Contro l’esecuzione sommaria di Massimo Bottura
Ieri sera il giornalismo col bazooka di Striscia la Notizia non ci è piaciuto. La prima puntata dell’inchiesta di Max Laudadio sulla cucina molecolare—la seconda stasera—ha detto cose cotte e mangiate (gli additivi forse dannosi per la salute usati da Ferran Adria e Heston Blumenthal, il progetto Inicom, I no quiero volver al ristorante: il libro di Jorg Zipprick) con un approccio ormonale fuori luogo. Specie durante la maldestra video-incursione nel ristorante Osteria Francescana di Modena, frettolosamente maltrattato nello stesso momento in cui una giuria di esperti (?) lo giudicava il migliore ristorante italiano.
Video-incursione anche noi.
Sorpresa! Negli stessi giorni di Striscia, anche Dissapore è entrato alla “Francescana” con una telecamera. E ha mangiato gli stessi piatti, provando a raccontarli con il testosterone sotto controllo. Prima guardate l’incursione del critico gastronomico Aldo Fiordelli (voce narrante) ripresa da Andrea Gori, e montata da Giulia Graglia. Poi quella di Striscia. Chissà che non vi venga voglia di provare personalmente la (costosa) cucina di Massimo Bottura. Che credeteci, Striscia o no, è la cosa migliore da fare.








[...] piace la cucina molecolare. Massimo Bottura mi piace. Striscia la notizia non mi è mai piaciuto – Luciano Pignataro in Contro l’esecuzione sommaria di Massimo [...]
[...] la Notizia attacca col bazooka la cucina molecolare e Massimo Bottura, per gli esperti: il migliore cuoco italiano. [...]
[...] —Striscia la Notizia attacca col bazooka la cucina molecolare e Massimo Bottura, per gli esperti: il migliore cuoco italiano. [...]
Mesi fa fui invitato a mangiare questi piatti di Massimo Bottura , per fortuna non pagavo io ! , e devo dire che a parte l’ottimo vino me ne sono andato offeso per la sboroneria di certi piatti.
Nella vita ci vuole semplicità , nel mangiare soprattutto. Le sofisticatezze hanno la vita breve più delle bugie.
[...] negli occhi, noi non chiediamo il programma riparatore. Però, dopo avere frettolosamente maltrattato Massimo Bottura, chef della Francescana di Modena—appena giudicato il migliore ristorante [...]
[...] 21 Aprile, abbiamo raccontato la cucina dello chef Massimo Bottura per rispondere al giornalismo col bazooka [...]
è stato fatto il mio nome tra i denigratori di massimo bottura,primo è tutto falso io sono un suo amico da oltre 30 anni e cosa importante non sono mai stato al suo ristorante,come avrei potuto giudicare la sua cucina.purtroppo ci sono delle persone”vigliacchi”che si spacciano per altri che non hanno il coraggio di esporsi.non saranno per caso-invidiosi-.del successo di massimo bottura.
[...] concludo questo pomeriggio chiedendomi come diavolo sia possibile polemizzare con uno come Bottura sul senso e la validità di una cucina e di un modo di lavorare che parlano da [...]
[...] Nulla vogliamo aggiungere in difesa di Massimo Bottura perché è un’icona della cucina italiana e molti si sono spesi in sua difesa. [...]
Anche io credo che Striscia abbia preso un granchio colossale. Ma non è la prima volta che sparla sulla cucina molecolare. La chimica nella cucina è sempre esistita anche se le reazioni che entrano in gioco sono state scoperte e controllate solo empiricamente.
A rendere solida la maionese è la lecitina dell’uovo. Scoperto questo si aprono possibilità infinite per creare nuove cose a partire dalla maionese senza l’uso dell’uovo.
Ma perchè ad esempio striscia non va a vedere le vere alterazioni che noi ingeriamo quotidianamente e che son veramente nocive?
Le farine utilizzate per il pane son tutte piene di additivi che rendono panificabili prodotti di scarsissima qualità. Noi mangiamo tutti i giorni prodotti alterati con sostanze veramente nocive. Ma questo non interessa. Non interessa nemmeno che la legge europea consenta l’uso di additivi riconoscendone il diritto di non scriverlo sull’etichetta degli ingredienti!
Invece preferiamo rovinare l’immagine di un ristorante, fiore all’occhiello della gastronomia del nostro paese. Il mondo gli riconosce l’eccellenza e noi gli sputiamo contro. Vergogna. Sono orgoglioso che Bottura sia tra i primi nel mondo. Chi non ama quel tipo di cucina non è obbligato a condividere quei sapori e quelle variazioni di consistenza. Non deve sentirsi obbligato a parlarne male e a pretendere il personale giudizio come valore assoluto. Noi italiani invece siamo fatti così. Una cosa che non ci piace deve esser riconosciuta a livello oggettivo e universale che fa schifo.