Cremona in poco meno di un anno ha fatto passi da gigante grazie a prove su prove per raggiungere un’ottima qualità del prodotto. Non lo potremo mai sapere con certezza, ma io sono stata estremamente felice nel potermi ricredere e gustare una delle migliori pizze senza glutine reperibili al supermercato. Certo, è la più cara di tutte perfettamente il linea con il costo abominevole dei prodotti senza glutine.

Voto: 7/10

1. Pizza Margherita Vivi Bene senza glutine di Selex

pizza-senza-glutine-surgelata-Selex-packaging Packaging: la pizza sulla confezione è fumante, succulenta, con i bordi leggermente alti; la pizza scartata non lo è. Senza glutine è citato per ben tre volte compreso il marchio della spiga barrata e, in basso a destra, è segnalata anche la presenza di mozzarella senza lattosio.

Aspetto visivo: meh. Il surgelato creava una certa patina che ho controllato e ricontrollato non fosse muffa, niente di cui stupirsi nei prodotti da forno senza glutine.

pizza-senza-glutine-surgelata-Selex-crudapizza-senza-glutine-surgelata-Selex-cotta

Gusto e taglio: non ho preso la mannaia, ma l’intenzione c’era; può anche essere che io l’abbia cotta troppo e si sia cementificata in fretta. Il bordo e la base sono sottili, croccanti. Se parliamo di gusto, certamente, è meno dolce della pizza surgelata senza glutine Cameo e ha un’acidità più bilanciata del pomodoro. Il formaggio vince tutto. pizza-senza-glutine-surgelata-Selex-cotta-bordo Somiglianza al prodotto originale: è la vera pizza surgelata, proprio quella. Come i profiteroles della pizzeria che non hanno nulla a che vedere con i profiteroles della pasticceria, ma li ami proprio per quel gusto lì.

Erogabilità: No

Prezzo: 2,48 €

Giudizio finale: devo dire che anche la Selex mi ha sorpresa, piacevolmente. Sarà che a me la pizza sottile piace parecchio, sarà che mi sembra di essere tornata alla normalità dei giorni pre-diagnosi. Eccola, una banale pizza surgelata, finalmente.

Voto: 7+/10

Considerazioni finali

La vincitrice è la Vivi Bene senza glutine, perché dalla pizza surgelata ti aspetti un certo gusto e Selex l’ha centrato in pieno, nonostante i difetti sull’aspetto visivo e sul taglio. Ma ci sono un paio di considerazioni che, arrivata alla fine di questa prova d’assaggio, mi sento di condividere:

  1. la prima è che è evidente come il mercato del senza glutine stia crescendo e ci siano sempre più aziende che investono nel testare formule diverse per raggiungere l’eccellenza nel prodotto che commercializzano;
  2. questa è una lezione che ho imparato, ovvero che non è detto che brand molto noti e con un’affidabilità di marca condivisa e riconosciuta, siano quelli che producono i migliori prodotti anche per il senza glutine; come vi dicevo, io stessa mi sono lasciata condizionare da questa notorietà, lasciandomi poi piacevolmente sorprendere da altri brand.

[Foto:  Marianna Bottero per Dissapore]

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