La carbonara batte il sushi (e non l’ho scritto io)
Scusate se insisto, ma I love cozze, e non mi sono levato dalla testa che siano meglio del sushi. Di molto sushi mangiato in Italia, sicuramente. Ma io, la faccia di bronzo di scrivere che la carbonara batte il sushi non l’avrei avuta. Invece, è così che viene presentata la notizia dei 9 cuochi giapponesi in pellegrinaggio da Anna Dente, l’indomita scef dell’Osteria di San Cesario a San Cesareo di Roma, per carpire i segreti dei suoi veraci piatti romaneschi, clonarli e esportarli nel Sol Levante.
Scovato il suo ristorante attraverso una guida internazionale, i nove cuochi giapponesi sono venuti a provarlo. Folgorati, hanno deciso di indossare il grembiulino per prendere lezioni di Trippa, Carbonara, Gricia e Pajata. Poi torneranno nelle loro città, a diffondere il verbo della cucina romana.
Ora, io mica mi diverto a fare l’eretico. Ma se siete ancora scettici su una certa superiorità della cucina italiana, fatevi il conto dei cuochi giapponesi che affollano le cucine dei nostri ristoranti, aggiungeteci i 9 che studiano all’Osteria San Cesario e poi gridate che il sashimi è mejo de la Trippa, se ne avete il coraggio!










e aggiungerei che le cozze… non battono la carbonara. mi dispiace, la partita é persa.
Questa è tutta da vedere!
e se sostituissimo il guanciale con delle cozze crude… si potrebbe trovare un’accordo alimentare.
Di cuochi giapponesi sono piene le cucine di tutto il mondo; in Francia e Spagna è strapieno, in Francia si segnano alle scuole di formazione (tipo alberghieri, ma in media un pò più serie delle nostre). Il fatto che vogliano imparare (tra le altre) anche la nostra cucina tradizionale, non vuol dire che rifiutino la loro, o la considerino peggiore, di secondo livello.
Scusate ma il nazionalismo culinario non è un po’ troppo di destra? Io rifuggo questi falsi miti capitalisti. Fonderò l’Internazionale Gastronomica.
Caro Tomacelli,
adesso devo dire che qui SFONDA UNA PORTA APERTA!
Ben Vengano i Made in Japan che vogliono imparare i segreti della cucina romana tradizionale, ma attenzione perchè i Giapponesi alle volte oltre a copiare, migliorano anche l’originale durante la fase di “copiatura”.
mai stata scettica sulla superiorità della cucina italiana nei secoli dei secoli amen
ma non ha senso dire “la carbonara batte il sushi”: bisogna sempre vedere quale carbonara e quale sushi…
La carbonara batte il susci
La pajata batte il chebab
Il panino del salumiere batte l’amburghe
Lo spumante batte lo sciampagn
La trattoria del camionista batte i molecolari
fondamentalista alimentare
avessi scritto 2 parole di fila corrette…
Mia mamma batte – punto -
ma una bella carbonara di mare come quella alla Bilancia di Massarosa?
dovrebbe mettere tutti d’accordo!
http://bit.ly/GRa8Q
ma…..lui ci lascia il guanciale dentro. non la immagino proprio così. io la vedrei con i tuorli e albuni 1a2, poi, un po’ di ricotta di bufala – non tantissima – al posto del formaggio, le cozze al posto del guanciale, la metà fritte solo con farina dura+semola 1/2, da saltare con la pasta, la metà crude e tenute a marinare in olio extv e scalogno.. poco
le cozze crude le servirei a temperatura ambiente sulla pasta. naturalmente spaghettini.
tuorli cotti in crema alla rosa con l’acqua dell’apertura delle cozze; la pasta condita fuori fuoco, cozze crema pepe di mulinello e qualche scaglia di fossa…oppure ricotta affumicata (ma pochissima)
é un’ottima alternativa. sai benissimo che la cozza é, gastronomicamente parlando, servibile in qualsiasi forma e accostamento, cosa che ad altri frutti di mare non riesce.
@eggi: forse hai ragione ma poi non si parla piu di carbonara:) la mia e’ una carbonra a tutti gli effetti con l’aggiunta di arselle (telline) o cozze,scelta dipendente dalla disponibilita’ della materia prima o delle fasi lunari(sempre la cozza con la luna piena).E ti invito a provarla (offerta,sempre che tu non l’abbia gia’ provata:))
Detto questo evviva il sushi (quando si e’ in giappone),evviva la wiener schnitzel (a vienna),evviva il Boršè (in Russia),evviva la Carbonara di Mare (quando siete in versilia…..)
concordo con te, spesso, dietro il nome di un piatto, fino a 20 anni fa, si celava qualcosa che conoscevi o immaginavi. oggi, per fortuna, non é più cosi. la carbonara, l’ho mangiata in tantissimi modi e versioni. una volta uno chef tedesco me l’ha preparata con pancetta, tonno in scatola e cipolla. io gli dissi: ma che c…o mi hai dato, e lui: ai miei clienti piace così e io te la volevo fare assaggiare. se noti, con il passare degli anni si é persa l’identificazione nominale dei piatti e si é andati verso la descrizione degli ingredienti. immagina se invece di chiamarci per nome e cognome, ci descrivessimo nei limiti del dettaglio…
Oltre alla carbonara di mare ti offro anche una bottiglia di vino bono…..come non darti ragione…Ma per fortuna ci sono alcuni piatti che resisteranno a goffi tentativi di manipulazione e rimarranno tali.
)).
Anche la mia ricetta infatti,rimane una variazione,
un’alternativa che ha riscontrato enorme successo forse propio perche’ non intacca le sue origini o perchè usa i suoi sapori e i suoi ingredienti per accostamenti sensoriali(sapidità delle arselle).
Quando verrai da me,sarò lieto di farti cucinare la tua carbonara e se buona la inseriro’ in carta con la dicitura ‘la carbonara secondo eggi’
Per quanto riguarda la tua esperienza con lo chef tedesco,capisco bene quello che mi dici e quello che dice lui.
Chiamare carbonara quel piatto e’ comunque un delitto ::)))
pur buono che sia stato…e te lo dice un giovane Oste che ha lavorato a Vienna per 7 anni (Osteria Novelli).
TI Aspetto !!! Ciao!
bilancia massarosa.. giusto?
Si.Se mi dai un’indicazione sui vini che bevi,te lo metto già in fresco.A presto
[...] sushi è al centro delle nostre attenzioni, alle-solite. L’abbinamento tra sushi e vino ci interessa anche di più. Sul Chicago Tribune leggo [...]
@Andrea Maggi – lo so che siamo in pochi, ma quando mangio non mi piace bere il vino. il vino é un’altra cosa, preferisco gustarlo, con alimenti già finiti e freddi…le mie origini toscane mi fanno pensare al buristo o la salsiccia di massa marittima.
capito da quelle parti e te lo faccio sapere prima, grazie.
Grazie a te!A presto!
direi che la carbonara non andrebbe nemmeno definita come un piatto, orribile, in gusto e in aspetto, assurdo l’uovo con la pasta… ed è assurdo paragonarla, anzi, metterla sopra alle cozze, o ad altri piatti di mare che sono a dir poco deliziosi… crude col limone poi, altro che sushi!!! (un’altra schifezza inqualificabile!!!)
spero abbiate occasione di venire in sardegna, a mangiare come si deve…. ogni volta che mi sposto rimango allibito…. fuori non esistono ne le classiche pizzette al taglio (quelle rettangolari cotte nel forno elettrico) ne tantomeno una pizzetta sfoglia da prendere al bar per colazione o un semplice croissant, roba da non crederci!!!