di Valentina Dirindin 27 Febbraio 2020
Masterchef Italia 9 Antonio

Quel che ci insegnano i programmi come Masterchef Italia 9 sono i paradossi di una televisione registrata anzitempo, che manda in onda la sua semifinale (l’undicesima puntata, per la cronaca) mentre là fuori, nel mondo reale, c’è a tratti un clima da apocalisse zombie.

Sui tavoli della Masterclass, ai tempi in cui il programma è stato registrato, non erano ancora arrivate le ordinanze restrittive per arginare il contagio da Coronavirus, e concorrenti e chef non avevano la più pallida idea della crisi che – di lì a pochi mesi – avrebbe dovuto affrontare (anche) il settore della ristorazione. Quindi, quella di stasera, somiglia più a una puntata del Grande Fratello vecchio stile: lì dentro, blindati in uno studio televisivo con le luci a palla, i partecipanti non sanno nulla di quel che accade fuori, e non c’è nemmeno la concorrente chiacchierona che maldestramente racconta agli altri dell’affair sanremese tra Bugo e Morgan.

Bei tempi, quelli in cui nessuno immaginava che aprire un ristorante, per i prossimi mesi, non è esattamente una facile idea commerciale, neppure se hai vinto Masterchef.

Ma The Show Must Go On, e lo dice una che – come tanti – spera davvero che lo show possa andare avanti, il più presto e tranquillamente possibile. Chiaramente, non mi riferisco solo a Masterchef, ma da qualcosa bisogna pur partire a ristabilire la normalità delle cose. E la mia normalità, il giovedì sera, è – come ormai sapete se seguite questa rubrica – starmene seduta sul divano con un bicchiere di vino in mano e le mie pagelle della puntata, dove vi racconto i TOP e i FLOP del cooking show più seguito d’Italia.

TOP

Davide

Masterchef Italia 9 Davide

Davide – che da qualche puntata a questa parte brilla inaspettatamente – si dichiara “innamorato perso di sua moglie”. In effetti c’è da credergli a vederli mentre si sbaciucchiano nella Master Room, con tanto di sottofondo musicale da film hard di basso livello (Autori, ma che guardate esattamente voi il giovedì sera?). Alla faccia di chi sostiene che il matrimonio è la tomba dell’amore.

Sky

Masterchef Italia 9 Vincenzo

Lo dico col cuore: se c’è una cosa di cui dovremmo essere tutti grati a Sky (e non da ora) è quella di aver portato in televisione, molto prima che gli altri lo facessero (perché, nel frattempo lo hanno forse fatto?) la normalità dell’amore omosessuale. Prima di Sky, i gay in tv erano sì rappresentati, ma più come macchietta, come fenomeno, una quota dovuta all’altra metà del mondo, che però rimaneva nell’altra metà. Così non è mai successo a Sky, dove le coppie, anche quelle gay, si ritrovano nel momento dedicato al “ricongiungimento familiare”, senza bisogno di indugiare su baci che ormai nessuno – grazie al cielo – trova scabrosi, ma registrando invece la normalità di due persone che si amano e condividono la loro vita e la loro cucina.

La mamma di Maria Teresa

Maria Teresa - Masterchef Italia 9

Paelle, risotti, spezzatini. Da preparare in 45 minuti, nella Mistery Box a tema familiare. Che mi fa dire, anno dopo anno, che forse avete qualche conto in sospeso con i vostri cari, se quando arriva il momento di darvi una mano a Masterchef tirano fuori dal cappello la ricetta più complessa che sia mai stata servita alle loro tavole. E poi c’è la mamma di Maria Teresa, che le fa preparare un tortino alle bietole, che è esattamente il piatto forte di mio padre, uno che non ha mai spadellato in vita sua ma che quel piatto lì lo sa fare, buonissimo, in cinque minuti cinque. Ora abbiamo capito da chi ha preso la nostra concorrente diabolica preferita.

Cannavacciuolo sul lettino

Ed è lì, sul rapporto di Maria Teresa con la mamma, che Cannavacciuolo si trasforma in psicologo. “Lo sai che i figli vanno abbracciati ogni tanto?”. Ebbravo Antonino, ti chiederei se puoi di fare un salto anche a casa mia, dove giusto ieri sera ho proposto un abbraccio a mia mamma e lei mi ha risposto: “no, che c’è il Coronavirus”. (Mamma, si scherza, lo so che mi vuoi bene e che a Masterchef tu mi porteresti da fare un sempice spaghetto in bianco).

Le linguine con la salsa di pane

Cannavacciuolo Masterchef Italia 9

Diciamocelo: c’è un motivo se questo è uno dei piatti stellati più conosciuti della contemporaneità, e quel motivo non è soltanto la quantità di passaggi televisivi di cui queste linguine hanno beneficiato.
E vi svelo un segreto: io, come tutti, ho provato a farle a casa, e mio marito ancora se le ricorda come uno dei piatti più buoni che abbia mai preparato.

Yannick Alléno

Yannick Alléno Masterchef Italia 9

Il suo racconto di come si è approcciato all’alta cucina è da manuale. Pensava di saper fare, ma il suo maestro del tempo (Luois Grondard) gli ha detto: “Ora si fa LA cucina”. E lui ha imparato tutto da capo, scoprendo quanto era stato superficiale fino ad allora, e quanto ancora doveva studiare. Così, è diventato un cuoco solo a quarant’anni perché – vedete – “la cucina richiede tempo, perciò siate umili, e lavorate preservando la vostra vita personale”.
Un concentrato di lezioni e consigli che tanti giovani aspiranti chef dovrebbero prendere e portare a casa, custodendolo preziosamente.

FLOP

Il momento strappalacrime

Sia chiaro: si sapeva che sarebbe dovuto arrivare, il momento del ricongiungimento familiare. Ma posso dire “anche basta”? Mi piace quando Masterchef parla di cucina, mi piace un po’ meno quando sembra un programma defilippiano.

Nicolò che urla sottovoce al plagio

NIcolò - Masterchef Italia 9

Nicolò vince la Mistery Box e trova gli ingredienti di due piatti stellati. “Sai di chi possono essere questi due piatti?” gli chiede Locatelli. Su uno azzarda: “Potrebbe essere lo chef Igles Corelli, una volta ne ho mangiato uno così da lui”. E invece, guarda un po’, è dello chef Barbieri, che ora dovrà giudicare la tua prova sapendo che sotto sotto gli hai dato del copione. Non una gran bella mossa, Nicolò.

Il corpo estraneo

Nel piatto preparato da Nicolò alla corte di Allenò lo chef Locatelli trova – ahilui – un corpo estraneo. Così lo chiama lui, e così riferiamo noi. Di che si tratta? Ah, bho, non si capisce bene. Forse un pezzo del piercing che gli hanno fatto togliere mentre cucinava? Vai a sapere. Io adoro Nicolò, ma mi sarei aspettata una punizione esemplare, à la Masterchef. Chessò, una fustigata sulla pubblica piazza, o una penalità al Pressure Test. E invece, solo una veloce tirata d’orecchi, prima della definitiva eliminazione dalla cucina di Masterchef.

Mozzarella ??

Mozzarella MAsterchef Italia 9

Materie prime, chilometro zero, qualità sopra di tutto. E poi al Pressure Test, quando è il momento di consegnare un solo ingrediente a testa (da preparare in consistenze diverse) a Maria Teresa consegnano una mozzarella che, a guardarla, rischia di far scoppiare una rivolta dei caseifici italiani. Zero latte, consistenza compatta e secchina, pare uno di quei “formaggi a pasta filante” di bassissima qualità che certe pizzerie comprano a quintalate.

Le pepie

MasterChef Italia

Chiamasi “pepia” , a Torino, una ragazzetta fastidiosamente pettegola. Una che sta lì e, gnegnegne gnegnegne gnegnegne, ha qualcosa (tendenzialmente di cattivello) da dire su chiunque le passa davanti. Di solito, una “pepia”, non se ne sta da sola, ma è facile trovarla in un piccolo gruppetto in compagnia di altre “pepie”, perché spettegolare da soli, è chiaro, non è divertente. Ecco chi mi sembrano i quattro giudici, mentre guardano i comportamenti strani dei loro pupilli in balconata: Marisa che abbraccia Maria Teresa, Maria Teresa che stringe freddamente la mano a Davide. E giù, le pepie stellate, osservano e parlottano.