Le parole sono importanti, si dice: se usiamo il termine taglio per descrivere l’orrifico sorgere del prossimo rosé ottenuto mescolando rosso e bianco (che fin’ora s’era visto solo in certe osterie da avanspettacolo) ci condanniamo alla riprovazione; ma dicendo coupage, come fanno i francesi per il loro Champagne rosé,… continua »
Categoria "Vino"
Il nome del rosé
Per quanto ancora la Veronelli Editore sopravviverà a Luigi Veronelli?
E’ la cosa che tutti ci siamo chiesti dopo la scomparsa del migliore. Nessuna casa editrice più della sua, era emanazione diretta della personalità, della credibilità di Luigi Veronelli. Sono passati 5 anni dalla sua morte, e oggi pare che il tempo sia scaduto, anche se… continua »
E’ Brunetta il blogger più pagato d’Italia?
Qui a Dissapore abbiamo appena cominciato, che già possiamo auto-citarci; che se ci pensi, è un bel record. Il progetto esistenziale di ogni blogger consiste nel venire retribuito profumatamente per bloggare: sempre meglio che lavorare – ricorda qualcosa? Al momento disponiamo solo del bel tipo che ci passerebbe qualche… continua »
Il Vinitaly che verrà
Ho perso il conto dei miei Vinitaly. Ho visto molte versioni della fiera veronese: le prime, da pivello, poi quelle più seriose ed organizzate, poi quelle con gli appuntamenti, i convegni, le robe professionali. Ogni anno che passava aumentavano gli amici che ritrovavo, e l’atmosfera da festa di paese… continua »
Franco Maria Ricci. Cosa ha detto?
Vedere i pochi secondi di questo video rubato al TG5 e dire un giorno: io c’ero! E ho sentito uno (Franco Maria Ricci, plenipotenziario dell’associazione italiana sommelier di Roma) battere il record mondiale di espressioni psicotrope per descrivere il vino. Ma quale “pipì di gatto” in un Sauvignon Blanc, o… continua »



















