Se El Bulli chiude per due anni quale sarà il migliore ristorante del mondo?


Ferran Adrià

L’unica cosa che Ferran Adrià non ama del suo lavoro è che l’ha già fatto. E a 47 anni, rifarlo per 15 ore al giorno gli uccide la fantasia. Poi ha «bisogno di tempo per riorganizzare il menù». Solo che, il cuoco di un ristorante normale per riorganizzare il menù si prende il giorno di chiusura. Lui due anni. Infatti, come annunciato ieri al congresso di cucina “Madrid Fusion”, El Bulli, chiuderà nel 2012 e nel 2013. Questo nonostante il ristorante della Costa Brava, incoronato il migliore del mondo per 4 volte consecutive, sia costretto a usare una lotteria interna per spalmare su 8.000 coperti il milione di richieste che riceve ogni anno. Con un menù, è bene ricordarlo, che costa 230 euro vini esclusi.

D’accordo, con questo fanno 25 anni che Adrià dedica a El Bulli, è legittimo sentirsi stanco e desiderare una vita diversa, almeno per un po’. Ma il ristorante di Roses è aperto solo sei mesi all’anno, da aprile a settembre. Come sappiamo, Adrià trascorre l’inverno mettendo a punto i nuovi piatti nel suo laboratorio di Barcellona.

2003 | Raviolo sfrico di mango, un piatto del ristorante El Bulli

Allora qual è il problema? Qual è il vero motivo di una pausa così lunga? Rimanere creativo. «Continuare a creare è impossibile con il formato attuale di El Bulli», ha detto ieri lo mejor cocinero. «E’ chiaro che quando riapriremo le cose saranno diverse».

Se da una parte ci incuriosice come scimmie sapere dove, intendo verso quale traiettoria creativa, lo stile e la tecnica condurranno Ferran Adrià, dall’altra è chiaro che il prossimo anno avremo un nuovo ristorante migliore del mondo. Un nuovo superchef planetario. Ecco, secondo voi, quale ristorante prenderà il posto di El Bulli? Il Fat Duck di Heston Blumenthal, eterno secondo? Potrebbe essere, ma lo scandalo dei frutti di mare tossici che l’anno scorso ha coinvolto il ristorante inglese non depone a suo favore? Potrebbe essere un ristorante italiano? Per capirci, potrebbe essere arrivato il momento di Massimo Bottura?

Immagini: Times, Bob Noto




50 commenti a “Se El Bulli chiude per due anni quale sarà il migliore ristorante del mondo?”

  1. Vincenzo Pagano Vincenzo Pagano commenta:

    La domanda secondo me non è tanto se Massimo Bottura riuscirà ad essere considerato “Il Miglior Cuoco” (solo perchè chiude per lavori “lo mejor cocinero”) ma se il “sistema Paese” saprà indicare nell’enogastronomia di qualità il proprio asso nella manica nelle politiche turistiche ed economiche. In Francia, come saprete, hanno abbassato la tva (l’iva) per contrastare la crisi. Non è tanto il valore assoluto del risparmio quanto uno Stato che ti dice Ci credo. Da noi non so, non è un caso che Luciano Pignataro apra il suo pezzo sulla stessa notizia scherzando con Striscia la Notizia ha vinto….

    • massimo massimo risponde:

      Ha vinto Rocco Iannone è questa la notizia del giorno perchè la sincerità, l’entusiasmo la verità e la passione trionfano sempre. Tutti gli italiani hanno dimostrato l’appoggio a questo grande cuoco. A mio avviso il fenomeno non è Bottura che è un semplice copione di un sistema che non funziona, e questa è la prova più evidente, ma Roccò come viene chiamato in Francia che ha denunciato un sistema malato senza guardare in faccia a nessuno. La sua cucina è il punto di riferimento per ripartire in segno della qualità vera. Grazie Rocco, ho sempre creduto in quello che hai sostenuto. Antonio Ricci come al solito non ha mai sbagliato un colpo in tutta questa vicenda, basta guerdare il servizio di qualche giorna fa dove perfino Roca ha ceduto alla tele italiana.

    • Vito Campania Vito Campania risponde:

      Finalmente Pignataro scrive una santa cosa. Io non ho mai creduto che lui potesse andare contro Iannone visto che è sempre stato un suo pupillo. Ma se così fosse Luciano resta una delusione per tutto il territorio Campano, Iannone va appoggiato e non capisco perchè fin ora mai hai scritto qualcosa a favore di Rocco. Forse ordini di scuderia….. Chissà….. Se così è stato dimettiti dall’espresso viste le brutte figure del tuo direttore in questa vicenda e lasciati amare da un territorio che crede in quello che fai, ma è rimasto a bocca aperta in questa vicenda dove non hai appogiato chi raccontava il vero….

      • pietro pietro risponde:

        Caro Vito, Rocco aiutato……Rocco fucilato per aver parlato male di un collega, prima di tutto, e aver sparato di brutto ad una persona stimata da tutti noi chef.
        Che piace o no (a te) Adrià e un grande e rimarra’ un grande.

        Ricordati che non si spara ad un COLLEGA bravo o meno bravo, un collega e sempre un collega

        ciao

  2. FOODPOWER FOODPOWER commenta:

    eheheh

    sicuri che riapra e che invece non vada incontro a una sana e radicale mutazione della figura dello chef?

    in fondo ci è già andato vicino con documenta…gli manca solo il salto finale .

  3. alessandro bocchetti alessandro bocchetti commenta:

    debbo dire che Ferran è peggio di Berlusconi… Passano gli anni, ma ancora tutti a occuparsi di lui… Sono passati vent’anni da quando si iniziava a parlare del Bulli (nel 1990 prende la seconda stella michelin), da quando si iniziava a prendere la macchina e si partiva in direzione Roses, come in un santo pellegrinaggio verso il nuovo… Da allora sono successe tante cose: la Spagna felix, la prima e poi la seconda repubblica, la crisi mondiale, io da allora non mangio i gamberi dopo uno “stuccante” (parere strapersonale) gambas y gambas…. ainsomma il mondo è cambiato, ma il nostro mondo ha sempre un solo uomo al comando. Parafrasando un vecchio adagio della prima repubblica vorrei non morire Bullista ;-)
    Per me Adrià non è già da tempo il primo cuoco del mondo, schiantato dagli irritanti e mortiferi still life della collezione ultimo strillo, dalla liofilizzazione (non si capisce come sia un male se la usa la grande industria e un bene se la usa lui ;-) ), dalle sferificazioni della selecta, dai pessimi caffè modernisti della lavazza e dalla poca attenzione delle materie prime… per me Massimo Bottura è già meglio, per non parlare di Fulvio Pierangelini che probabilmente lo è sempre stato!
    Ovviamente sono e vogliono essere pareri assolutamente personali ;-) .
    ciao A

  4. gianluca gianluca commenta:

    Bottura ha paura di parlare agli italiani attraverso Striscia, Ferran chiude e se riapre non farà più le stesse schifezze, quando Iannone disse: come fanno questi cuochi a rappresentare la cucina a livello internazionale tutti dissero che era un imbecille ecc. ecc. qualcuno gli dà il premio di cazzone 2009. Io propongo a Laudadio di accordarsi con la fabbrica dei tapiri e tutti i giornalisti che hanno difeso questi falsi idoli di andare a Milano a pregare davanti agli studi di Striscia e chiedere scusa a Ricci.

  5. andrea andrea commenta:

    Il F.C.R.I. chiede a tutti i fans di Rocco Iannone di non lasciare commenti su questa vicenda personale di Ferran Adria. Grazie a tutti per il vostro sostegno.

  6. bonilli bonilli commenta:

    Ma di Roccò chi se ne frega, dico io.
    L’ho chiamato al canale un paio di volte, quando era nessuno.
    Oggi continua ad essere nessuno con in più la patente di delatore, di ammazza colleghi, nel gergo della mala un vero infame.
    In fondo uno che cucina ha a che fare con la fame :-) )

    • Lisa Lisa risponde:

      Quoto tutto!
      Ma il F.C.R.I? Sarebbe?

    • gianluca gianluca risponde:

      ma infame per quale motivo? perchè ha raccontato che alcuni chef utilizzano le polverine magiche?
      se uno è fiero degli ingredienti che utilizza dovrebbe essere contento se qualcuno lo racconta, invece il fatto che chi lo racconta diventa anche un infame mi fa sempre più sospettare che ci sia qualcosa che “puzza” dietro all’utilizzo degli additivi. gli chef vorrebbero utilizzarli, senza alcuna regolamentazione, e soprattutto senza che nessuno lo sappia.
      per me siamo veramente all’assurdo, alla fine l’unica cosa che vinee da pensare è per fortuna che c’è gente come rocco.

    • Gaetano Sky Gaetano Sky risponde:

      Già che ne parli vuol dire che è importante Iannone. Poi voglio ricordare che su Sky attualmente i suoi video sono i più seguiti in assoluto. Nessuno parla dei danni fatti da qualcuno al canale Gambero rosso, lasciamo stare meglio parlarne a quattro occhi. Forse proprio perchè la gente adora Iannone, perchè è genuino, a voi brucia leggermente. Visto che non avete argomenti siete passati agli insulti tipo Vizzari, Marchi ecc. Ecco la triade dell’Italia gastronomica e la gente per fortuna non vi crede più. Direi voi ammazza cuochi e Iannone difensore della categoria cuochi a 360°. Da oggi anche io fans di Rocco.

    • massimo massimo risponde:

      Ricordo ai dissaporiamoci che il Sig. Bonilli ha messo per tanti anni ai vertici della sua guida gastronomica Fulvio Pierangelini il quale ad un certo punto della sua carriera ha perfino scritto a caratteri cubitali il divieto d’accesso ai colleghi cuochi e ristoratori al Gambero Rosso.
      Tanti Chef e ristoratori sono stati trattati molto male e mai nessuno ha detto niete. Il primo è stato proprio Bonilli a far silenzio. Perchè? Saranno gli stessi motivi di Adrià? Chi vuol capire capisce….Adesso leggo Iannone ammazza colleghi mi vien da ridere. Chiediamoci; quest’uomo difende Adrià e fa finta di non vedere quello che fa il suo pupillo a San Vincenzo,adesso vuole parlare e giudicare Rocco Iannone dicendo che è un vero infame; è l’ora della pensione con modesta vergogna per le bugie raccontate.

      • gumbo chicken gumbo chicken risponde:

        A parte che non c’entra una cippa con questo post, ma già che vale tutto ea quanto pare è l’happy hour dei fans :lol: risponderei a massimo: Fulvio Pierangelini stava al numero uno in molte guide perché è il cuoco più bravo…che cartelli e cartelli…tzè! :-P

        Bibite e popcorn a metà prezzo, arrivano?

  7. gianluca gianluca commenta:

    visto che sono intervenuto molto su questo intervento, ci tengo a precisare che chi ha postato sopra usando il mio nick non sono io, e lo invito, se possibile, a cambiare qualcosa del nick, basta anche una lettere maiuscola, grazie ;-)

  8. Vignadelmar Vignadelmar commenta:

    Mi sfugge il motivo per il quale in un topic dedicato ad un Cuoco spagnolo si intervenga da subito, a gamba tesa, a parlare di Iannone.
    Ora, capisco che l’argomento Adrià tiri, ma prenderlo a pretesto per tifare Iannone lo trovo molto squallido……come se Iannone ed Adrià avessero qualcosa che li accomuna….o che li divida !!!
    .
    Ciao

  9. fabrizio fabrizio commenta:

    Notizia del giorno, il dietologo di Bonilli gli vieta l’assunzione di additivi. E lui si scaglia contro Iannone.

  10. Gianluigi Gianluigi commenta:

    Il miglior ristorante del mondo. Anche Vizzari ha detto che non crede più ad una guida che ai vertici presenta solo ristoranti filo-spagnoli e lascia presumere che sia falso il guidizio che decreta il miglior cuoco del mondo. A chi dobbiamo credere si può sapere?
    Comunque Adrià ha fatto un bel gesto capito l’errore si toglie di mezzo. Chissà la prossima tappa sarà la filosofia della semplicità portata avanti da Iannone e diventeranno molto amici. Speriamo perchè gli insulti non costruiscono nulla ma serve un confronto serio per calmare gli animi.

  11. Tommaso Siani Tommaso Siani commenta:

    Absentem qui rodit amicum, qui non defendit alio culpante, solutos qui captat risus hominum famamque dicacis, fingere qui non visa potest, commissa tacere qui nequit: hic niger est, hunc tu, romane, caveto. (Quinto Orazio Flacco)
    (Chi parla male alle spalle dell’amico assente, chi non lo difende quando altri lo incolpa, chi si diverte con le feroci denigrazioni per accaparrarsi la fama di uomo di spirito, chi giunge ad inventarsi ciò che non ha mai visto, chi non sa tenere un segreto: costui è di animo nero e spregevole; da questi, o cittadino Romano, dovrai sempre guardarti e diffidare).

    Nella bagarre generale, credo, serva da monito questo noto motto latino valido un po’ per tutti: chef, gourmet, critici, giornalisti (amici e non). Questo clima avvelenato non fa bene a nessuno.Men che meno alla cucina italiana che ha ben altro a cui pensare piuttosto che perdersi dietro uno chef che per due anni chiude il suo ristorante per rifare il menu. Buone vacanze, signor Adrià.

  12. Tommaso Farina commenta:

    Quelli della San Pellegrino Best eccetera si consoleranno cooptando Blumenthal dal secondo al primo posto, no?

  13. Mauro Tenti Mauro Tenti commenta:

    Visto il profetizzato inizio della parabola discendente della cucina spagnola, e di come la critica si sposti a nord direi quasi “Noma” di Renè Redzepi: uno dei posti da provare nel 2010 :-)

  14. Giovanni Lagnese Giovanni Lagnese commenta:

    Provo a rispondere alla domanda del titolo del post.
    Beh, che dire: c’è ancora tempo per pensarci. Per il momento, ancora El Bulli in testa per due anni!!

    Giovanni

  15. debbie debbie commenta:

    se il bulli chiude per due anni ce ne faremo una ragione e sopravviveremo…
    ci sono “lutti” ben più gravi.
    e comunque, già solo per il fatto che tutti i blog “del settore” (e non solo) ne parlino diffusamente, Adrià ha ottenuto il suo scopo.

  16. fabrizio scarpato fabrizio scarpato commenta:

    Mi sembra comunque che la sola possibilità di pensare di ritirarsi per “solo” un paio d’anni, testimoni che a quei livelli il concetto di cucina è diverso, non so se nuovo, non so se ancora intatto e incontaminato dai media e dalla pubblicità, ma sicuramente diverso.
    Un cuoco, infatti, credo che non possa fare a meno del confronto col pubblico, con la tavola, altrimenti le sue idee sarebbero solo astrazioni, senza contatto con la realtà: per essere “cibbo” (citazione bonciana) le idee devono essere mangiate.
    Invece Adrià si stacca per pensare, ricostruire, riordinare, creare: né più né meno di quanto fa un artista, un autore, un regista, o un cantante che rinuncia al contatto col pubblico. La cucina come opera, come film, come rappresentazione da scrivere o da girare, oppure come fonte di stress.
    Estreme conseguenze dello star system che ha circondato la figura di molti cuochi che forse denunciano che la corda è troppo tesa e che è bello tornare in cucina, con calma, da soli, prendendosi del tempo per le proprie idee.
    Non a caso Adrià dice che i suoi fuochi resteranno sempre accesi.

    • alfredo alfredo risponde:

      Adrià è uno che la sa lunga! Ha inventato una moda, cavalcata, guadagnato una paccata, e adesso un periodo sabbatico, altro che Chef, qui siamo vicini agli artisti, quasi come quelli del cinema, che vendono illusioni.

  17. matteo matteo commenta:

    Scusate io non sono sono un fan di Rocco Iannone, ma un telespettatore di Striscia la Notizia, un programma che è stato smerdato da alcuni articoli di questo sito, che per molti altri aspetti trovo assai interessante. Quando sono state realizzate le inchieste contro la cucina molecolare, qui si è scritto di tutto e io mi sono trovato a difendere qualche volta quelle inchieste..perchè? Sarò tradizionalista, ma le alchimie chimiche non rientrano nel mio modo di vedere la cucina. Non vedo come si possa accettare che in un piatto ci siano più additivi che materia primaria. Si vuole essere fantasiosi a tutti i costi, ma in questo modo si prende in giro il cliente.

  18. andrea andrea commenta:

    Sempre più ignoranti crescono!!
    Ma uno non è libero di fare quello che vuole e di usare i prodotti che vuole? (sempre che non siano dannosi, e questi di cui tanto si discute non lo sono)!! E poi solo Iannone usa prodotti di qualità? Adrià e gli altri no? mamma mia che gente idiota…

  19. Antonio Scuteri Antonio Scuteri commenta:

    Fa impressione, in un sito di argomento enogastronomico, leggere tante stupidaggini, banalità e luoghi comuni da parte di gente che, con tutta evidenza, non sa proprio ciò di cui sta parlando e affida la propria formazione culturale esclusivamente alla tivvù

  20. Pina Sozio Pina Sozio commenta:

    Mi chiedo quanti tra quelli che dicono che Adrià faccia schifezze abbiano mai mangiato da lui.
    Io mai, quando potrò permettermelo spero che sia aperto, ma chiunque mi abbia raccontato di un pranzo a Roses (da giornalisti e chef fino a semplici buongustai italiani e spagnoli), ne ha parlato in maniera estasiata.
    Chi di voi ha avuto un’esperienza negativa da Adrià?

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  22. lido lido commenta:

    Prima il Sig Bertolaso che vuole insegnare al Mondo intero
    come organizzare un vero casino
    poi il Sig Ricci e banda che pensa di far chiudere Ferran Adrià per l’inchiesta di Striscia la notizia……..

    la presunzione ha trovato casa? calma e facciamo i seri

  23. roberto vittorioso roberto vittorioso commenta:

    A proposito di “El Bulli”, si è più saputo che fine ha fatto quel globe-trotter della gastronomia che voleva girare il mondo facendo tappa nei migliori ristoranti ed è scomparso nel nulla dopo aver mangiato da “El Bulli”?

  24. [...] Gennaio, Adrià aveva dichiarato alla stampa che avrebbe chiuso il ristorante per due anni, dal 2012 al [...]

  25. Angelo Angelo commenta:

    Poverino 15 ore al giorno gli uccide la fantasia!a lui servono 2 anni per riorgazizzare il menù.Ci rimette 500.000 euro l’anno,ma questo è un fenomeno!!!milioni di prenotazioni?è il ristorante in perdita,un vero fenomeno.


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