Questa volta Repubblica.it dovrebbe chiedere scusa

Il motivo per cui nell’epoca dei feed rss, il sito del 2° quotidiano italiano, Repubblica.it, pretenda di non essere beccato quando si ispira, no scusate, quando copia e incolla contenuti altrui senza citare la fonte, ditemi voi qual è. Se lo sapete. PS. Siccome Repubblica.it non scrive l’orario in cui pubblica le notizie, per conoscerlo abbiamo interpellato Google News. Che al momento dice 18 ore fa (anche se nella nostra ricostruzione, lì sopra, abbiamo scritto 17). Il post scritto da Dissapore è di ieri alle 11:28.








beh se vi copiano è solo un successo !
strno che non copino dai loro link/blog di food and wine!
noiosi forse?
kiss
bd
il mondo si divide in tre tipologie di creatività:
la prima – gli autori
la seconda – gli interpreti
la terza – i copia incolla
.. la terza che hai detto direbbe il mitico Quelo
Se va come nel mondo della ristorazione, tra poco vi verranno a dire che siete voi che dovete scusarvi.
Dai che se vi dice culo Natalia Aspesi scrive un articolo su di voi dicendo che l’avete insultata
Sembrerebbe un segno di successo, se non fosse anche mutuabile (notare l’ironia) con la nullafacentia tremens di qualche “giornalista”.
Non te la prendere, segnalala e godi.
Non ti augureresti un futuro da Settimana Enigmistica, “Il settimanale che vanta il maggior numero di imitazioni”?
L’accostamento di Massimo Bernardi alla Settimana Enigmistica è un regalo tanto inaspettato quanto gradito. La redazione di Dissapore ti è grata.
a leggere bene l’articolo di repubblica.t non credo che abbia effettivamente copiato tutto da voi… se fate attenzione, molta attenzione, voi scrivete – 3 alternative altrettando orrende – mentre repubblica.it scrive – 3 piatti altrettanto orrendi – il significato é completamente diverso. non credo che abbiano copiato.
Questo fa supporre che anche altri articoli o inchieste fatte da repubblica siano copiate di sana pianta da vari blog sul Web?
Se così fosse….
La risposta è ovviamente sì e non sono certo i soli tra i grandi quotidiani. Poi so’ gli stessi che vogliono essere pagati da Google News, sti fenomeni…
Peggio. Sono quelli che dicono che chi scrive in rete non è, non può essere e non sarà mai un “vero” giornalista, perchè non verifica le fonti, non controlla, ecc.ecc.ecc…
Cari amici
patite una tecnica antica del giornalismo italiano: quando un piccolo fa scoop o scrive cose interessanti, il grande lo copia e, siccome è grande, va a finire che è il primo.
Ma con il web, altro motivo per cui adoro questo strumento, ciò non è più possibile sicché parlerei, amichevolmente,
di bella figura di merda
A cui farebbero bene a rimediare per salvare la faccia con le scuse
concordo ed aqgiungo che:
- nel caso sia un blog, piccolo/grande che sia, a riportare un contenuto/inchiesta, viene sempre citata la fonte.
- nel caso sia un grande gruppo a riportare/copiare, il ‘diritto’ di citazione di fonte non viene spesso ammesso quasi a voler disconoscere il lavoro degli altri in quanto identificati ‘piccoli’.
Perché poi accade, quasi sempre, che la rete determina la valenza dei contenuti non in base alla data di pubblicazione ma alle visite e divulgazione in rete che quale contenuto ha ottenuto.
In effetti Dissapore divulga con un’immagine tutta l’analisi e le differenze, mentre Repubblica.it lo fa testualmente. Ne consegue che il contenuto di Dissapore non si indicizza in Google news mentre quello di Repubblica.it si.
La scopiazzatura è evidente, palese, ma non viene rilevata dalla rete. Ed infatti se si effettua una ricerca sulla frase ‘ gli antipasti tendono tutti al beige’ su Google news, Dissapore non compare perché non rilevato. 4 numeri… mancano 4 numeri nell’alias. IT Dissapore.. remember 4 for number per essere presi da Google news
Repubblica – http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/mensa-ospedale/mensa-ospedale/mensa-ospedale.html
Dissapore – http://www.dissapore.com/primo-piano/trova-le-differenze-stavolta-repubblicait-deve-chiedere-scusa/
…il mio commento é sparito, non mi sembrava che la mia condivisione fosse ‘problematica’
Ah, dimenticavo: la frase “ha denunciato sul web” la dice lunga sulla necessità di un corso di recupero: per chi l’ha scritta da un lato c’è il web, come una questura o un manifesto, dall’altra c’è l’organo di stampa che la riprende
e la fa diventare notizia
Teste di organo:-))
Ti quoto, collega.
[...] e incollano dai siti dei grandi quotidiani. Ma quando i siti dei grandi quotidiani (Repubblica.it) copiano e incollano dai blog, fa sempre un po’ impressione. 9 – Quando il blog è uno stato mentale non esistono [...]
E’ addirittura in Home Page di Repubblica.it
della stessa autrice,
potrebbe benissimo campeggiare in Home Page quest’altro articolo:
e così la dr. Staats spiega a Repubblica.it, mh? nessuna citazione è dovuta,
dunque, essendo stato *casuale* che il 16 agosto 2008 (qua e là nel web…)
senza dubbio casuali analogie
posso capire le nozze coi fichi secchi, i tagli e via dicendo
così non fosse saprebbe farlo pure mio nonno in carriola, il giornalista del 2° quotidiano Italiano
La cosa più grave, che in pochi sanno, è che spesso a chi fa questi pezzi “minori” manca magari un tanto così per diventare pubblicista. E mi sembra veramente disgustoso raggiungere in questo modo il primo gradino per diventare giornalista.
A me capitò la stessa cosa con “FilmTv” (precedente direzione), che addirittura mi rubò un’intera scheda cinematografica.
Per ripicca feci causa all’allora direttore, ma solo tramite l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia.
Il Presidente dell’Ordine si ostinò a chiamare tutti “dottore” tranne il sottoscritto (e incidentalmente sono laureato sul serio, vecchio ordinamento), e cassò il tutto assolvendo il ladrone, visto che mi aveva chiesto scusa. La cosa divertente è che nemmeno l’aveva fatto. Anzi: conservo ancora la sua replica stizzita e non firmata.
Quand’ho fatto l’appello, l’Ordine ha dichiarato che non era arrivata la raccomandata in tempo utile, ma il Presidente aveva risposto proprio a quella raccomandata, tre giorni prima i termini di consegna!
Non ti scoraggiare.
Un caro saluto,
Alessandro
Scusate, ma lo scoprite adesso che la Sara Ficocelli è una gran copiona ?
Leggete tutti i suoi pezzi degli ultimo tre mesi, per non esagerare, andate sul web e scoprirete che semplicemente ricicla notizie pescate un po’ qua e un po’ là, sempre comunque da “rubrica delle curiosità”.
Ma guardate che non è l’unica. Nel Corrierone ce n’è uno molto più bravo di lei, in questo lavoro, si chiama Elmar Burchia. Ma essendo un gran boccalone, ogni tanto prende delle tranvate pazzesche che poi propina serissimo ai suoi lettori. Un vero spasso.
non mi pare che la Ficocelli abbia copiato Dissapore… mi pare che entrambi abbiate ripreso le stesse informazioni (vedi punti 1 e 2) dai giornali britannici (Telegraph e Guardian per dirne due)… poi riguardo al punto 3 ovvio che, se la traduzione dall’inglese è fedele, i virgolettati risultino identici
[...] ragù un uovo svuotato del suo contenuto senza citare la fonte (lo chef Massimo Bottura) fa di te una qualsiasi Sara Ficocelli di Repubblica.it. Poi dice che uno si butta su Santoro. A proposito. Pure noi, [...]
[...] il fatto che Repubblica.it copi dal web non è la prima volta che accade. Rispetto agli amici di Dissapore addirittura c’era il [...]