Io, me e Adriano

Quella strana passione chiamata Simone Rugiati

simone rugiati, cuochi e fiamme

Non sono Vittorio Sgarbi, ma una cosa gliel’ho sempre invidiata. Il cognome. Sei fai l’arrogante provocatore di professione e ti chiami Sgarbi stai già un passo avanti e non ti serve Donald Draper, il pubblicitario della serie Tv Mad Men, per ipotizzare “Sgarbi quotidiani”.

A me per tirare giù questa rubrica di sfoghi settimanali è servito un rapido zapping televisivo nell’ora giusta. Quella in cui Simone Rugiati cucina in mezz’ora scarsa nel suo Io, me e Simone. Titolo cine-megalomane per una trasmissione ad alto tasso di guilty pleasure personale. Piacere inconfessabile, quindi confessione. Bene ho un titolo di rubrica.

Torniamo a noi. anzi al sottoscritto. Sono un rompiballe seriale. Direi categoria sfinente/divertente. Il sarcasmo è l’iperbole sono la mia cifra. Spesso ne abuso. Eppure guardo Simone Rugiati. E gli copio pure le ricette. Quale? La marinatura del pollo con paprica, senape, lime, zenzero e olio profumato al limone per esempio. Si vive di contraddizioni. Fortunatamente.

A dirla tutta il buon Simone è troppo spesso indifendibile. Troppo trendy vanitosetto e troppo metrosexual, con quelle magliette da discotecaro un po’ ricercato. Le posate lanciate, gli ammiccamenti post-adolescenziali. La fuga nello sgabuzzino per parlare con la signora Maria poi, è di un trash così ostentato che se non lo vedi non ci credi. Culinariamente è abile e mediamente sborone, ma ha delle vere ossessioni: lo zenzero, il cipollotto e “che te lo dico a fare”, il fottuto lemon grass. E poi sto pepe. Non è che si può mettere sempre e comunque dappertutto, Simone dai.

Però il Rugiati funziona maledettamente bene e in una televisione alla continua ricerca di un’identità di format e di pensiero il suo show ha ampiamente licenza di visione e si piazza in mezzo tra l’innominabile siparietto nazional-popolare della Parodi e le sofisticatezze stellate con una certa puzza sotto il naso.

Attento ai tempi e ai ritmi televisivi, perfettamente a suo agio con lo spazio scenico (ho lavorato in tv, non sparo cavolate random), Simone sdogana anche quella seriosità montiana mediamente mortificante di certa televisione gastronomica. Sicuramente ai pezzi grossi non piacerà (chissà che pensano di lui i vari Cracco e Vissani…) e pure il 2.0 non è che se lo fili moltissimo. Anche dalle nostre parti non è citatissimo. E se lo è, sono mazzate.

Non è nemmeno un miracolato della tv (non del tutto almeno) e i suoi passi basilari per questo sporco mondo li ha fatti: l’alberghiero, i libri, le comparaste alla Prova del cuoco e pure quel dannato Isola dei famosi. Ormai è difficile scardinarlo. Poi (frivolezza mode on) pare carino, ma ha una forma delle labbra davvero inquietante. Però le mie opinioni in materia di estetica maschile sono equiparabili a quelle di La Russa in termini di dibattito socratico.

Insomma datemi almeno un pugno di motivi per non soffermarmici la sera, quando riposo le mie stanche sinapsi, e prenderò in considerazione la cosa. Altrimenti daje di “ricette che accendono la serata”, erbe cipolline a scartafaccio e paste risottate rapide e indolori.

Con buona pace della signora Maria. E di tutti i rompiballe come il sottoscritto, senza manco le loro strane inconfessabili ossessioni.

[Crediti | Link: Dissapore, immagine: iVid]

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52 commenti a Quella strana passione chiamata Simone Rugiati

  1. Come dire , un esercizio di scrittura ,di stile.Ben riuscito.È la sostanza che non mi attrae. A Simone preferisco Nigella.
    La guardo pure ad audio spento.
    Per me uno dei volti più sexy del video.
    Trovo giusta la collocazione tra Parodi
    e Stellati di Rugiati.
    Con simpatia e stima.

  2. Geniale! Davvero grande articolo. Ho scoperto Dissapore con un pezzo mi sembra sul tonno dello stesso autore ma questo li batte tutti, specie quando parla delle labbra di Rugiati:) Mica facile essere leggeri con tale arguzia. Ma poi ho capito male o gli hai copiato anche il titolo della rubrica a Rugiati, oltre che il pollo? O è un articolo estemporaneo? Spero di no!

  3. Io sono ossessionata da “Cucina con Buddy”. E almeno una volta a settimana sentivo un bisogno fisico, viscerale e irresistibile: ascoltare il Ciu pi ciu, sentir nominare Maelle una ventina di volte al secondo e lasciarmi andare alle dolci note della voce della Moroni.
    Adriano, visto che rifai le ricette di “Simo” (ah comunque è fissato anche col sushi e il tonno vitellato l’ha inventato lui…tsk tsk), immagino che abbia un Enrichetto assaggiatore anche tu;-)

    • Sorry Mafi, non sono un esegeta di tale portata:) E non credo nel sushi (ne parlerò però :P). Nemmeno se me lo sfiletta Uma Thurman nuda, con la spada di Hattori Hanzo. Oddio ci devo pensare…

      • ahahah! Era un modo per confessare velatamente il mio guilty pleasure: gli stacchetti musicali de ‘La prova del cuoco’.
        Vedo però che di motivi per non soffermartici non ne sono stati dati ancora a sufficienza, mi sà che la sòra Maria ti tocca anche stasera (scommetto sul merluzzo, io becco sempre quello).

        ps
        tu ti prendi Uma, io il sushi ;-)

  4. Rugiati i primi 30 secondi che lo guardi magari sembra anche simpatico ma è dannatamente wannabe, c’ha quell’aria da attapirato perenne che lo rende noioso dopo 2 minuti.

  5. magari nella vita reale è simpaticissimo, chi può dirlo.
    in video ha sempre un atteggiamento trattenuto di chi sta per fare una scena madre perchè non gli hanno candeggiato a dovere il grembiule.

  6. Trovo rugiati insopportabilmente prolisso, compiaciuto di se stesso. Come un culturista innamorato della propria immagine allo specchio della palestra mentre “pompa” i bicipiti, trovo il nostro Simo l’equivalente culinario di Carlo Conti. Troppo compreso sulla sua bravura/bellezza/simpatia/sguardo acchiappesco. Non amo i vincenti ad ogni costo.
    Piuttosto, qualcuno ha mai eseguito una ricetta del nostro? Funzionano anche nella vita reale?
    Nigella in lingua originale è assolutamente inarrivabile, anche se non ho mai replicato un suo piatto. Ma questa è un’altra storia….

    • Assolutamente! Non era una boutade, il pollo l’ho fatto davvero ed era buono. Molte altre cose che prepara non mi convincono ma in genere fa una cucina media con buoni spunti, anche se molto trendy. Denigrarlo per default sul tema culinario mi sembra fin troppo severo. Per il resto, impossibile darti torto, ma non sarebbe un guilty pleasure altrimenti e il momento gore del taglio del dito in diretta mentre affetta in velocità, un po’ tutti lo aspettano:) Le ricette di Nigella invece mi sembrano spesso un’accozzaglia inaudita, but she’s so fucking hot

    • No no guarda che anche Borghese se la tira, e anche parecchio. E’ che Borghese SEMBRA più alla mano, perchè vuole darsi questa immagine di ragazzo semplice, ma ti assicuro che è tutta una questione di posa. Recita una parte a beneficio dei suoi ascoltatori.
      Quanto a Rugiati, era molto meglio 4 anni fa, agli esordi televisivi, quando non era ancora nessuno, lavorava solo su Sky ed era molto più spontaneo e umile.

      Poi dal punto di vista culinario, non discuto, preferisco anch’io Borghese.

      • Ah beh, magari di persona Borghese è antipatico e picchia pure i bambini mentre Rugiati è un simpaticone che fa il cuoco volontario alla Caritas, ma io parlavo semplicemente di come appaiono in televisione, non è che mi interessi il loro privato e come sono nella vita reale; per esempio dal punto di vista culinario Vissani batte sicuramente entrambi ma quando lo guardi in televisione ti viene la voglia di spanargli il muso a padellate di ghisa, non so se sia più simpatico se lo incontri personalmente (forse no, in questo caso mi sembra un tipo spontaneo…)

    • Dai…Borghese simpatico? Ha quell’aria da rosicone che cerca sempre di fare il simpatico senza riuscirci …poi per carita’ ognuno lo percepisce in modo diverso a livello televisivo ( bisognerebbe conoscerlo di persona )
      Rugiati non mi sta particolarmente simpatico per quel suo essere vanitoso e compiaciuto di se stesso , pero’ non lo demonizzo come spesso ho letto qui su Dissapore , cucina cosette sfiziose e saporite che non mi dispiacciono affatto
      Secondo me Rugiati soffre del fatto che non viene preso troppo sul serio dalla comunita’ enogastronomica che lo giudica sempre per il suo modo di essere” televisivo” , lui paga questo pegno

      • A prescindere dalla simpatia o meno (magari nella vita saranno due bravissime persone ma chissenefrega, chi li conoscerà mai?) personalmente trovo che Borghese sia un po’ pasticcione. Non tanto nelle ricette tradizionali (pasta e patate ad esempio mi è piaciuta) quanto nei tentativi di sperimentazione e negli accostamenti degli ingredienti. E non ha granchè manualità o tecnica. Però mi sembra un curioso, uno che ha voglia di conoscere e imparare, a differenza di un Rugiati che si sente già arrivato. Da quanti anni lo definiscono ‘la nuova promessa della cucina italiana’? E poi, a uno che si dice da solo “io di solito cucino dei gran piatti” che gli vuoi dire?

        • di borghese mi sento di dire che nella vita reale è anche più simpatico di quanto appaia in video. conosco una persona che lo conosce molto bene e me ne ha parlato con grande affetto.

          • Infatti ho smesso di guardare ‘Cuochi e fiamme’ da quando sono subentrati il Rugiati e l’imbarazzante comico.
            E tra l’altro Rugiati cucina quasi sempre pesce…

      • “Ha quell’aria da rosicone che cerca sempre di fare il simpatico senza riuscirci”
        Boh, io questa caratteristica la associo automaticamente a Rugiati, Borghese riesce ad essere divertente e non spocchioso anche quando usa parole come “appetizer” e “zest” (mi fa impazzire dal ridere, “vediamo come ho fatto” è uno dei miei tormentoni da cuoco preferiti, subito dopo il “godi popolo” di Arturo e Kiwi)… Però scusate perché mai occorrerebbe conoscerli di persona? Qui mi pare si giudichino solo i personaggi televisivi, mica ce l’ho con Rugiati in quanto persona… Sulla sfiziosità (altra parola tipicamente borghesiana) dei piatti secondo me non c’è dubbio che Alessandro batte di gran lunga Simone.

        • Eh, mi sa che va a gusti. In televisione Rugiati è il rarissimo tamarro in arrapo perenne che incredibilmente riesce a starmi simpatico, mentre Borghese mi risulta troppo, troppo poser. I limiti dell’isolano sono l’effettiva fissazione su ingredienti-feticcio e, fino a poco tempo fa, la scarsa ampiezza di vedute (il gambero c’è in una ricetta su due, diamine. UNA SU DUE). Ora credo stia ampliando un po’ l’offerta. Comunque, da profano, la sua tecnica mi pare notevole, e considerando che cucinerà per quindici minuti alla volta – il resto si perde in menate con la signora Maria, dialoghi con Enrichetto sulla carbonara, inevitabili ammicchi a come la donzella alla quale preparerete il piatto del giorno vi lancerà in faccia il tanga dopo il secondo boccone -- per me riesce spesso a fare ottime cose.

          (Comunque, signore e signorine, ammettetelo: il vero sex symbol di Gambero Rosso è l’inarrivabile Giorgione).

        • Magari ti è simpatico anche Maurizio Santin? :))))) Poi Borghese che cucina con questi capelli lunghi in faccia…me li immagino gia’ di trovarli nei piatti …. ! :)

    • borghese per me è un pasticcione ma è simpatico. a volte fantozziano, talmente trash che però un sorriso alla fine te lo strappa e si fa guardare.
      rugiati invece mi fa venire sonno, lo trovo maledettamente noioso-.

      • Borghese non ha uno stile pulitissimo ma ha un ritmo e una gestione dei tempi televisivi che trovo eccezionale (anche se non sono ben sicuro se sia aiutato da qualche trucco di montaggio).

  7. Io trovo rugiati molto simpatico e sicuramente, a mio modo di vedere, culinariamente parlando molto bravo e originale.
    A volte può sembrare un po’ spocchioso, ma chi lo ha seguito dall’inizio sà che quello è il suo modo di fare e non certo un’indice di presuntuosità….
    Personalmente ho provato diverse sue ricette e mi sono trovato sempre molto ma molto bene…..

      • Ho solo detto che mi piace, poi può risultare simpatico o antipatico, questi sono gusti soggettivi, ma sicuramente culinariamente parlando mi sembra bravo e preparato….

        • Io sono d’accordo con Mimmo, Simone lo seguo quando posso e devo dire che è bravo, ironico, lui è fatto così o piace o cambi canale. Sottolineo che conduce “cuochi e fiamme” in maniera divertente (sicuramente meglio rispetto al troppo posone Alessandro Borghese).

  8. Certo che pure su sto sito siete pieni di voi….
    Certo non ispira simpatia Rugiati , sarà ripetitivo con le sue battute,con lasignora maria, ma almeno non lo mai sentito criticare i suoi colleghi…

  9. Divertente, lo definirei anche un pò dissacrante. Pieno di sè, ma buca lo schermo. Ho provato qualche sua ricetta e mi sono trovato bene. Se dobbiamo paragonarlo a qualcuno ci vedo più Jamie Oliver, che mi piace di più.

  10. “le mie opinioni in materia di estetica maschile sono equiparabili a quelle di La Russa in termini di dibattito socratico”

    Ovviamente quest’importantissima precisazione non poteva mancare, altrimenti qualcuno avrebbe pensato “l’autore dell’articolo è gay”. In effetti, come avresti fatto a sopravvivere a tale onta?

    Itaglia, 2012.

  11. Si, è un fighetto…c’e poco da fare…anche con la sua comfort/finger food & co…d’altronde non è che fiammetta Fadda mi stia molto più simpatica (anzi)…..
    Tuttavia lo guardo perchè c’è quel mitico di Riccardo Rossi e (non da meno) la signorina Maci che non è poi così male….

  12. Alessandro Borghese ha organizzato il mio matrimonio a settembre, il suo catering è stato perfetto! tra l’altro è stato molto attento ai nostri gusti e alla scelta di location. Rugiati non lo guardo, inoltre non avendo assaggiato la sua cucina non posso giudicare. Ma lo Chef Borghese spacca… era tutto caldo e buonissimo ed eravamo 230 invitati!

  13. la battuta sui meridionali omertosi, te la potevi pure risparmiare (puntata del 05 marzo… canale la7…), pezzo di m***a…

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