di Valentina Dirindin 28 Maggio 2020
4 ristoranti val badia

La puntata di stasera di 4 ristoranti, ambientata in Val Badia, si preannuncia ghiotta. Non solo perché ci piace la cucina ladina, una di quelle fatte con ingredienti del territorio, poche chiacchiere e un sacco di sostanza.

Ma anche perché le puntate di montagna, alla fine, sono tra quelle che ci danno più soddisfazione. Sarà probabilmente perché quella è gente che – tendenzialmente – ha scelto di vivere isolata da tutto e da tutti, e non è esattamente a suo agio seduta a un tavolo con quattro sconosciuti e migliaia di occhi addosso. In più, i quattro concorrenti della puntata sono quattro agguerritissime donne ladine, e già solo all’idea si preannunciano lanci di coltelli (in legno tradizionale, s’intende).

Perciò per noi è l’occasione migliore per dare sfogo alle nostre pagelle, che per fare onore al tema avranno un bonus speciale (di un punto) dato alla concorrente più burbera (mentre quello di Ale, più banalmente, verrà assegnato ai migliori canederli).

Uli, Tlò Plazores

4 ristoranti val badia

Uli punta tutto sull’effetto WOW (per usare le sue parole). Si presenta come una contadinotta di campagna, del tutto sottotono, al punto che quando incontra Alessandro Borghese, armato di tutto il suo immotivato entusiasmo, sembra essere lei stessa a chiedersi cosa diavolo ci fa lì in mezzo. “Ma che ti ridi, Alessandro?”, sembra pensare Uli mentre dispensa, con una quiete soporifera, le sue pillole di saggezza.
Perché l’effetto WOW di Uli sta proprio in questo: commenti molto dettagliati, tentativi di cucina ricercata, un approccio equilibrato da madama piemontese. Alla faccia della contadinotta.

VOTO: 7 e 1/2

Svetlana, Adlerkeller

4 ristoranti val badia

Quanta gioia, Svetlana. Si presenta con l’abito tradizionale, sorridente e solare, e ti aspetteresti di vederla saltellare qua e là come un piccolo cartone animato. E invece, se di cartone animato vogliamo parlare, forse il paragone possiamo farlo con la signorina Rottenmeier, algida governante di Heidi. Non c’è critica che accetti, né dalle colleghe né dal povero Borghese. E quando arriva il suo turno di dare voti e commenti, si scopre che dietro al suo sorriso ci sono denti affilati pronti a mordere anche i canederli più stopposi.

VOTO: 5 e 1/2

Verena, Rifugio La Marmotta

4 ristoranti val badia

Verena quando arriva con la sua camicia a scacchi stile boscaiolo, le mani in tasca e la musica rap in sottofondo, un po’ fa paura. Ma poi, nel suo ambiente, circondata dal suo staff, pare un’altra persona, una con cui ci siederemmo volentieri a bere una birra. Un’immagine che ci confonde, al pari dei suoi voti: 6 a una location “molto bella”, 6 a un servizio che ha apprezzato molto. E noi, a chi fa così, siamo soliti restituire la sufficienza. Con mezzo punto in più, perché Verena a un certo punto ha anche il coraggio e l’umiltà di dire che un piatto è migliore del suo.

VOTO: 6 e 1/2

Alma, Fana Ladina

4 ristoranti val badia

Alma è come il suo vestito tipico ladino: colorato, rassicurante, divertente. Ma con qualche bottone slacciato sulla scollatura, a sottolineare quel pizzico di malizia che ricorda che qui non siamo nel regno delle favole. Sempre solare e sorridente, si scopre al momento dei voti e delle critiche super cattivella. Motivo per cui, del tutto a sorpresa, prende lei il nostro bonus per la più burbera.

VOTO: 7 + 1 di bonus

Alessandro Borghese

4 ristoranti val badia alessandro borghese
Ci è parso intimorito, il povero Ale, seduto al tavolo con quattro donne che in confronto Crudelia DeMon era buona come un canederlo soffice soffice. Ha provato a tirarsi su mangiando uno stinco dietro l’altro, ma ha preferito rimanere un po’ nascosto, all’ultimo banco, senza dare troppo nell’occhio per non essere pizzicato dalla maestra in vena di mettere qualche 3 in pagella. Difficile non capirlo, ma la verità è che le concorrenti, a ‘sto giro, se lo sono mangiato.

VOTO: 5