Qualcuno per favore mi spiega, prima che impazzisca, perché il 50% di quello che vedoleggosento è uno stimolo a ingrassare, e il restante 50% a dimagrire. Esempio. “Rispetterò una dieta sana e equilibrata”, prometteva Eataly a inizio 2010. Buoni propositi dimenticati, a giudicare dall’immagine, e siamo solo a Pasqua. Dice: ma Eataly è “il più grande mercato enogastronomico del mondo” mica una onlus. Scusa, ti ho chiesto io di dirmi della dieta equilibrata? Qui però, il problema è un altro. Eataly ci aveva promesso le chiavi del paradiso con tanto di slogan, ricordate gastrofanatici? “Gestire il limite, piccole quantità, grande qualità, prezzo sostenibile”. Ecco, leggendo il prezzo di colombe e uova al cioccolato, il primo aggettivo cui penso non è esattamente “sostenibile”. In definitiva, come la mettiamo con Eataly? C’era una volta il paradiso del gurmé che per un battito di ciglia è stato il nostro supermercato preferito, avanti-il-prossimo-please?

commenti (22)

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  1. Perchè, qualcuno ha forse davvero pensato in cuor suo che EATALY avrebbe mantenuto la politica del prezzo sostenibile forever? Buongiorno idealisti ….

    1. Avatar leo ha detto:

      Quello si sapeva….ma almeno speravamo di non trovare i vermi nel pesce visto quel che lo paghiamo! E a quanto pare la “freschezza” da eataly non è “solo” (SOLO!?!?!) un problema del pesce: anche la carne cruda La Granda ha qualche problemino… Almeno, così ho letto su La Stampa di ieri.

  2. Che la comunicazione di Eataly sia un filo irritante sono perfettamente d’accordo…

    Mi chiedo, però, quando mai (e sottolineo: quando mai!!??) i prezzi di eataly sono stati sostenibili? Mi sono perso qualcosa?

    Io lo frequnto a Milano da un paio d’anni e ogni volta che ci vado o mi limito (ed è dura…) o è un salasso!

    Buon dì a tutti
    thebigfood

  3. Avatar maizo ha detto:

    “Dieta” con Pasqua e Natale non va d’accordo per niente! In occasione delle feste comandate si mangia, meglio se lo si fa con prodotti di qualità e rispettando le stagioni.

    Prezzi: secondo me è giusto pagare la qualità; il problema sarebbe se i prodotti non fossero di qualità ma venduti come tali.

    Anche io non ho mai trovato Eataly un posto economico, ma continuo a credere (è sperare) che sia un posto dove di trovano ottimi prodotti a prezzi GIUSTI. Bisognerebbe verificare eventualmente i ricarichi… o no?

  4. Eh no, Eataly non è esattamente il supermercato per fare la spesa settimanale, né tanto meno un centro di nutrizionisti…
    Sulla questione dieta sana ed equilibrata, comunque, se si rispetta il principio tutto l’anno, non è certo la colomba a Pasqua a far male, specie se è di buona qualità!
    Concordo poi con @maizo quando dice che si trovano ottimi prodotti a prezzi giusti. Certo non sempre, però se uno vuole ogni tanto se li può anche concedere, se ci tiene a spendere qualcosa in più per la qualità. Sulla politica dei prezzi non dico nulla perché non ne so nulla, sicuramente mi suona un po’ utopistico credere che un’azienda non faccia prima di tutto il suo interesse…

    1. Avatar maizo ha detto:

      …e quindi? Qual è la tua opinione in merito?
      Dal commento non si capisce e noi si vorrebbe capirla!

    2. scusate. Il mio pensiero è che di Galup, Venchi, ecc ecc trovo pieno l’80% della GDO del Paese, sotto Pasqua…

  5. Eataly economico? Diciamo che non è il primo aggettivo che mi viene in mente. E poi sarò matta, ma non è che i prezzi di uova e colombe siano così assurdi se paragonati a quelli della grande distribuzione.

  6. Avatar gumbo chicken ha detto:

    Non ho capito benissimo qual è il punto di Dissapore.

    Che da Eataly si vendono dolci per Pasqua e i dolci sono troppo calorici?
    Non penso, perché non credo ci si aspetti che nei giorni di festa si mangi solo insalatina. 🙁

    E’ una questione di prezzi?
    Però io che da Eataly ci passo di tanto in tanto fin da quando ha aperto, vedo la media in realtà è scesa di prezzo: nel senso che inizialmente c’erano molti più prodotti ultra artigianali o di nicchia e di fascia alta e ora si è assestata un po’ più in basso.
    Quindi capisco chi l’ha sempre giudicato troppo caro – ma se a a qualcuno andava bene prima, adesso dovrebbe andare pure meglio.
    Tra l’altro ho comprato la colomba Loison all’Esselunga e non aveva un prezzo lontanissimo da questi.
    (Poi a me piace di più il Loison del Galup, e ci sono tanti prodotti che compro altrove ma questa è un’altra questione!)

  7. Economico Eataly non è mai stato (non ci farei la spesa settimanale), abbordabile per certi versi si, i prezzi delle uova non sono folli (Barbero meno di Venchi! la mia scelta è immediatamente fatta.)

    1. Avatar maizo ha detto:

      A proposito di Barbero: così ad occhio quelli di Eataly mi sembrano gli stessi prezzi del negozio di Via Brofferio.

      Il punto è uno solo, secondo me: Eataly NON E’ un supermercato!

  8. Avatar dink ha detto:

    Quoto Ilaria e Gumbo: se questi prezzi vi sembrano eccessivi rispetto alla qualità offerta potete sempre comprare colombe e uova al Lidl più vicino…