Striscia la Notizia, Massimo Bottura, Rocco Iannone e il popolo bue di Federico Quaranta


Si vive benissimo anche senza avere un’idea di cosa sia successo tra Striscia la Notizia, Massimo Bottura e Rocco Iannone a Identità Golose 2010. Invece, chi vuole capire a tutti costi può guardare la video-ricostruzione fatta per Dissapore da Federico Quaranta, aitante conduttore del programma radiofonico Decanter e metà del duo Fede&Tinto. C’è solo un problema con Federico Quaranta. Ascoltandolo, uno non può fare a meno di pensare che sia l’uovo di dinosauro nascosto nella giungla di Jurassic Park dai capi della Democrazia Cristiana buonanima. Andreotti, Forlani, De Mita, do you remember? “Max Laudadio e Massimo Bottura si sono compresi”… “pace fatta”… “Rocco Iannone e Massimo Bottura si sono abbracciati da veri amici”, “Rocco Iannone ha capito”… “viva Rocco e viva Massimo”. Come gli esemplari decisivi della razza DC, Federico Quaranta è sedante, si preoccupa di tenere tranquillo il gastrofanatico qualunque. Chi ci crede, però? Nel senso, voi pensate che sia andata proprio così?

Riprese di Francesca Ciancio




25 commenti a “Striscia la Notizia, Massimo Bottura, Rocco Iannone e il popolo bue di Federico Quaranta”

  1. Andrea Guolo Andrea Guolo commenta:

    La diccì era molto meno accomodante…

  2. loris loris commenta:

    Ormai non bisogna stupirsi di nulla. Scusate se mi linko, ma guardate cosa scrive striscia.
    http://tagliatellevaganti.splinder.com/post/22187489/Per+Striscia+La+Notizia%2C+Massi

    • antonio antonio risponde:

      Scusami ma perchè hai pubblicato questo link, per semplice pubblicità a questo sito (tra l’altro un obbrobrio grafico) o per riaccendere la polemica. Quello che viene ripreso dal sito di quel programma, significa tutto e niente. Nel senso che Bottura in quell’intervento diceva di non rinnegare il passato, ma si stava parlando della cucina tradizionale…quindi nel senso che non rinnega la tradizione in cucina, infatti ad identità golose ha presentato come pietanza una sarda.
      Quelli del sito avranno scritto quella cosa perchè Bottura al termine del suo intervento davanti alle telecamere, affermava di non usare gli additivi e di esserne contrario.
      Boh, se volevi realizzare uno scoop, hai proprio preso un granchio

      • loris loris risponde:

        Onestamente di riaccendere la polemica non m’importa nulla, d’altronde questo post, dove tu hai letto -guarda caso- e poi commentato, è stato postato un’ora e mezzo fa. Forse non sono il solo a voler “riaccendere” la polemica. E comunque che Bottura rinneghi l’insegnamento di Adrià dimostramelo te. Per quanto riguarda l’obbrobrio grafico, pazienza, mi impegnerò un po’ di più.

  3. Luciano Pignataro Luciano Pignataro commenta:

    Ma non è Fede! E’ Pierfurby Casini

  4. Dario Bressanini Dario Bressanini commenta:

    Io penso che voi avete il video INTEGRALE di quello che è successo, e che stiate creando un po’ di “suspance”, per poi pubblicarlo :-)

  5. guido barendson guido barendson commenta:

    sono stato anch’io a Identità golose, ma il film che ho visto non è quello del mio amico Tinto (approccio democristiano, il mio…).
    ho visto un gran bel concentrato di energia enogastro, il frutto della fatica di Paolo Marchi; ho visto punte di eccellenza Italica – a cominciare da Massimo Bottura, tanto emozionato quanto commovente; ho avvertito nei corridoi il peso ansioso del Convitato di pietra, ovvero la paura della crisi economica.
    ma sul piano dell’immagine sono stato testimone diretto della dimostrazione di forza della squadra di Striscia, intervenuta con Max Laudadio a rilanciare i roventi Fornelli polemici con la sua geometrica potenza di fuoco.
    Altro che “volemose bene” ! I coltelli volavano, mentre Rocco Iannone urlava “io difendo gli Italiani”, tentando invano di mettere in imbarazzo il padrone di casa. Quando qualcuno – brandeggiando la telecamera – ti intima “dillo, avanti dillo che gli additivi chimici fanno male, pentiti, prometti che non ne userai mai più”, cosa diavolo puoi fare ? Puoi solo elegantemente – Marchi – o platealmente, ironicamente – Bottura – urlare al mondo che sì, sei d’accordo, che non lo hai mai fatto e che se un giorno per caso un pusher catalano ti tentasse con Toxic Texturas, non esiteresti un attimo a sparargli un’overdose di venefico cotechino liquido in vena!
    Bene ha fatto Bottura ad abbracciare e lodare il suo carnefice, e speriamo che gli amici di Striscia ne traggano altro combustibile per denunciare le mille malefatte dell’Italia malata, corrotta e cialtrona.
    Ma almeno noi non prendiamoci in giro. Non ricorriamo all’insopportabile cerchiobottismo del dopo partita: tutti amici un par di palle!
    c’è posto per tutti: laicamente: per chi invoca un improbabile ritorno alla “pasta e facioli de’ mi’ nonna!, per chi sogna dieci-cento-mille texturas, per i puri e duri, per i corrotti. c’è posto per McZaia e Carlìn.
    p.s. dimenticavo il formidabile Vissani, il numero Uno assurto agli onori della Freccia Rossa. l’ho trovato in treno. ma forse è un’altra storia…

    • alessandro bocchetti alessandro bocchetti risponde:

      bravo Guido…
      Vorrei solo aggiungere la citazione di Massimo Botura: come diceva Colombari, non esiste la cucina creativa, tradizionale, borhese ecc. Ma solo la buona e la cattiva cucina! Purtroppo non lo ricordiamo abbastanza, fa più audience la via Pal ;-)
      ciao A

  6. Massimo Pisapia Massimo Pisapia commenta:

    Sono testimone dell’abbraccio tra Bottura e Iannone tra sorrisi e sguardi di assoluto rispetto. Sono testimone dell’abbraccio di Ducasse e Cerruti a Iannone con una bella discussione che forse in troppi non hanno visto, peccato che parlavano in francese, non ho capito nulla. Che dire, la cucina deve andare avanti e forse il bello, è che tutti non la pensano allo stesso modo ma come dice Barendson ci deve essere spazio per tutti. Per me Iannone e Bottura sono due grandi professionisti come d’altronte tutti gli Chef presenti a Milano.

  7. Angelo Di Costanzo Angelo Di Costanzo commenta:

    In pratica dovremmo crdere che, come troppo spesso succede “all’italiana”, che è stato tutto un malinteso? No, magari chi mastica di questo pane (e segue quindi le faccende con occhi ed orecchie attente) può farsene una ragione, ma andatelo a spiegare ai milioni di italiani “out of the circuit” abituati a prendere per oro colato le mitiche adventures dei Figli-Paladini der sor Ricci!

  8. volemose bbene volemose bbene commenta:

    grandissima lezione di cerchiobottismo…se lo incontro lo abbraccio!!!!

  9. Ciccio Sultano Ciccio Sultano commenta:

    Mi censuro e mi mando a f………e farò felice a qualcuno….

  10. Ciccio Sultano Ciccio Sultano commenta:

    http://www.youtube.com/watch?v=Maap9yzVSjk dedico questo a tutto l’argomento Bottura…

  11. Elisa Elisa commenta:

    E se fosse andata realmente così? Se davvero di fronte ad un bicchiere di lambrusco e ad una fetta di culatello Bottura e Laudadio fossero riusciti a parlarsi chiaramente e a spiegare ognuno le proprie ragioni finendo poi col sancire, di fronte alla telecamera accesa, una tregua ideologica prima che scenica? E no… a noi italiani “non ci piacciono” i chiarimenti, vade retro lieto fine, a noi piace la dietrologia (parola inventata da noi italiani guarda caso…) ci piace godere del marcio, cercare le menzogne ed il cerchiobottismo anche dove forse non c’è molto di più di quanto non si veda: una logica, chiara e semplice realtà dei fatti. No, non sia mai, altrimenti Dissapore poi di cosa scriverebbe?

  12. [...] la verità di Bottura? (Bottura come Massimo Bottura, numero 1 tra gli chef italiani). 5 – O a quella di Federico Quaranta (Fede &Tinto) del programma radiofonico Decanter, cioé: l’uovo di [...]

  13. [...] Striscia la Notizia, Massimo Bottura, Rocco Iannone e il popolo bue di Federico Quaranta Si vive benissimo anche senza avere un’idea di cosa sia successo tra Striscia la Notizia, Massimo Bottura e Rocco Iannone a Identità Golose 2010. Invece, chi vuole capire a tutti costi può guardare la video-ricostruzione fatta per Dissapore da blog: Dissapore | leggi l'articolo [...]

  14. [...] del duo Fede&Tinto, definendolo di volta in volta valletta personale del potente di turno, uovo di dinosauro nascosto nella giungla di Jurassic Park dai capi della Democrazia Cristiana buonan…, quello del popolo bue, eccetera. Ma era per il suo bene. D’altronde, cosa avreste pensato [...]


Lascia un commento

1. Ospite

Commenta subito inserendo il tuo nome ed un indirizzo email.

2. Iscritto a Facebook o Twitter

Clicca sui pulsanti per commentare con il tuo profilo Facebook o Twitter.

3. Iscritto a Dissapore

Registrati o accedi per commentare.