di Valentina Dirindin 14 Maggio 2020
4 Ristoranti 2020 nel Conero: le nostre pagelle

La puntata di questa settimana di 4 Ristoranti, il programma di Alessandro Borghese, vuole eleggere il miglior ristorante vista mare della Riviera del Conero, e io non posso che chiedermi quanto andremo nel dettaglio edizione dopo edizione. Con meccanismi simili a quelli che conducono la mano di chi scrive i DPCM e le direttive per la riapertura dei ristoranti, arriveranno un giorno puntate sempre più specifiche: eleggeremo presto il miglior ristorante di montagna volto a Est ma con l’ingresso a Ovest; la migliore taverna con un nome che inizia per S e almeno un dipendente che si chiami Alessandro o – giusto per restare in un tema d’attualità – il miglior ristorante di città con almeno dieci tavoli ma distanziati di quattro metri l’uno dall’altro.

Staremo a vedere, intanto ci prepariamo, come ci preannuncia Borghese, “perlustrare la Rivera del Conero: costa lussureggiante, mare cristallino e panorami mozzafiato…il luogo perfetto per eleggere il miglior ristorante vista mare!”

Una puntata che, andando un po’ off topic, mi ha messo un tantino di malinconia (e immaginiamo quanta possa metterne ai ristoratori coinvolti). Queste terrazze vista mare, questa cucina di pesce, il chiasso di sottofondo delle spiagge affollate non possono che ricordarmi che la mia – e quella di tutti quanti, soprattutto di chi ha un ristorante in un luogo turistico – sarà un’estate un po’ diversa dal solito. Per questo, per un secondo (ma solo per un secondo) mi spoglio dei panni di maestrina dalla penna rossa, e auguro un grande in bocca al lupo a tutti e quattro i concorrenti, prima di giudicarli malignamente – as usual – per la loro performance televisiva.

Giorgio, Ristorante della Rosa

Giorgio, Ristorante della Rosa; 4 Ristoranti 2020 nel Conero: le nostre pagelle

Giorgio non smette un secondo di sorridere (anche quando dice agli altri concorrenti che non li vuole rivedere mai più), e alla fine risulta sinceramente simpatico. Regala agli avversari ottimi voti e dice cose che suonano romantiche, come che le signore sono così belle con i tacchi in mano, evocando immediatamente un’immagine di cena pied dans l’eau che mi getta di nuovo nello sconforto all’idea della triste estate che mi aspetta, a quattro metri di distanza da tutti e senza neanche un bagnino che possa farmi la respirazione bocca a bocca se affogo. Quando è il suo momento di ospitare gli altri concorrenti è un filo troppo sicuro di sé, a tratti quasi arrogante, ma ormai la scintilla è scoccata.

VOTO: 8 e 1/2

Michela, Bebo’s

Giorgio, Ristorante della Rosa; 4 Ristoranti 2020 nel Conero: le nostre pagelle

Una ristoratrice che col suo ristorante vuole accontentare tutti (ma proprio tutti, con sushi – pizza – cucina tradizionale di pesce ricchi premi e cotillons) parrebbe essere un tipo accomodante, e invece. Una concorrente che dà 6 al conto perché lo ritiene giusto, o 6 al servizio perché “i ragazzi sono stati bravi e professionali” è la regina del cerchiobottismo, più che dell’accondiscendenza.

VOTO: 5

Barbara, Ristorante Dario 1969

4 Ristoranti 2020 nel Conero: le nostre pagelle; ristorante Dario

La prima ad andare in scena nella sua location (che vince la puntata), Barbara a casa sua appare solare, professionale, in tono con l’ambiente del suo caloroso ristorante. Lovely, lei e il suo cameriere che riporta i commenti, portata dopo portata, con un solo super-superlativo ripetuto all’infinito: “hanno detto che era molto ottimo”. Poi, però, fuori dalle sue quattro mura Barbara si trasforma in una iena, e rifila una sequela di cinque che manco la mia prof di educazione fisica, che mi voleva bene ma la sufficienza proprio non riusciva a darmela.

VOTO: 6

Paolo, La Torre

4 Ristoranti 2020 nel Conero: le nostre pagelle; ristorante la torre

Il deejay della cucina ha esattamente – per una buona metà della puntata – quell’espressione che hanno i deejay quando gli sconvolgi la playlist pregandoli di mettere la tua canzone del cuore. Però alla fine, pur se con quella faccia, ogni deejay professionale aggiunge Mille giorni di te e di me di Baglioni alla sua serata tecnho, se il cliente glielo chiede. Così Paolo, pur con quella faccia, giudica con clemenza e imparzialità i suoi colleghi.

VOTO: 8

Alessandro Borghese

4 Ristoranti 2020 nel Conero: le nostre pagelle

Uh come si sente Che Alessandro è uno da mare. Come è più a suo agio con il suono delle onde che con l’eco delle montagne. Cosa che me lo rende ancora più simpatico: anche io sono irrimediabilmente una da mare. Più rilassato del solito, col capello più spettinato dal vento e della salsedine, ci piace così. Anche se a questo giro conferma il risultato.

VOTO: 9