Etciùùù! Qualcuno ha detto, pardon starnutito, malanni di stagione? Niente paura c’è la propoli. Il composto resinoso e balsamico fabbricato dalle api è un toccasana per raffreddore e congestione, ma anche ferite, infezioni e infiammazioni. Rimedio naturale antichissimo, la propoli è tra i prodotti delle api forse il meno “appetibile” dal punto di vista alimentare, ma sicuramente il più efficace.
Cos’è la propoli
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Propoli deriva dal greco pro polis, “di fronte alla città”. La sua funzione primaria infatti è puramente tecnologica: le api la usano come rivestimento isolante e sterilizzante per l’intero alveare. Si tratta di una sostanza resinosa insolubile ricavata da gemme e corteccia di alberi mista a cera e altre secrezioni. Le api la usano per isolare le celle, levigare le pareti e proteggere l’alveare da da predatori e malattie.
La propoli ha generalmente colore marrone e consistenza gommosa e appiccicosa. La sua composizione, proprio come la pappa reale, varia notevolmente in base al clima e alle specie botaniche. La maggior parte dei suoi composti (più di 300) sono costituiti da resine, cere e olii essenziali. Il suo appeal farmacologico ed erboristico tuttavia sta nella ricchezza in flavonoidi e polifenoli antiossidanti.
Benefici
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Gli antichi greci ci avevano visto giusto. Nel corso della storia la propoli è stata considerata rimedio naturale per eccellenza. Gli assiri la usavano contro le infezioni, gli egizi come coadiuvante per l’imbalsamazione delle mummie, greci e romani contro ascessi, ulcere e foruncoli. Fino al Medioevo e ai giorni nostri in cui la propoli è diventata sinonimo di panacea per i malanni di stagione. Addirittura Stradivari, celebre liutaio, si dice ne abbia beneficio come vernice per i suoi insuperabili violini.
Musica a parte, ecco quali sono le principali proprietà:
- Antinfiammatoria: per mal di gola, sintomi dell’influenza, raffreddore, infiammazione di cavo orale e vie aeree, infiammazioni gastriche
- Antibatterica e antibiotica: per herpes, acne, ulcera, placche, gengivite, ascessi, disturbi dell’apparato urinario
- Antimicotica: grazie alle pinocembrina, flavonoide dalle proprietà antifungine, può prevenire candida e altri virus
- Cicatrizzante: per bruciature superficiali e ferite
Come assumerla
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La propoli può essere assunta a uso orale o topico. Si trova in erboristeria, farmacia o direttamente dall’apicoltore commercializzata in diversi formati:
- Pura da masticare in piccole quantità contro mal di gola, infezioni del cavo orale, gastrite
- In granuli o polvere contro disturbi dell’apparato digerente e urinario
- Tintura madre con estratto di propoli alcolico o idroalcolico per gargarismi, inalazioni e pennellature
- Spray, sciroppo, caramelle per la gola
- Unguenti e pomate contro bruciature e infezioni cutanee
Per dosaggi e frequenza d’uso fate sempre riferimento al bugiardino o confezione. Astenetevi in caso di allergia e consultate il medico per eventuali interazioni con altri farmaci.