
tiziana: 0535 39084 questo è il numero
gianluca: a napoli fate confusione termi
Riccardo I.: A Roma ho solo un terrazz(in)o
Si vive benissimo anche senza avere un’idea di cosa sia successo tra Striscia la Notizia, Massimo Bottura e Rocco Iannone a Identità Golose 2010. Invece, chi vuole capire a tutti costi può guardare la video-ricostruzione fatta per Dissapore da Federico Quaranta, aitante conduttore del programma radiofonico Decanter e metà del duo Fede&Tinto. C’è solo un problema con Federico Quaranta. Ascoltandolo, uno non può fare a meno di pensare che sia l’uovo di dinosauro nascosto nella giungla di Jurassic Park dai capi della Democrazia Cristiana buonanima. Andreotti, Forlani, De Mita, do you remember? “Max Laudadio e Massimo Bottura si sono compresi”… “pace fatta”… “Rocco Iannone e Massimo Bottura si sono abbracciati da veri amici”, “Rocco Iannone ha capito”… “viva Rocco e viva Massimo”. Come gli esemplari decisivi della razza DC, Federico Quaranta è sedante, si preoccupa di tenere tranquillo il gastrofanatico qualunque. Chi ci crede, però? Nel senso, voi pensate che sia andata proprio così?
Riprese di Francesca Ciancio
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La diccì era molto meno accomodante…
tristezza
Ormai non bisogna stupirsi di nulla. Scusate se mi linko, ma guardate cosa scrive striscia.
http://tagliatellevaganti.splinder.com/post/22187489/Per+Striscia+La+Notizia%2C+Massi
Scusami ma perchè hai pubblicato questo link, per semplice pubblicità a questo sito (tra l’altro un obbrobrio grafico) o per riaccendere la polemica. Quello che viene ripreso dal sito di quel programma, significa tutto e niente. Nel senso che Bottura in quell’intervento diceva di non rinnegare il passato, ma si stava parlando della cucina tradizionale…quindi nel senso che non rinnega la tradizione in cucina, infatti ad identità golose ha presentato come pietanza una sarda.
Quelli del sito avranno scritto quella cosa perchè Bottura al termine del suo intervento davanti alle telecamere, affermava di non usare gli additivi e di esserne contrario.
Boh, se volevi realizzare uno scoop, hai proprio preso un granchio
Onestamente di riaccendere la polemica non m’importa nulla, d’altronde questo post, dove tu hai letto -guarda caso- e poi commentato, è stato postato un’ora e mezzo fa. Forse non sono il solo a voler “riaccendere” la polemica. E comunque che Bottura rinneghi l’insegnamento di Adrià dimostramelo te. Per quanto riguarda l’obbrobrio grafico, pazienza, mi impegnerò un po’ di più.
Ma non è Fede! E’ Pierfurby Casini
Io penso che voi avete il video INTEGRALE di quello che è successo, e che stiate creando un po’ di “suspance”, per poi pubblicarlo
sono stato anch’io a Identità golose, ma il film che ho visto non è quello del mio amico Tinto (approccio democristiano, il mio…).
ho visto un gran bel concentrato di energia enogastro, il frutto della fatica di Paolo Marchi; ho visto punte di eccellenza Italica – a cominciare da Massimo Bottura, tanto emozionato quanto commovente; ho avvertito nei corridoi il peso ansioso del Convitato di pietra, ovvero la paura della crisi economica.
ma sul piano dell’immagine sono stato testimone diretto della dimostrazione di forza della squadra di Striscia, intervenuta con Max Laudadio a rilanciare i roventi Fornelli polemici con la sua geometrica potenza di fuoco.
Altro che “volemose bene” ! I coltelli volavano, mentre Rocco Iannone urlava “io difendo gli Italiani”, tentando invano di mettere in imbarazzo il padrone di casa. Quando qualcuno – brandeggiando la telecamera – ti intima “dillo, avanti dillo che gli additivi chimici fanno male, pentiti, prometti che non ne userai mai più”, cosa diavolo puoi fare ? Puoi solo elegantemente – Marchi – o platealmente, ironicamente – Bottura – urlare al mondo che sì, sei d’accordo, che non lo hai mai fatto e che se un giorno per caso un pusher catalano ti tentasse con Toxic Texturas, non esiteresti un attimo a sparargli un’overdose di venefico cotechino liquido in vena!
Bene ha fatto Bottura ad abbracciare e lodare il suo carnefice, e speriamo che gli amici di Striscia ne traggano altro combustibile per denunciare le mille malefatte dell’Italia malata, corrotta e cialtrona.
Ma almeno noi non prendiamoci in giro. Non ricorriamo all’insopportabile cerchiobottismo del dopo partita: tutti amici un par di palle!
c’è posto per tutti: laicamente: per chi invoca un improbabile ritorno alla “pasta e facioli de’ mi’ nonna!, per chi sogna dieci-cento-mille texturas, per i puri e duri, per i corrotti. c’è posto per McZaia e Carlìn.
p.s. dimenticavo il formidabile Vissani, il numero Uno assurto agli onori della Freccia Rossa. l’ho trovato in treno. ma forse è un’altra storia…
bravo Guido…
Vorrei solo aggiungere la citazione di Massimo Botura: come diceva Colombari, non esiste la cucina creativa, tradizionale, borhese ecc. Ma solo la buona e la cattiva cucina! Purtroppo non lo ricordiamo abbastanza, fa più audience la via Pal
ciao A
Sono testimone dell’abbraccio tra Bottura e Iannone tra sorrisi e sguardi di assoluto rispetto. Sono testimone dell’abbraccio di Ducasse e Cerruti a Iannone con una bella discussione che forse in troppi non hanno visto, peccato che parlavano in francese, non ho capito nulla. Che dire, la cucina deve andare avanti e forse il bello, è che tutti non la pensano allo stesso modo ma come dice Barendson ci deve essere spazio per tutti. Per me Iannone e Bottura sono due grandi professionisti come d’altronte tutti gli Chef presenti a Milano.
In pratica dovremmo crdere che, come troppo spesso succede “all’italiana”, che è stato tutto un malinteso? No, magari chi mastica di questo pane (e segue quindi le faccende con occhi ed orecchie attente) può farsene una ragione, ma andatelo a spiegare ai milioni di italiani “out of the circuit” abituati a prendere per oro colato le mitiche adventures dei Figli-Paladini der sor Ricci!
grandissima lezione di cerchiobottismo…se lo incontro lo abbraccio!!!!
Mi censuro e mi mando a f………e farò felice a qualcuno….
http://www.youtube.com/watch?v=Maap9yzVSjk dedico questo a tutto l’argomento Bottura…
E se fosse andata realmente così? Se davvero di fronte ad un bicchiere di lambrusco e ad una fetta di culatello Bottura e Laudadio fossero riusciti a parlarsi chiaramente e a spiegare ognuno le proprie ragioni finendo poi col sancire, di fronte alla telecamera accesa, una tregua ideologica prima che scenica? E no… a noi italiani “non ci piacciono” i chiarimenti, vade retro lieto fine, a noi piace la dietrologia (parola inventata da noi italiani guarda caso…) ci piace godere del marcio, cercare le menzogne ed il cerchiobottismo anche dove forse non c’è molto di più di quanto non si veda: una logica, chiara e semplice realtà dei fatti. No, non sia mai, altrimenti Dissapore poi di cosa scriverebbe?
Cara Elisa, sono il cerchiobottista, il democristiano, il galoppino di Oscar Farinetti e dei potenti di turno, il sessista, quello del popolo bue e il giornalista con 10 punti interrogativi…. ogni giorno Dissapore ne trova una diversa e quando non ci pensano gli amici del sapore amaro, c’e’ qualche altro che è pronto a salire sul pulpito del criticatore… va bene così, infondo come dice bene Guido Barenson: c’e’ posto per tutti e la Dc insegna!
Grazie Federico
http://www.youtube.com/watch?v=GBYUJHR5xzI&translated=1&feature#t=4m48s
Mannò Federico, il punto è che nessuno incassa con la tua classe.
[img]http://smileys.sur-la-toile.com/repository/Reflexion/pas-compris.gif[/img]
questa domanda a McZaia non è stata pòrta con tutta ‘sta deferenza democristiana, su dissapore siamo abituati al coltello fra i denti ma in fond’ in fondo pure flautare* le cose come stanno, non è poi tanto male
[*] rif.
Vi prego…che nausea sto Federico Quaranta.
Simone, sei autolesionista? masochista?…. se non ti “garbo” perchè perdi anche del tempo a scrivere i tuoi profondi e costruttivi commenti? Ps. hai per caso un identità vera? o sei oltre al resto anche un codardo?
Signor Quaranta ma come mai risponde solo a me?!
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