di Chiara Cajelli 29 Maggio 2020
dieta-tisanoreica

Gianluca Mech si autodefinisce “il personal wellner delle star” ed è il presidente della Gianluca Mech Spa, erede della Ditta Balestra, azienda erboristica attiva dal 1911; ha trasformato l’azienda di famiglia in quella della dieta Tisanoreica®: un metodo nonché un regime alimentare basato sull’impiego di determinate erbe anche mediche. Ha costruito un impero, o meglio trasformato l’azienda di famiglia in impero.

Mi sono documentata a partire dal sito ufficiale, dove si afferma: “la Dieta Tisanoreica si differenzia dalla classica dieta chetogenica in quanto mitiga gli effetti della chetosi mediante l’utilizzo delle piante (…) Si tratta di una dieta ipoglicidica, normoproteica e ipocalorica che permette di nutrire l’organismo con completezza anche in una fase di parziale squilibro come quella del dimagrimento, avvalendosi, per dispiegare tutta la sua efficacia, anche del potente supporto delle piante officinali (…) innovativo “Protocollo globale della Dieta Tisanoreica®” elaborato e testato in collaborazione con il Mech Lab dell’Università di Padova (…) Un vero e proprio “protocollo(scientifico ndr) che costituisce un nuovo approccio al dimagrimento”.

Insomma, sicuramente la dieta tisanoreica, a differenza della dieta chetogenica, presuppone l’acquisto di prodotti a marchio, anche piuttosto costosi (come accade in tanti regimi alimentari, per la verità). Ma come funziona? E soprattutto, funziona veramente?

Le erbe

ananas

 

I Mech hanno “tradotto in fitoestratti idrosolubili” 10 piante, ottenendo e brevettando una ricetta segretissima, cuore del metodo Tisanoreica® che migliora la biodisponibilità degli alimenti suggeriti nel regime alimentare stesso. Con doppio scappellamento a destra, direte voi.

L'”attivatore” è top secret ma gli ingredienti sono per forza di cose dichiarati: papaia, ananas, malva, anice Stellato, finocchio, carciofo, tarassaco, lespedeza, griffonia, frangula.

Decottopia

tisana calda

I prodotti e gli integratori relativi alla decottopia (ovvero il “metodo delle dieci erbe”) accompagnano tutte le fasi sottostanti. Lo si definisce “un antico metodo di estrazione e mantenimento dei principi attivi di almeno dieci piante in forma liquida senza l’utilizzo di alcool, di zuccheri, di conservanti e di glutine“. I prodotti della decottopia sono a detta loro indispensabili per affrontare in maniera concreta le fasi.

Le fasi e i costi

Sempre sul sito ufficiale si specificano alcune cose riguardo al protocollo:

  • La durata del protocollo varia da un minimo di 20 giorni (relativo al protocollo base) fino ad un massimo di 42 giorni (relativo al protocollo urto);
  • La scelta della durata del protocollo dipende dalle esigenze del cliente e da quanto peso si necessita di perdere;
  • Le Fasi della dieta sono 4, si inizia depurandosi con i prodotti Decottopia per poi passare alla fase di dieta Intensiva e Stabilizzazione. A seconda di quanti chili si vogliono perdere si possono intraprendere i protocolli da 15 giorni, 30 giorni o 45 giorni per una perfetta rimise en forme

La prima delle quattro fasi, quella depurativa, è però facoltativa.

Fase intensiva

La seconda fase è quella intensiva. Nomen omen, si eliminano totalmente gli zuccheri, semplici e complessi, compreso l’alcool. Si assumono, mediamente, 4 Pietanze Alimentari Tisanoreica (che in molti casi vengono indicate con l’acronimo PAT) al giorno, in associazione a verdura, a un secondo piatto proteico e alla Decottopia Funzionale.

In vendita, infatti, ci sono veri e propri kit per affrontare le varie fasi. Il kit per questa fase, ad esempio, costa  353€ e promette meno 6 kg in 21 giorni (indicano anche 160€ per 7 giorni).

Poi ci sono altri kit, come il meno 9 kg in 28 giorni a 461€.

Fase di stabilizzazione

In pratica: è previsto il reinserimento dei carboidrati a basso indice glicemico, dura quanto la Fase Intensiva e le Pietanze Alimentari Tisanoreica sono ridotte a 2 al giorno. Ovviamente si continua ad assumere i Decottopirici.

Fase a vita Style

Entrano in scena i Menù Tisanoreica (un altro marchio registrato e brevetto): consigli alimentari basati sul fabbisogno energetico e sulle caratteristiche individuali, finalizzati al mantenimento del peso e al miglioramento dell’alimentazione. E se speravate di cavarvela con qualche settimana (e quel gruzzolo messo da parte), mettetevi il cuore in pace: deve essere per sempre, come direbbero i rappresentanti di Herbalife.

Opinioni

Credo davvero di aver provato quasi ogni dieta, ma questa dei biscotti e delle tisane approvate dal volto di Mech sulla confezione non mi hanno mai allettata, nonostante la veda nelle farmacie fin da piccina, come la Kilokal. Le titubanze, mie e probabilmente anche vostre, sono ovvie:

  • Una dieta che si basa su fasi che prevedono 4 pasti al giorno equivalenti a prodotti marchiati e a base di erbe liquide e nutrienti mi fa storcere il naso;
  • Ci sono studi scientifici, ok, ma anche dietro Lemme ce ne sono. Eppure.;
  • I costi: spendere 160€ a settimana per avere prodotti che non sono cibo e ai quali si deve aggiungere il costo di verdure e un secondo piatto proteico mi sembra eccessivo;
  • Le diete che dichiarano la perdita di X chili in TOT tempo non portano a nulla di buono. Potete anche provare sta dieta, così come quella del minestrone o del riso, ma ogni corpo è un mondo a sé e garantire “perdi 6 kg in 21 giorni” è bruttissimo.

Per la dieta paleo ho ricevuto moltissimi messaggi arrabbiati, in sua difesa o contro la sottoscritta che avrebbe scritto in maniera approssimativa e inesatta: per questo motivo questa volta ho specificato più volte di aver attinto informazioni sul sito ufficiale. Ergo: la descrizione di esperienze personali è la benvenuta, ma ricordatevi che ambasciator non porta pena (astio sì, ma non pena).