di Nunzia Clemente 8 Novembre 2017
nutella barattolo

Secondo Ferrero cambiare la ricetta di Nutella non ha comportato variazioni di sapore né di qualità (!?) degli ingredienti.

Un momento, chi ha cambiato la ricetta di Nutella, come… quando… cosa?

In effetti, la multinazionale italiana non ha comunicato nulla, si è limitata a rispondere alle proteste dell’impronunciabile Verbraucherzentrale di Amburgo, in Germania, associazione di consumatori secondo cui la crema spalmabile alla nocciola più venduta del mondo ha cambiato ricetta.

Occhio, un cucchiaio di Nutella ne contiene mezzo di zucchero, ma rilassatevi.

Nasce tutto dalle segnalazioni di alcuni consumatori che notano un cambiamento nel colore di Nutella. Confrontando le etichette sui barattoli in vendita con altre più vecchie scoprono che le percentuali del latte scremato in polvere, degli zuccheri e dei grassi non sono più le stesse.

Per la precisione: mentre le quote di latte scremato in polvere e di zuccheri sono aumentate, passando rispettivamente dal 7,5 all’8,7 per cento e dal 55,9 al 56,3 per cento, la percentuale di grassi è calata, passando dal 31,8 al 30,9 per cento.

E, precisa il Guardian, ci sono meno nocciole.

Apriti cielo! I puntuali consumatori tedeschi si arrabbiamo perché, secondo loro, aggiungere zucchero a una ricetta che ne contiene già tantissimo non rende il prodotto migliore, mentre aumentare la quota di latte in polvere significa diminuire quella di cacao. Molti altri si arrabbiano e basta.

Chi tocca il Toblerone muore.

Come era avvenuto nel 2015 quando Cadbury, l’azienda che produce il Toblerone, aveva cambiato dopo 90 la ricetta originale della famosa barra di cioccolato.

Sarebbe interessante scoprire se è così, ma l’ipotesi suggerita da Verbraucherzentrale non si può verificare solo controllando le etichette dei barattoli di Nutella, perché nella lista degli ingredienti non compare la percentuale incriminata, quella del cacao.

Comunque, è a questo punto che Ferrero interviene confermando che sì, è vero, la ricetta è stata cambiata, ma solo in due paesi, Germania e Francia, e si tratta di piccoli ritocchi. Senza preoccuparsi di dare altre informazioni anche perché la ricetta originale è coperta da segreto industriale.

È inutile Ferrero, con l’olio di palma non ci convincerai mai.

In realtà, e al netto della comprensibile arrabbiatura dei consumatori tedeschi, sarebbe molto più interessante sapere se dentro Nutella, come avvenuto per altri ingredienti, è cambiata la percentuale dell’olio di palma.

[Crediti | The Guardian, Dissapore]