“Eataly commercializza sostanze pericolose per la salute”. Il procuratore Guariniello indaga


Patto non negoziabile con l’elettorato di questo blog: Eataly è il posto oltre il quale non c’è nessun meglio. Ne consegue che, il core-business di questo post, non è “sparare sulla croce rossa”. Troppo facile prendersela con il prediletto supermercato del gusto ora che il procuratore di Torino Raffaele Guariniello ha aperto un’inchiesta sulla “commercializzazione di sostanze pericolose per la salute”. Motivo? Un cliente si è accorto che nelle alici appena comprate vagavano alcuni vermi bianchi, vivi, lunghi da 1,5 a 2 centimetri. Il verdetto dell’Asl TO1 non lascia dubbi: ANISAKIS.

L’anisakis è un parassita che abita le viscere di gran parte dei pesci che arrivano nei nostri mercati: tonni, salmoni, sardine, merluzzi, naselli e appunto, acciughe. Per scansarne gli effetti, nausea, vomito, asma e allergie, non basta marinare il pesce con limone o aceto, bisogna cuocerlo (+ di 65°) o congelarlo per 24 ore (-20°). Diciamo che lasciarlo in freezer un paio di giorni prima di mangiarlo sarebbe saggio. Ma non si dice, perché abbiamo questa maledetta fissa che il pesce è buono e fa bene solo se mangiato fresco, “quando ancora si muove”.

Cosa dobbiamo pensare adesso? Il pesce venduto nelle pescherie di Eataly non è fresco? Al contrario, probabilmente non è stato abbattuto (non è passato per l’abbattitore, un congelatore che fa precipitare la temperatura del pesce, uccidendo il parassita). Oppure che il supermercato per gurmé non seleziona gli arrivi attraverso controlli sanitari accurati? Non ce lo vedo, un modello di distribuzione organizzata come Eataly, 130 tonnellate di pesce vendute ogni anno — per un valore di 2 milioni di euro — che si perde dietro a questi aspetti della sicurezza alimentare.

Certo, questa storia insegna a noi gastrofanatici che prima di concedere il bollino esclusivo della qualità a chicchessia è meglio pensarci due volte. E a Eataly che c’è sempre da migliorare, non solo sulla comunicazione come dicevamo ieri. Voi non la pensate così?

[Fonti: La Stampa, L'Espresso Food&Wine, La Gola]




117 commenti a ““Eataly commercializza sostanze pericolose per la salute”. Il procuratore Guariniello indaga”

  1. enrico enrico commenta:

    Caro leo, nessuno ha messo sotto inchiesta la carne cruda, non spararle grosse. Informati meglio. Fatti mandare da guariniello il verbale dei nas. bye

    • gianni gianni risponde:

      http://www.youtube.com/watch?v=VIjanhKqVC4

      Ragazzi, vi ricordo che state parlando di cadaveri!
      Voi la chiamate carne, alla piastra, al forno, ai ferri, ma sempre cadaveri restano. Nonostante vi sembrino succulenti.

      Perche’ vi stupite se ogni tanto qualcuno trova dei vermi nel proprio piatto?

      La vostra amata carne, ha forse ragione di esistere cosi’ com’e', viva, e attaccata allo scheletro degli animali che ogni giorno vengono torturati per soddisfare i vostri palati annoiati e poco curiosi.

      C’e’ un mondo da scoprire oltre agli animali morti, un mondo di sapori incredibili e che non immaginate, vi parlo da EX CARNIVORO!!!!!

      Non vi accanite sui vermetti, e’ naturale che ci siano!

      tutto questo e’ ridicolo!!! Non vi sembra?

  2. Alberto G. Alberto G. commenta:

    Ciao Gianni,

    sono sicuro che anche tra gli altri eno-gastrofans (al di la dell’ironia) ci siano persone che almeno una volta si siano posti il tuo problema ,ossia quello di un maggior rispetto per le stragi di animali e per il nostro mondo.Buone Palme a tutti.

    • Maurizio Maurizio risponde:

      Beh, pero’ ci sono anche altri aspetti della questione.
      Moltissimi animali “esistono”, magari non a lungo, proprio perche’ destinati alla macellazione. Altrimenti non sarebbero mai nati. Se non ci fosse questo stimolo economico, tanto per fare un esempio, esisterebbero le mandrie sterminate di ovini neozelandesi ? Probabilmente no, anche perchè in quanto “produttori” di gas serra verrebbero ecologicamente sterminati per non essere piu’ sostituite. Se tutti fossero vegetariani strettamente osservanti il ciclo economico-finanziario alla base della pesca “industriale” scomparirebbe, così come tutta la catena assai complessa della produzione/macellazione/conservazione/distribuzione/commercializzazione della carne. Con conseguenze economiche e sociali a lungo termine di difficile previsione. Ma portando per assurdo il ragionamento al suo estremo, scomparirebbero anche gli animali “da compagnia” visto che attualmente i cani e i gatti domestici sono in gran parte alimentati con gli “scarti” dell’industria alimentare umana. O forse dovremmo allevare “appositamente” del bestiame per farlo mangiare solo al micio di casa ? O convertire alla dieta vegetariana anche lui ?
      E’ auspicabile che a livello filosofico-morale ciascuno di noi possa fare la scelta alimentare che piu’ gli aggrada (anche se questa filosofia è sempre figlia di un mondo ricco e sostanzialmente dalla pancia piena, perchè difficilmente nel terzo mondo, dove il problema principale è trovare “qualcosa” da mangiare, si porrebbero questo problema) rendendosi però conto che se la sua scelta fosse universalmente imposta ci sarebbero non pochi problemi da affrontare.

      • gianni gianni risponde:

        Innanzitutto: GRAZIE Maurizio.

        Con la tua risposta sollevi dei temi ai quali spesso pensa chi sta abbandonando la “carne” (intendo di tutti gli animali) o di chi pensa che cambiare forse non sia utile.

        Provero’ ad essere breve rispettando i temi da te sollevati.

        1 Gli animali esistono grazie agli allevatori che li fanno accoppiare, all’industria etc! Hai ragione, e’ la verita’!
        Ma non per questo abbiamo diritto di vita o morte su di loro, ti pare?!? Ne’ perche’ siamo piu’ intelligenti.
        Non credo sia giustificabile uccidere un bambino, anche se siamo piu’ intelligenti, no?!? Qual’e’ la differenza tra un bambino e un vitello? E’ un’altra specie animale seplicemente! Per quale motivo avremmo piu’ diritti su di lui?

        2 Le mandrie sterminate di ovini esistono gia’, in nuova Zelanda, in Europa, in sud America o altrove.
        Spesso forzati ad accoppiarsi per aumentare di numero per fini economici (lana, latte e carne).
        Sappiamo bene che se vivessero da soli in pace, come le foche in Canada, o altri animali nella verie foreste del mondo, non ci sarebbe bisogno dell’intervento dell’abile uomo per amministrarne il numero. Non abbiamo il problema di troppi gorilla nella foresta amazzonica, giusto? Anzi, sono pochi perche’ gli uomini li uccidono.

        3 Se tutti fossero vegetariani, dici bene che non ci sarebbero piu’ dei mestieri tipo il MACELLAIO!

        Ma ci sarebbero piu’ contadini, fruttivendoli produttori di cereali, di bistecche di seitan o di alimenti vegetali in genere (lavorati di soia, di legumi etc etc etc etc etc etc, mmm che buoni) e i terreni da pascolo potrebbero essere destinati alle coltivazioni o ad altri scopi non VIOLENTI.
        Meglio passare la vita a tagliare a pezzi corpi di animali morti o vendere frutta e verdura???
        Ci sarebbero molti piu’ lavori con molta piu’ dignita’ e meno sangue!!!!!
        Il cambiamento e’ sempre graduale, non avviene in un giorno, niente paura, nessuna carestia!
        Una volta ho conosciuto un tizio che di professione tagliava i testicoli dei polli (per il “buonissimo” castrato), credi sia un lavoro decente e che debba continuare ad esistere?
        Credi le persone che lo facciano lo amino?
        O gli preferirebbe vendere della bella e colorata/profumata/sana verdura?

        4 Dici bene anche sul fatto che gli animali da compagnia sono alimentati con SCARTI DELL’INDUSTRIA DELLA CARNE E DEL PESCE!

        Ora, preferisci dargli degli scarti al tuo cane o una bella dieta vegana ben bilanciata?
        il cane e’ onnivoro, vedi apparato digerente, adattatosi a migliaia di anni di vita con l’uomo puo’ vivere di vegetali, proprio come noi.

        Per il gatto e’ un discorso diverso, e’ un carnivoro puro!!!!
        Avrebbe problemi con una dieta vegetale. Quindi per loro ci sono due soluzioni: lasciarli liberi di cercarsi delle prede + vegetali in casa.
        O integrare la loro dieta con degli integratori naturali (sempre meglio che scatolette che di naturale hanno ben poco)

        Per quanto riguarda la scelta filosofico-morale, come tu dici, nessuno impone, ne’ qui ne’ nella realta’, ma e’ qualcosa a cui dovremmo iniziare a pensare, per ovvie ragioni ambientali e morali (poveri animali)
        Tutti siamo liberi di scegliere cio’ che vogliamo, ma abbiamo delle responsabilita’.
        Anche il fumo fa male ma vedi quanta gente fuma…

        Il punto e’ che molto spesso viviamo una vita che non e’ nostra, seguiamo delle abitudini solo perche’ nati in un certo paese in un dato momento (se fossi nato in TIBET saresti dalla mia parte adesso).

        Tipo qui da me si cammina molto in bici e a piedi, in Italia si cammina in macchina.

        Quello che gridavo precedentemente era: CARNE = CADAVERI perche’ ci siamo dimenticati la verita’.
        E cioe’ che ci stiamo cibando di carcasse di animali INNOCENTI, e neanche per bisogno (per esempio io sono veg da 11 anni e sono in perfetta salute. Credimi, le mie analisi del sangue lasciano attoniti i dottori di mezza Europa)

        Ci sono tante cose che ci spaventano, ma e’ solo perche’ non le conosciamo.

        Con una corretta informazione si puo’ ricreare una nuova storia, fatta Da Maurizio, da Gianni, Da Alberto, da Eggi e da tutti quelli che verranno dopo di noi e non solo da quelli che te la impacchettano e te la vendono cosi’ com’e’.

        Il mondo cambia grazie ai Singoli, non dimenticare del potere che hai

        Alcuni Vegetariani nella storia:

        Leonardo da Vinci
        Seneca
        Lucrezio
        Tommaso Campanella
        Giordano Bruno
        Margherita Hack
        Ghandi
        Tolstoj
        Martin Luther King
        Archimede
        Aristotele
        Albert Einstein
        Thomas Edison
        Il NOSTRO Roberto Veronesi (Ex Ministro della Salute e Oncologo, guarda che fesso)
        Carl Lewis (essi’, lo sportivo, quello dei record)
        E poi alcuni dei piu’ grandi scrittori, Poeti e Filosofi di sempre

        Scrivimi se hai dubbi

        G

        • Leonardo Ciomei Leonardo Ciomei risponde:

          Complimenti per la risposta ben articolata ma il nostro Roberto Veronesi si chiama in realtà Umberto ;-)

        • piti piti risponde:

          Quando leggo “Qual è la differenza tra un bambino e un vitello”, mi sale il sangue agli occhi. Chissà perchè.

          Comunque, provo a rispondere. Un vitello crescendo diventa una mucca, invece un bambino potrebbe diventare un fanatico vegan.

          Quindi meglio mangiare un bambino che un vitello.

          • gianni gianni risponde:

            Nessun Fanatismo, Piti

            Lo specismo sta alla specie come il razzismo e il sessismo stanno rispettivamente alla razza e al sesso (citazione)

            50 anni fa i genitori di quelli che hanno votato Obama pensavano lo stesso di quello che tu pensi dei vitelli…..

            http://it.wikipedia.org/wiki/Specismo

          • piti piti risponde:

            Il tragico e non disinteressato errore di avere considerato un essere umano nero qualcosa di diverso da un essere umano bianco non può essere usato per giustificare una pari dignità fra un bambino e un vitello.

            Lo specismo non è razzismo.

            Mi spiace scrivere, fra l’altro in un blog bello, allegro, vivace e interessante (che leggo per puro piacere, non campendo niente di cucina) una parola, per di più abusata, come “vergogna”.

            Ma francamente, di fronte a un simile fanatismo (termine che ripeto a testa alta, sole in fronte e serenità interiore) non mi viene altro.

            E se la Storia ha giustamente sconfessato il razzismo e Obama sta dove sta (con anche mia soddisfazione, si parva licet), ci sono anche milioni di storie (con la minuscola) dove certi fanatismi sono stati rubricati al posto giusto. Nelle patologie psichiche.

            Un bambino e un vitello sono uguali.

            Certo, come no.

            E se tu scrivi orrori su questo bel blog è perchè per migliaia di anni c’è stato chi questo paragone non l’ha nemmeno osato pensare.

  3. gianluca gianluca commenta:

    si ok tante belle parole, ma nessuno dice però che per coltivare un pomodoro devi uccidere molti più animali che per mangiarti una bistecca.
    la verità è solo una: senza uccidere animali l’uomo non può nutrirsi, in alcun modo.
    per cui, vegani, è inutile parlare di morale, perchè la vostra morale non sta in piedi.

    • gianni gianni risponde:

      Gianluca, questa del pomodoro e’ bella, non ti sembra un’affermazione divertente adesso che la rileggi? Ti giuro che mi hai lasciato col sorriso per un bel po’.

      Se avessi letto il mio post, l’ultimo, ti saresti reso conto che parlo anche della mia ottima salute e di quella del nostro Ex Ministro della salute (non solo mia, ma di tutti quelli che seguono una dieta vegetale corretta) , quindi, non capisco cosa voglia comunicare?!?

      Io dibatto proprio perche’ sono la prova vivente e in super salute che si puo’ vivere senza uccidere. E che quindi ora uccidiamo solo per piacere e basta, non per necessita’.
      Sono anche donatore di sangue (e sfido a comparare le mie analisi del sangue con le tue)

      Per Piti
      mi dispiace di aver toccato il tuo lato antropocentrista, ma non capisco per quale motivo un bambino abbia piu’ valore di un vitello, o un uomo di un bue?!? Chi lo ha deciso?

      Sono tutti e due animali, diversa specie, ma animali. Ti prego (sinceramente), spiegami.

      Con la differenza che gli uni vivono in pace, gli altri , da grandi diventano assassini di simili innocenti o distruttori della Terra, dello spazio etc. Ok si, abbiamo tante belle macchinine, ma a cosa servono?!?

      Non dico che gli animali sono meglio degli esseri umani, dico solo che tutti vanno rispettati allo stesso modo.

      E’ chiaro che in un autobus se c’e’ un cane e una vecchietta che vogliono sedersi al mio posto lascio sedere una vecchietta :-)

      Un caro poeta diceva:
      La violenza sugli animali non e’ altro che il tirocinio della violenza sugli uomini.

      Per quanto riguarda le storie di rubricata patologia psichica…….

      • gianluca gianluca risponde:

        allora tu mi devi spiegare come fai a coltivare un terreno senza uccidere animali

      • gianluca gianluca risponde:

        e comunque, se vuoi ridere, “mr verdura”, basta che rileggi quello che stai scrivendo

        • gianni gianni risponde:

          Grazie per il mr Verdura, mi mancava. Mi hanno chiamato Verdura, ma Mr verdura e’ carino.

          perdonami, ma io ho coltivato molte cose in vita mia e ti giuro sul mio nome (Mr Verdura) che non ho ucciso nessuno, e ho anche amici contadini, e credimi non hanno ucciso nessuno.

          Cosa intendi per bisogna uccidere animali per coltivare un pomodoro.

          Perdona l’ignoranza.

          • gianluca gianluca risponde:

            per arare e seminare un terreno uccidi per “schiacciamento” centinaia di insetti e piccoli animali.
            per proteggere le colture si utilizzano pesticidi/insetticidi che uccidono insetti, oppure trappole per lumache-mosche-insetti.
            per fertilizzare un terreno utilizzi concime, che implica allevamento e sfruttamento degli animali.
            ecc…ecc…

            non si capisce perchè per un vegano sia deprecabile mangiarsi un uovo o bersi un bicchiere di latte di un animale magari allevato allo stato brado, ma è invece moralmente giusto uccidere un topo o una lumaca per mangiarsi un’insalata?

            io capisco che a qualcuno possa fare schifo mangiare animali, come a qualcuno può far schifo mangiare le cipolle, per esempio.
            ognuno fa le sue scelte, in base ai suoi credo.
            ma non tiriamo in mezzo la morale di “assassini-uccidi-animali-mangia-cadaveri” perchè senza uccidere animali, anche l’insalata, dal fruttivendolo o al supermercato, non esisterebbe.

      • piti piti risponde:

        Diciamo che spiegare perchè un bambino conta più di un vitello è difficile, perchè chi ti rivolge una domanda del genere è ai confini del consesso umano. E pertanto fuoriesce da ogni sentimento e ogni ragione umana, che però rimane lo strumento che dovrei usare per spiegarlo. Diciamo che è come insegnare a grattugiare il parmigiano a uno che è contrario all’uso della grattugia e non vuole vedere formaggi: non è facilissimo.

        Comunque, intanto esiste una solidarietà intraspecifica che qualsiasi essere vivente, vegani esclusi, avverte. Poi, esiste il fatto che quella umana è una specie superiore, che non ha il diritto di far soffrire inutilmente niente e nessuno, ma nemmeno porsi bestia fra le bestie. Non fosse altro che per la smisurata autoconsapevolezza che abita ogni essere umano (sempre vegani esclusi, evidentemente). La consapevolezza di tale autoconsapevolezza rende diverso e superiore il rapporto con le persone: e le persone sono superiori agli animali.

        Esistono poi ragioni alimentari (le proteine nobili), storiche, e anche tutte le patetiche disquisizioni igienico-sanitarie sbattono contro la circostanza che l’uomo mangia carne da sempre e non si è ancora estinto (nè si estinguerà per questa ragione, nel caso), e quindi l’allarmismo sul destino tetro dell’umanità e dei singoli individui non può essere collegato al consumo di carne.

        Aggiungo che se c’è una osservazione che trovo particolarmente patetica è quella che mette in relazione la bontà verso gli uomini con quella verso gli animali. Non sono il primo a ricordarlo, ma Hitler amava molto il suo cane lupo. Ritengo, anzi ne sono certo, che spesso l’attenzione spasmodica, cioè patologica, verso le bestie, nasconda e voglia nascondere l’incapacità di relazionarsi agli esseri umani, che sono più complessi degli animali e richiedono di spogliarci della bonomia a poco prezzo che è sufficiente nel rapporto con un animale.

        Essere buoni con gli animali è il discount della bontà. E lo frequentano coloro che hanno poco amore da spendere.

  4. Cellar Tours Cellar Tours commenta:

    stata eataly sabato. banco pescheria affollato, ristorantino di pesce pieno zeppo, con 2 proposte di pesce crudo nel menù … non mi pare abbiano risentito molto dello “scandalo”

    • gianluca gianluca risponde:

      se il crudo viene abbattuto, come previsto dalla legge, in teoria si possono mangiare crude anche le alici soprafotografate

      • gianni gianni risponde:

        Gianluca perdonami, ma

        non c’e’ bisogno di utilizzare pesticidi, ne’ di uccidere per coltivare!!!

        mai sentito parlare di Biologico?

        mi sembra ben differente far crescere un animale, rimpinzarlo di cibo e poi ucciderlo solo per soddisfare il palato, dall’uccidere per errore qualche insetto calpestandolo, dai Gianluca, non essere infantile.

        E’ ben diversa una cipolla dalla carcassa di un animale indifeso ucciso solo per il palato, non ti pare?

        Mangiare un uovo alimenta il meccanismo industriale, per quello lo si evita, non perche’ sia di suo nocivo per la gallina.

        E poi i galli o i pulcini maschio spesso (9 su 10) vengono gettati via perche’ “inutilizzabili” e finiscono nelle famose scatolette per animali da casa.

        Il latte invece non e’ altro che latte per i vitelli, ma anche qui i maschi vengono uccisi (8 su 10 circa) e se ne ricava carne, i sopravvissuti daranno il proprio seme per generare altri animali infelici.

        Ecco perche’ c’e’ tutto sto’ latte, non e’ mica un dono del signore!!!!

        E’ semplicemente sottratto ai vitelli che vengono barbaramente uccisi dopo una settimana o piu’ dalla nascita per darti la buona e tenera carne.

        Ti risparmio i particolari, tipo infezioni alle mammelle delle vacche sottoposte a continue mungiture con macchinari, o agli ormoni che per legge aiutano la vacca a dare piu’ latte di quello che darebbe in realta’.

        Questo e’ uno dei video che possono informarti su cosa mangi

        http://www.youtube.com/watch?v=VIjanhKqVC4

        E’ la non informazione a distruggere il nostro mondo Caro Gianluca.
        Anche io come te non ne sapevo nulla, poi mi sono informato e pian pianino ho fatto le mie scelte, difficili inizialmente, ma poi ti guardi indietro e dici: non mangerei mai il mio cane o il mio gatto, perche’ dovrei mangiare una mucca?!?!?

        Paul Mc Cartney disse: se i macelli avessero le pareti di cristallo saremmo tutti vegetariani

        • gianluca gianluca risponde:

          non è così.
          l’agricoltura biologica uccide allo stesso modo dell’agricoltura industriale, solo che sono diverse le tecniche e i prodotti utilizzati.
          non si usano prodotti chimici ma prodotti naturali, come trappole, colle “naturali”, ecc…ecc….che imprigionano insetti lasciandoli morire in agonia, per esempio.
          i terreni biologici vengono arati come gli altri. hai presente un trattore quanti animali uccide?
          poi ancora, nell’agricoltura biologica, per fertilizzare non si usano fertilizzanti chimici, ma concimi “naturali” animali, che provengono da allevamenti intensivi, quindi da sfruttamento dell’animale.
          e anche nell’agricoltura biologica si uccidono tranquillamente topi, lumache e altri animali del genere, con trappole cromate per attirare la loro attenzione, per esempio.
          non si può coltivare un terreno senza uccidere, ficcatelo in testa.
          solo che gli insetti sono talmente piccoli che non gliene frega niente a nessuno.
          è questa l’assurdità della filosofia vegan.
          ripeto, voi siete liberissimi di credere che mangiare solo vegetali sia meglio per voi, ok, scelta rispettabilissima. ma non venite a farci la morale su quanto sia giusto uccidere animali, perchè probabilmente chi mangia solo verdura uccide più esseri viventi di chi mangia solo carne, per paradosso.

          • piti piti risponde:

            E poi, vogliamo parlare della profonda sensibilità d’animo dei broccoli? Della spiritualità del radicchio? Della gioia di vivere dei peperoni? Della malinconica consapevolezza dei ravanelli?

            No, perchè, di follia in follia, poi salta fuori un qualche picchiatello che non accetta di perdere l’innocenza infantile neanche a dopo i quarant’anni e prende le parti del povero vegetale, che nessuno gli vuole bene.

            Chi siamo noi per pensarci superiori a una rapa?

          • gianni gianni risponde:

            Caro Piti

            Dici che gli umani sono una specie Superiore, ma che non deve porsi bestia fra le bestie, fantastico

            Ti contraddici pero’ caro Piti, e ti spiego perche’

            Se siamo superiore agli animali non dovremmo mangiare le loro carcasse proprio come fanno le bestie, ti pare?!?!? Cosa c’e’ di Avanzato e meno bestiale in tutto cio’? Il fatto che mangi una Carogna con le posate, o che sia cucinata da grandi chef?

            E quello che contesto, e che vorrei mostrarti, e’ proprio la bestialita’ del mangiare i cadaveri di animali. Converrai con me che e’ eticamente ed esteticamente disgustoso.

            E poi mi dici che le persone sono superiori agli animali, ma ti contraddici in termini, SIAMO ANIMALI!

            Se mangiamo carne da sempre non significa che sia la cosa giusta. NON ABBIAMO LA STRUTTURA FISICA DEI CARNIVORI, ne’ l’apparato digerente, ne’ la dentatura, mi dispiace, ma informati come ho fatto io per anni e tanti come me, non lo facciamo da sempre.

            Il destino tetro dell’umanita’ non e’ cosi’ tetro perche’ in alcuni posti lontani e vicini casa tua ci sono persone che al mattino si svegliano e pensano a come poter influenzare le masse in maniera positiva per l’ambiente e per i nostri simili. Sono quelli che cambiano il mondo con le azioni.

            Invece di vivere semplicimente di tradizioni violente e antiquate.

            Riguardo all’amore da spendere ti ricordo che se sono qui e spendo il mio tempo prezioso e’ per l’amore che nutro verso di te e tutti gli altri che non conosco e che potranno leggere i miei e i tuoi post.

            La frase “La crudeltà sugli animali è il tirocinio della crudeltà sugli uomini e’ di Orazio (Quinto Flacco)…. Studioso dell’animo umano e grande Scrittore – Poeta Romano.

            Non provare a ripulirti la coscienza contestando con frasi sconnesse, prova ad ascoltare chi il tema lo ha studiato e interiorizzato ed e’ preparato piu’ di te. Non ci sono premi in palio, nessuno vincera’. Ma potrai imparare qualcosa se mi farai delle domande sentite ed io potro’ imparare da te invece di rispondere semplicemente con fatti schiaccianti.

            Gianluca, uguale per te, informati meglio sull’agricoltura biologica, molti dei concimi sono alle alghe o vegetali in genere e non animali!
            Non so dove tu abbia preso le informazioni ma sono datate e surreali, purtroppo non ho tempo al momento per risponderti a pieno, ma internet e’ ricchissimo di informazioni sulle culture biologiche.

  5. piti piti commenta:

    Gianni, scrivo ancora adesso poi la finisco qui, vista la prevedibile inutilità di confrontarci.

    Intanto la tua argomentazione da sofista ginnasiale, che se siamo superiori alle bestie (come dico io) allora non dovremmo abbassarci mangiarle, è perfettamente reversibile. Se noi non siamo superiori alle bestie, come dici tu, perchè non dovremmo mangiarle, come fanno democraticamente tra loro gli (altri) animali?

    E poi, vedi ci sono cose che non si spiegano. Si sanno. Che il paragone fra un bambino e un vitello è un’infamia o lo si sa o non c’è niente da fare.

    Anche il fanatismo, del resto, è difficile da spiegare. Specialmente ai fanatici. Sai, il fanatismo è un male diverso da una gamba rotta. Per quella, chiunque, di fronte a una radiografia, se ne rende conto. Invece, il fanatismo è invisibile al fanatico. Non ci si può sollevare da terra da soli, afferrandosi per la collottola: e non ci si può vedere fanatici. Anche i testimoni di Geova sono sostanzialmente dei fanantici, ma non se ne accorgono. A volte, col tempo, la contezza arriva, ma non so se sarà il tuo caso.

    Quanto al fatto che non abbiamo dentatura ecc, allora non si spiega come mai mangiamo carne da sempre. Non sono mica io che (talvolta, di rado, ma serve anche lei) mangio carne per primo nel genere umano. E allora, per essere un atto così contro natura e dannoso, è da quel mo’ che esiste. Eppure siamo ancora qua. Io che la mangio e tu che no (ma i tuoi antenati sì).

    E poi, la carne non la mangio mica staccandola a morsi dall’animale mezzo vivo come un leopardo che sbrana un’antilope. La mangio lavorata, cucinata, resa edibile anche per i miei dentini di onnivoro. E’ resa assolutamente aggredibile dal mio modesto apparato masticatorio. Del resto, immagino che anche tu i cavolfiori non li mangi crudi, ma li lessi o che altro. L’edibilità del cavolfiore si misura a cottura avvenuta, e così la carne.

    Se tu dicessi che è bene mangiarne poca, potresti anche avere delle ragioni. Ma la tua è una posizione ideologica, mistica, fideistica. E come ogni posizione di quel tipo, è assurda e irragionevole. E spia di patologie psichiche, di bisogni insoddisfatti e irrisolti. Niente di male, tutti abbiamo le nostre magagne, ci mancherebbe. Solo che alcuni diventano predicatori del bene (secondo loro), spinti dalle loro.

    Ah, e visto che linki da Wikipedia, saprai che la stessa enciclopedia on line sottolinea espressamente come una dieta vegana comporti carenze nutritive. Ma immagino che Wikipedia abbia ragione solo quando dice quello che piace a te.

  6. gianni gianni commenta:

    Piti,

    sono contento il tema ancora ti affascini. Ma ti prego, prova ad ascoltare e leggi attentamente, altrimenti perdi tempo.

    1 Siamo superiori alle bestie, ma siamo uguali agli animali (bestia= nome generico che indica tutti gli animali, tranne l’uomo), siamo bestie quando mangiamo carcasse (al forno, ai ferri etc)

    dovremmo non mangiare animali perche’ abbiamo qualcosa in piu’ rispetto alle bestie. Un po’ piu’ di intelletto, di tecnologia e la conoscenza adeguata per vivere senza VIOLENZA.
    Non ci sono carenze in una dieta Vegan ben bilanciata, e alcuni tra gli sportivi professionisti di successo al mondo sono vegani (Vedi la squadra vincitrice dell”Iron Man Svedese) Un link, uno sportivo vegan, piu’ veloce della tua auto http://www.brendanbrazier.com/

    2 Per quale motivo il paragone tra un bambino e un vitello e’ un’infamia? Perche’ il vitello non ti appartiene? Io ho visto tutti e due da vicino, e ti assicuro che sono della stessa materia: carne, ossa, intelletto. Con la differenza che uno da grande sara’ banchiere e parlera’ su dissapore della splendida bistecca del sabato, l’altro invece sara’ la bistecca del sabato del banchiere sopracitato.

    3 Non e’ fanatismo, e’ solo la voglia di far vedere ad un’ altra pecora (come me) che oltre al gregge c’e’ la liberta’. Poiche’ anche quando va via il cane pastore la pecora segue il gregge, perche’ ormai ha imparato cosi’.
    Io sono qui per aiutarti a scoprire il mondo e i suoi colori, sapori, odori e culture.
    Tu invece sei attaccato al tuo gregge, che ti ha fatto Italiano, tifoso di una squadra, con una sola lingua, una sola cultura, un solo modo di vestire etc
    Anche io sono ancora attaccato al mio gregge per alcune cose, ma provo sempre piu’ a liberarmene ma il cane pastore ha fatto un lavoro molto forte su di noi, difficile vedere la liberta’, proprio come le pecore abbiamo paura.

    4 Abbiamo la stessa dentatura di Vacche, Pecore, Cavalli, scimmie, tutti erbivori (ti prego informati)
    Il tratto intestinale e’ complicatissimo, molto diverso da quello semplice e che digerisce tutto velocemente dei carnivori.
    Ti sei mai chiesto perche’ tardi a digerire la carne anche giorni, mentre invece caghi una pasta con lenticchie in poche ore?!?
    Si sopravvive con la carne, ma guarda ai danni che fa alla salute (vedi: infarti, tumori, obesita’ etc. etc. etc.)
    Non a caso Umberto Veronesi (ex ministro della Sanita’) e’ vegetariano

    5 Il cavolfiore si puo’ mangiare anche crudo, non dire fandonie, la frutta, la verdura, i semi, tutti mangiabili al naturale, se te mangi un pezzo cadavere crudo svieni, COme on Man, sono qui per aiutarti a riflettere.

    Sei tu che dici: resa edibile, perche’ edibile non e’ per te che sei un essere umano. Lo e’,ma con grandi difficolta’ fisiche.

    6 Nessun misticismo, che c’entrano i testimoni di Geova, e’ da 5 giorni che parlo di fatti, schiaccianti fatti su fatti. I nomi dei piu’ grandi pensatori Vegetariani/Vegani di tutti i tempi sono fatti. Le citazioni sono fatti. I tuoi denti da scimmia/vacca./cavallo sono fatti, il tuo tratto intestinale complesso pure.

    Il problema e’ che davanti alla verita’ (che la tua carne non e’ altro che un cadavere, una carogna, una carcassa) non ci sono giustificazioni. E il tuo intelletto va in crisi, perche’ questa affermazione mette in crisi un sistema, la tua cultura, che ti vuole cosi
    e cosi’ sia.

    Vorrei sentirti dire la verita’ a tavola: questa carcassa di agnello e’ proprio buona, mmm, cucinata veramente bene.

    Per quanto riguarda le affermazioni personali sorvolo, ho da fare e rendere la mia vita ancora piu’ ricca, di emozioni e liberta’, c’e’ il mondo che mi aspetta fuori.

    A bientot

    G

    • Alberto G. Alberto G. risponde:

      Ciao Gianni,
      capisco l’amore per gli altri e per gli animali che in questa sede che non avendo parola non possono mandarci a fanc… nemmeno via web.Certo che facendo paragoni cosi’ forti (bambino-vitellino)secondo me e’ logico ricevere reazioni tipo quelle di Piti ed attirarsi accuse di fanatismo.E’ difficile far conciliare due visioni quasi opposte spesso dettate anche da falsi (o no?) miti,come quello relativo alla assoluta necessita’ delle proteine ed aminoacidi della carne, oltre che da motivazioni culinarie.Pur nel tuo nobile intento cerca di essere un po’ piu’ diplomatico, e ti leggeranno (e ci penseranno su) piu’volentieri.Spesso,la verita’ sta nel mezzo.

    • gianluca gianluca risponde:

      se vuoi ti preparo un bel piatto di fagioli crudi, così poi mi dirai come ti senti bene

      • gianni gianni risponde:

        I fagioli non secchi, burlone, sono buonissimi anche crudi, ma I’ve got the point, so cosa volevi intendere

        pity, cosa posso fare per te? Io vorrei solo che tu ascoltassi, e io? Coas dovrei fare? Dire che la carne e’ ottima? O benedirti? O che un po’ di uccidere fa bene al mondo?

        Alberto G, ancora una volta il tuo tono pacato e gentile non puo’ far altro che richiamare un altrettanto gentile risposta e un ringraziamento per l’aiuto.

        Sono stato duro, a volte troppo, ma sento, e non sono il solo, che si sta parlando dei nostri fratelli
        Mi rendo conto che e’ difficile da vedere, anche io non lo vedevo.

        Ho sbagliato a fare il paragone Vitello-Bambino, non perche’ sia sbagliato in se, solo perche’ puo’ sembrare troppo come mi ricorda Alberto a chi ancora si ciba di animali e non si e’ mai interrogato sul tema.

        Detto cio’, provate a sostituire il bambino sopracitato con il vostro Cane, il vostro gatto. Non lo uccidereste mai, eppure so che sarebbe succulento.

        Sentite l’affetto che provate per loro (cani e gatti)? La stima e il rispetto, lamore?

        Ecco, adesso provate ad estendere questo amore ad animali che non avete ancora incontrato e sentirete cio’ che sente un vegetariano….

        Vorrei solo che poteste “sentire” per un attimo.

  7. gianni gianni commenta:

    http://www.youtube.com/watch?v=YGta2uay2ho

    Buona Pasqua

    Mi raccomando: l’agnello, che sia giovane!!!!

    [img]http://4.bp.blogspot.com/_J6a7kFiSnQs/S5eck0vfUAI/AAAAAAAAAEs/ff2T0SkFqtg/s1600-h/Lambs.jpg[/img]

  8. FABIO FABIO commenta:

    Col massimo rispetto per il Dr Guariniello , uno dei pochi magistrati che hanno a cuore la sicurezza alimentare e profondo conoscitore della Legislazione in materia . La quale nonostante l’avvento del cosiddetto pacchetto igiene , risulta ancora complessa e articolata da molteplici provvedimenti .

    Non conosco la situazione accertata e nemmeno mi voglio arrogare di disquizioni a carattere tecnico-giuridico , le quali sono competenza esclusiva dell’A.G.

    Porto l’esperienza personale della mia zona (Toscana nord occidentale) . Nei casi in cui non sia verificato un danno conclamato a carico del consumatore , generalmente contestiamo
    il reato contravvenzionale di cui all’articolo 5 Lettera D della Legge 283/62 (se al cospetto di una infestazione massiva) nella parte in cui sanziona la detenzione di sostanze alimentari invase da parassiti o in alternativa L’ipotesi di reato di sostanze alimentari insudiciate . Contemplato sempre dalla Lettera D della Legge 283/62 .

    Nel in cui ci si trovi al cospetto di un danno conclamato ravvisiamo (in accordo con la Procura Locale) l’ipotesi dui reato di cui all’articolo 444 del CP. in relazione all’articolo 452 dello stesso (C.P) nella sua forma colposa .

    “Sostanze non adulterate ne contraffate ma comunque pericolose per pubblica salute”.

    Non entro nel merito degli equivoci lessicali che si sono creati per l’uso di aggettivi diversi tra il reato a carattere contravvenzionale di cui alla Lettera D dell’articolo sopraccitato , il quale nella parte finale usa l’espressione di chiusura e : “E comunque nocive” . Mentre il reato più grave articolo 444 del C.P. utilizza il termine pericolose

    Con la conseguenza che ad una prima sommaria lettura , in virtù del fatto che l’aggettivo nocivo in campo alimentare postula la certezza del danno , e per contro la nozione di “alimento pericoloso ” si fonda sulla probabilità ovvero l’elevata probabilità che una o più dosi dell’alimento possano arrecare noncumento al consumatore.

    Ciò ha costretto l’A G ad elaborazioni di notevole spessore giuridico in quanto non si poteva certo accettare che il portatore di una condizione antigiuridica , assai più grave venisse punito con sanzioni di minore entità e spessore

    Saluti Fabio


Lascia un commento

1. Ospite

Commenta subito inserendo il tuo nome ed un indirizzo email.

2. Iscritto a Facebook o Twitter

Clicca sui pulsanti per commentare con il tuo profilo Facebook o Twitter.

3. Iscritto a Dissapore

Registrati o accedi per commentare.